Criticare la TV per legittima difesa
Il Più Grande Spettacolo Dopo Il Weekend di Fiorello macina successi, ma c'è chi critica. Il dibattito sull'innovazione in tv è aperto: l'esempio di David Letterman (e l'esilarante "Tom Hanks button") per una tv di qualità.
Leggevo di Fiorello, dello strepitoso successo de Il Più Grande Spettacolo Dopo Il Weekend, dei battibecchi su twitter e delle inevitabili polemiche, e mi è tornato in mente uno sketch che ho visto su youtube un paio d'anni fa.
E' tratto dal David Letterman Show, e vede come protagonista nientemeno che Tom Hanks. Il conduttore si accorge che sulla sua scrivania c'è un misterioso pulsante rosso, lo preme e... beh, guardate cosa succede:
Ci ho ripensato perchè 1) è innegabilmente divertente, e perchè 2) un programma televisivo ben studiato, per me, dovrebbe essere soprattutto questo: imprevedibilità.
Ho notato che moltissimi stanno discutendo di "innovazione", di "novità" e del concetto di "varietà vecchio stile", chi glorificando e chi criticando il programma di Fiorello. A mio modo di vedere si sta dando troppa importanza alle piccole baruffe internettiane: a qualcuno Fiorello piace, ad altri no. Chissenefrega.
Il punto, secondo me, è un altro: possibile mai esserci ridotti ad urlare al miracolo per aver assistito ad uno show semplicemente ben fatto? Che può piacere o meno, che può risultare noioso o meno, ma che utilizza quel che ha con niente più che garbo e perizia?
Davvero la tv italiana s'è rincoglionita al punto da rimanere basita (e noi con lei) nel momento in cui spunta fuori un Fiorello qualsiasi (con tutto il rispetto, ci mancherebbe) che ripropone - con opportune modifiche - lo stile che era in voga trent'anni fa?
Perchè Fiorello non ha inventato nulla, e probabilmente sarebbe in grado di fare MOLTO più di quel che sta facendo. Basta osservare la gag di Letterman per capire che la tv potrebbe essere realmente spettacolare, sorprendente, spiritosa, intraprendente, autoironica, e mille altre cose ancora.
La questione, lo ripeto per l'ennesima volta, è: la tv *vuole* esserlo? Negli ultimi anni sembra si sia tentato davvero d'addormentare il pubblico andando a scartamento ridotto, col pilota automatico inserito, facendo il minimo indispensabile. Forse è tempo di una svolta. Forse è tempo di tornare a spendere per avere qualità e consensi. Forse è tempo di ricominciare a divertirsi sul serio davanti a questa mefistofelica scatola per immagini, in barba ai televoti e alle nomination.
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alle 08:58
rochhina
a fiore che ne dici di mangare una bella pizza MARI E ....MONTI...????