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Naufragio Costa Concordia: il pressapochismo italiano, gli sputi in faccia e la schizofrenia tv

Lunedì 16 Gennaio 2012, 00:23 in Attualità, Confessioni di un blogger di

Il naufragio del Concordia davanti all'Isola del Giglio, Morandi e Sanremo, il calcio: cronaca di una domenica italiana.

naufragio-costa-concordia-tg1.jpg

Che la televisione sia schizofrenica l'ho sempre pensato. Si passa con disinvoltura dalle peggiori tragedie alle risate (spesso forzate), dalle urla alle frivolezze, dalle lacrime ai culi. In questa gelida domenica gli argomenti sono principalmente due: il naufragio del Concordia e Sanremo 2012. Si vaga così, tra un catamarano ed un Celentano (perdonate l'azzardata assonanza). D'un tratto s'infila anche una Juve che pareggia in casa col Cagliari. "Ma veramente la Juve ha pareggiato?". Eggià. E la Fiorentina perde in casa col Lecce - sputi e contestazioni a fine gara, perchè il calcio è uno sport per famiglie.

naufragio-costa-concordia-tg1-02.jpgCiò che colpisce - colpisce me, non so voi - è la frenesia dei media a caccia di scoop. In principio le maggiori testate nazionali bucano completamente la notizia del Concordia, dopodichè accorrono in massa ed iniziano a volare basse, in cerchio, attendendo i cadaveri. Che puntualmente arrivano, ma sulle prime si parla di avaria, di comandante eroico e di manovra miracolosa per salvare la nave. Passano poche ore ed il giudizio si rovescia: se sabato è un eroe, domenica il comandante è un criminale che fugge vigliaccamente dalla nave senza curarsi dei passeggeri.

Certo, ogni minuto che passa è utile per verificare le news ed avere un quadro più chiaro della situazione. Non penso, però, che sia sempre necessario elargire giudizi piuttosto che informazioni (in realtà credo che l'opinionismo sia uno dei peggiori flagelli della derelitta tv attuale, insieme alle ebeti musichine strappalacrime nei servizi dei tiggì). Da tv e giornali gradirei più cronaca e meno opinioni, se possibile: ho sentito con le mie orecchie parlare di "scoglio killer". Scoglio killer, diobono. Che credibilità pensano d'avere?

arena-giletti-morandi-sanremo.jpgMah. A quanto pare, il disastro dell'Isola del Giglio è avvenuto perchè la nave, passando, ha deviato per "andare a salutare". Fosse vero, sarebbe grave. Ufficialmente tutti negano (potrebbero mai dire il contrario? Potrebbero mai ammettere che sì, ogni nave cambia rotta mettendo in pericolo migliaia di passeggeri?). Su internet, però, si possono leggere decine di commenti di persone che abitano in zone costiere: molti confermano che "salutare è pratica comune, lo fanno quasi tutti"... in barba ai regolamenti.

Eccolo qua, il solito, annoso problema del pressapochismo italiano, dell'Italia paese dei furbi, delle regole che non vengono mai rispettate, del fatta la legge trovato l'inganno. Al comandante del Concordia è andata di gran sfiga, diciamo così: altri cento piroscafi magari hanno eseguito la medesima manovra e sullo scoglio (killer?) non ci sono finiti... ma avrebbero potuto. Avrebbero potuto, accidenti.

Però fa niente, va bene così, tanto siamo in Italia: c'è il sole, la pizza e il mare. E c'è Sanremo con Celentano e i "vaffa" di Iacchetti. E il calcio, quello sì che è importante. A sputare in faccia a chi non segue le regole non ci va nessuno, ma provate a perdere tre partite di fila: ci sarà la folla ad attendervi.

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ALTRI LINK UTILI:

Naufragio Costa Crociere: il disastro della Costa Concordia al largo delle coste toscane.

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Vinci Crociera: una pubblicità sul Gazzettino fa discutere il web.

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Naufragio Costa Concordia: gli aggiornamenti su Facebook.

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7
7 commenti
7
17 Gen 2012
alle 21:56

Piero Giuseppe Goletto

Sapete qual è il problema ?  Che la televisione troppo spesso ragiona per stereotipi.

Ben difficilmente gli stereotipi c'entrano con la realtà.

6
16 Gen 2012
alle 19:15

iorioson

Scoglio killer, squalo killer, montagna killer, strada killer ecc ecc.Mai che a volte si dica uomo idiota..........Comunque forse a breve potremo vedere il piu' bel plastico di sempre a porta a porta...una nave il mare un'isola, vespa non stara' piu' nella pelle dalla gioia di poter muover il modellino di una nave.....peccato che sulla morte si parla sempre troppo.E quasi sempre a sproposito!

5
16 Gen 2012
alle 09:28

Paolo Siciliano

Luca, sì, me l'hanno raccontato. Anche a me alcune immagini sono parse stranamente "familiari": ora tu mi confermi che han preso filmati di altri incidenti. Non è la prima volta che accade. E se lo fanno con questa nonchalance, il dubbio che trarre in inganno lo spettatore sia la prassi (e che quindi raccontino solo quel che pare a loro) è forte.

4
16 Gen 2012
alle 02:00

Claudio

posso rispondere io a Luca?

direi che si chiama edu-spettacolo,la versione italiana dello show business.il bello/brutto è che stiamo vivendo/subendo la sua nevrosi nella forma più acuta della storia

3
16 Gen 2012
alle 01:45

Luca

condivido cio che dici, però anche prendendo la sola informazione hanno fatto una pessima figura : sulle tv nazionali hanno fatto vedere video della tragedia dove parlano di cavi rotti durante lo scivolamento di una scialuppa (che però nel video non si notano), un salone che però è l'interno di una nave australiana, una vetrata che però è un centro commerciale di Dublino allagato, servizi sulle superstizioni, improbabili paragoni con il titanic dove non cerano scialuppe per tutti ed erano senza via di scampo dalla nave....... comè possibile una tale disinformazione ?

2
16 Gen 2012
alle 01:02

Paolo Siciliano

E' una buona domanda, Claudio. Suppongo che la risposta più diplomatica sia "entrambi". Lo spettatore chiede, il produttore dà. Se però dovessi parlarti adesso, su due piedi, con le palle girate (ops), potrei dirti che se ci fanno vedere sempre rosso, alla fine vedremo solo rosso.

P.S. = scusate, m'accorgo di essere a volte ripetitivo. Forse sto iniziando a finire gli argomenti.

1
16 Gen 2012
alle 00:44

Claudio

ok su questo ormai ci siamo,ma qual'è il rapporto tra il produttore e lo spettatore?chi è più vittima dell'altro?

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