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Una Calzedonia a me, una Calzedonia a te

Matteo Failla avatar Martedì 13 Ottobre 2009, 21:09 in Attualità, Pubblicità di Matteo Failla
calzedonia.jpg

Lasciamo da parte la vocina insopportabile che canta 'Sorelle d'Italia', lasciamo da parte l'inevitabile richiamo sexy della ragazza che si sveglia e si veste con gesti che di naturale hanno ben poco, lasciamo da parte le note terribili dell'Inno di Mameli, lasciamo da parte il testo terribile dell'Inno di Mameli, lasciamo da parte il nome dell'Inno che per la Lega dovrebbe andare a sostituire quello di Mameli, lasciamo da parte il fatto che un pubblicitario pensa sempre alle conseguenze del suo lavoro in termini economici, lasciamo da parte la puerile corrispondenza tra testo e immagini. Lasciamo da parte tutto questo.

La Russa, dico, ancora con 'sto pippone patriottico dell'italianità violata, della Patria da rispettare, del sacrificio degli italiani, delle donne e degli uomini che si immolano per la Patria? Per due mezze calzette?

Cioè, parliamo di valori proprio da quel pulpito scricchiolante della Casa piena di Libertà? Che a ben vedere sono pure troppe. Le libertà. Alziamo la voce per una pubblicità come questa tralasciando le altre badilate di merda?

Sarà che io ho poco senso della Patria, anzi, me ne vergogno troppo spesso, ma a questo punto spero che l'effetto boomerang di una dichiarazione come questa possa veramente giovare alla campagna Calzedonia.

Io in mezzo alle bandiere mi trovo a disagio. Di fronte all'esperimento firmato Calzedonia invece sono del tutto indifferente. Lo prendo per quello che è: un gioco attira sguardi. Ben riuscito, a questo punto.

E adesso faccio pubblicità gratuita.

10
10 commenti
10
14 Ott 2009
alle 18:14

Paul S

Segnalo un gustoso fuori programma andato in onda l'altra sera al TG1:

http://www.youtube.com/v/3K_7rVdR0qI&hl=it&fs=1&

:)

9
14 Ott 2009
alle 15:26

Ci rendiamo conto che, mentre il paese va in malora sotto qualunque punto di vista, un ministra della Repubblica trova il tempo per parlare di una pubblicità?

In un paese normale questa cosa apparirebbe semplicemente per quello che è: ridicola.

E poi, vogliamo dire anche che questo SCANDALOSO spot viene mandato (come il video linkato dimostra) dalle televisioni del presidente del consiglio, che guadagna grazie ad uno spot che, secondo alcuni, offende il paese che lui stesso governa?

 

8
14 Ott 2009
alle 14:33

Svegliati che è tardi

Sinceramente non trovo offensivo l'uso di una canzone per fare pubblicità a delle calze, almeno non hanno usato l'inno di Mameli per una purga, forse questo sarebbe stato vagamente offensivo anche se giustificato... per il solito discorso "qualcuno è morto per la patria quindi la patria è sacra" ricordo che la Patria è formata da persone e non da simboli.

Questa è la solita polemica per parlare d'altro, i giornalisti che accolgono queste dichiarazioni dovrebbero fare a meno di riferirle o di commentarle, magari dicendo al politico di turno "questo non frega un caxxo al paese, parliamo dei problemi veri, altrimenti stia zitto che fa più bella figura!"

7
14 Ott 2009
alle 13:55

La Russa vada dal suo amichetto Bossi, e da tutta la sua cricca, a raccontargli del suo senso della patria.

Viviamo in un paese per cui c'è solo da vergognarsi, e una pubblicità del genere è il più grande problema di chi ci governa.

6
14 Ott 2009
alle 13:08

mpaola

Sarà che io ho poco senso della Patria, anzi, me ne vergogno troppo spesso

Anch'io mi vergogno troppo spesso di come stanno riducendo l'Italia...mi riferisco ai La Russa che parlano tanto di Italianità e poi "governa" con chi con la "Bandiera" avrebbe voluto farci  un diverso uso...di Questa Italia ipocrita mi vergogno, sicuramente non dell'Italia che quell'Inno rappresenta!!

5
14 Ott 2009
alle 12:58

mpaola

A me da molto fastidio!!! con le dovute proporzioni  la considero al pari di una bestiemma!!  chi bestemmia adducendo la scusa : tanto io non credo, offende me che  credo...così per l'inno, per me ha valore, al di là della "marcetta", per me rappresenta la "vita" che tante persone hanno sacrificato per la patria...perciò gradirei non se ne facesse un uso pubblicitario!! nonavrebbero neppure pensarci!!!

4
14 Ott 2009
alle 09:59

Joe!

Pubblicità brutta e stupida, ma che si basa proprio sulla provocazione di questo gesto. E infatti trovo molto più ridicolo che la gente si indigni per queste cose, quando per tutto l'anno la gente ribadisce che "l'inno fa schifo", lo considera una marcetta e tuttalpiù lo accetta come l'inno della nazionale di calcio.

Sinceramente mi fa molto più incazzare la cover di "Con te partirò" di quei cialtroni degl spot Tim.

3
14 Ott 2009
alle 09:08

Petra

Pienamente d'accordo! Un'attenzione eccessiva per una sciocchezza, con tutti gli spot molto più criticabili che ci propinano in tv...E poi veramente la predica da che pulpito arriva, quello sì che è più sconcertante!

2
13 Ott 2009
alle 22:41

Matteo Failla

Ma ci mancherebbe, in tanti l'hanno trovata inopportuna :-)

Diciamo che mi faceva molto ridere il pulpito della predica. 

1
13 Ott 2009
alle 22:19

Paul S

Eh, ma se 'lasci da parte' tutto il resto, come si fa a ribattere? :)

Io la segnalazione l'ho fatta perchè è scoppiato un casino, ma sinceramente la pubblicità non la vedrò quasi mai, visto che ultimamente la tv l'accendo molto poco. Però la canzonetta patriottica paracula, usata ad arte per far parlare, un po' m'ha infastidito. Mica perchè sia offensiva o oltraggiosa, no: perchè non la precepisco come genuina, tutto qua. Sorry. :)

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