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Terremoto in Abruzzo, come in un film spunta lo strano caso "dell'imbecille" Giampaolo Giuliani

Matteo Failla avatar Lunedì 6 Aprile 2009, 10:03 in Attualità di Matteo Failla
terremoto%20abruzzo.jpg

Questo post, ovviamente, non ha nulla a che fare con gli argomenti televisivi. Vorrei riportare l'articolo del Corriere nel quale si parla della vicenda di Giampaolo Giuliani, un ricercatore che qualche giorno fa - utilizzando una propria metodologia di analisi dei sismi - aveva previsto un'imminente tragedia. Era stato denunciato per procurato allarme. Bertolaso gli aveva dato dell'imbecille.

Sembra di rivedere uno dei tanti film hollywoodiani fatti di esperti che non vengono ascoltati. Oggi però ci troviamo di fronte ad una immane tragedia senza lieto fine.

Un abbraccio virtuale, per quanto possa contare, a tutti gli abruzzesi.

Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, inviperito martedì 31 marzo si era scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione. Tra gli «imbecilli» c'era Giampaolo Giuliani, ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso che, in seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere». Invece Giuliani ora dopo il dramma conferma: «Non è vero, noi l'avevamo previsto».

Oggi, dopo la tragedia, Giuliani parla con amarezza: «C'è il rischio che domani mi mettano in galera - dice - ma confermo: non è vero, è falso, che i terremoti non si possono preveder. Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l'avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l'hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato. Abbiamo vissuto la notte più terribile della nostra vita, sono sfollato anche io... Questi scienziati canonici, loro lo sapevano che i terremoti possono essere previsti»

Nella notte del 29 marzo c'era infatti stato a Sulmona un terremoto di 4 gradi della scala Richter. Questo e la «profezia» aveva fatto scattare il panico tra i cittadini di Sulmona e dintorni. L'analisi di Giuliani era basata sull'analisi di un gas radioattivo, il radon, che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengono attivate il gas trova una via di fuga giungendo in superficie. Giuliani aveva dato anche un'indicazione precisa dell'allarme: da lì a poche ore. Il sisma però non era avvenuto. Ma la terra si è scatenata circa una settimana dopo. E ora le polemiche divampano. Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.

[da Corriere.it]

21
21 commenti
21
15 Dic 2010
alle 17:13

rachele

mi dispiace tanto per l'abruzzo, spero che nn succeda anche qui bye e aururi

20
28 Apr 2009
alle 17:02

Aleks

1. Giuliani non ha previsto il sisma de L'Aquila.

2. Giuliani ha provocato allarme a Sulmona, annunciando un terremoto che non c'è stato: la denuncia è naturale conseguenza.

3. Giuliani non è un ricercatore, né un sismologo, né un geologo: lavora come tecnico di laboratorio non laureato ad un progetto di ricerca in ambito astrofisico.

4. Lo studio delle emissioni di radon come precursore sismico sono cominciate negli anni '60. Ad oggi l'unica certezza è l'inaffidabilità di tale precursore.

19
10 Apr 2009
alle 00:05

silvia

scusate la mia ansia, ma non è che a questo punto ci nascondono qualcosa di peggio, dopotutto non mi pare che a distanza di tre giorni le cose migliorino , qui la terra trema continuamente e sempre con una certa intensità, mah!!! io intanto dormo con le chiavi della macchina in tasca.

18
10 Apr 2009
alle 00:00

silvia

a dimenticavo vivo in provincia di Ascoli Piceno e non ero a conoscenza neanche dello sciame sismico!!!!

17
09 Apr 2009
alle 23:57

silvia

 hanno inervistato un luminare sismologo giapponese. ho detto che ad oggi il radon è attendibile al 90% e loro lo usano. se così è io preferisco dormire fuori casa per una settimana anche sesi tratta di un falso allarme. ci informassero e poi decidiamo noi se dar retta a quel 90%!!!

16
09 Apr 2009
alle 00:30

mario

io penso che sia meglio continuare sulla vecchia via, continuare a pagare fior di euro ai professori per consulenze continuare a dare fondi per la ricerca, e dopo tutto questo la soluzione qual'è  mettere in sicurezza gli edifici,benvenga, allora spendiamo meglio i nostri soldi (quelli dei cittadini che lavorono e non fanno consulenze costosistime),per il caso giuliani sarebbe meglio metterlo a carcere duro per aver offeso la casta dei professoroni, e come mi sembra ingenuo quasi un bambinone il caro affettuoso bertolaso, grande coordinatore, ma un po superficiale a dare giudizi sulle persone vedi giuliani,io credo che invece di offendere sarebbe stato meglio cercare di collaborare, capire e incentivare la ricerca anche in questa direzione

15
07 Apr 2009
alle 13:42

Giovanni

secondo me come al solito si  sta sparlando fuorviatamente di quanto è successo.

esiste una relazione fra livelli registrati di gas radon e attività sismica?

si, no, non si sa, è un campo di ricerca che si sta sviluppando, in Giappone pare che ne tengano conto.

 allora forse dovrei almeno indagare cosa riportano gli strumenti e le tesi sostenute da Giuliani

 Giuliani studia da anni il fenomeno, avendo messo a punto uno strumento di individuazone radon e avendo creato una rete di cinque postazioni, per cui interpolando i dati riesce anche a localizzare con buona approsimazione l'evento. Ovviamente previsioni a medio - lungo termine non sono attendibili, più si anticipa e più la  percentuale di probabilità che l'evento si registri in quella forma diminuisce, ma dalla intervista rilasciata a Porta a Porta, Giuliani rassicura che c'è stata piena corrispondenza tra quello registrato dagli strumenti e quanto avvenuto, che era prevedibile con 3 - 8 ore di anticipo, cosi a Sulmona il 29 marzo, come a l'Aquila l'altra notte. insomma lo vedeva in anteprima dai livelli radon.

Per rincorrere la discussione Giuliani non stava a casa ed aveva avisato familiari ed amici.

 

Siulla veridicità delle affermazioni di Giuliani e sulla effettiva corrispondenza radon - sisma,  basterebbe riguardare i dati. e se fosse vero le responsabilità di chi non l'ha ascoltato sono enormi. si parla erroneamente di evacuazione, ma sarebbe bastato scendere in strada anche 10 minuti prima per salvare centinaia di vite umane.

Negare a priori un fatto che non si conosce, questo lo trovo si da "imbecilli"

 

L'impressione è che ci si trinceri dietro pareri accademici di parte, che la cosa dia fastidio a qualcuno, e già si sia messa in moto la macchina mediatica per screditare il ricercatore.

 

 

 

 

14
06 Apr 2009
alle 17:55

Fernando

verrà un giorno in cui Giampaolo Giuliani guiderà la previsione sismica e indirizzerà correttamente le azioni della protezione civile in queste terre, non ho alcun dubbio che quel giorno verrà, sarà l'orgoglio di tutta la penisola e questo nostro piccolo mondo antico sarà un posto migliore grazie a lui, ma quel giorno, miei conterranei, quel giorno non è oggi.
non dimenticatelo 6 aprile 2009
POST SCRIPTUM sollevatevi e prestatemi attenzione: siamo testimoni di questa terribile tragedia, il sangue di brava gente è stato versato su questo suolo, onorevoli uomini falciati mentre vivevano pacificamente la loro vita, la nostra vita, e senza mai dimenticare queste cose dovremo rimanere vigili e allertare gli altri sulla distruzione del nostro mondo; ma io vi faccio una promessa adesso: noi tutti ci risolleveremo da queste macerie, morali e materiali, in questo giorno io vi invoco per un'unione e se vi impegnerete avremo successo dove molti altri hanno fallito

13
06 Apr 2009
alle 15:58

Marco Pagani

Giuliani ha rilevato il radon il 28 di marzo e ha tempestivamente informato le autorità. L'intervista citata al commento n. 11 è del 24 marzo.

Il punto è che non solo Giuliani non è stato minimamente creduto, ma che gran parte dei sismologi italiani ha dichiarato, proprio il 1° aprile che non c'era nulla da preoccuparsi e che lo sciame non era il preludio di nessun terremoto di grande entità. alla luce dei fatti sembrano dichiarazioni "tranquillistiche" e irresponsabili.

12
06 Apr 2009
alle 15:19

roy

Al dilà di tutto, mi chiedo come sia possibile dire che il terremoto non si poteva prevedere quando da dicembre si sentono scosse

11
06 Apr 2009
alle 15:14

Andrea X

http://www.donnedemocratiche.com/?p=2219

leggete qui... parole di Giuliani il 24 Marzo!! La parte in cui tranquillizza i suoi concittadini perchè il pericolo sta scemando!

 

Non importa se il terremoto avviene dopo 10 o 20 giorni... l'Aquila  è zona sismica con frequenti scosse. Prevedere che ci sarà un terremoto lo posso fare anch'io! Non posso sfollare una città con mille forse di mezzo, e senza sapere se avrà scadenza questa previsione. Se porto la gente in tenda e dopo 5 giorni la terra non trema, le persone torneranno a casa e non mi crederanno più. Ripeto... è importante la prevenzione elavelocità degli aiuti, il resto è superstizione!!!

Comunque se fosse stato così sicuro, lui e i suoi amici avrebbero dormito in tenda oppure in auto!!

Ed anche se ci fossero responsabilità e le mie fossero tutte parole sbagliate, aspettare qualche giorno non sarebbe meglio? Le polemiche servono solo per creare tristezza tra la gente, ci sono persone che hanno perso tutto, e cosa fate? Gli dite "te l'avevamo detto!" Ora serve solo aiutare, aanche con parole di conforto e segnali di solidarietà!

10
06 Apr 2009
alle 14:55
9
06 Apr 2009
alle 14:51

alex

Per alcuni non c'è proprio speranza, l'importanza per questi è accusare e gettare discredito sulle persone; che importa se poi c'è una tragedia di mezzo? L'importanza è, a prescindere, come fa pè al commento 5: "Bertolaso è un uomo di Berlusconi, e questo mi fa diffidare". Sicuramente, spero di no, di queste corbellerie ne sentiremo delle altre.Nell'articolo del Corriere fra le altre cose si legge che Giuliani ha dichiarato:  "Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri..." Una dichiarazione del genere, visti i 10 anni dichiarati da Giuliani, mi sembra che possa essere perfettamente verificabile e sarebbe auspicabile stabilire non chi sia l'imbecille ma chi deve andare fuori dalle palle.

8
06 Apr 2009
alle 14:43

giorgia

Sono d'accordo con Andrea X

7
06 Apr 2009
alle 14:31

Matteo Failla

Mi spiace molto Zen, sono felice di sentirti...

 

6
06 Apr 2009
alle 14:29

Andrea X

Sinceramente trovare colpe dopo un terremoto è il limite della follia... non voglio difendere Bertolaso ma ogni giorno c'è qualcuno che prevede quallcosa. Il terremoto è stato previsto per il 29 marzo con epicentro a Sulmona. Che dovevano fare? Evaquare tutto l'abruzzo dal 28 marzo fino a data da destinarsi?!?!? Pensate  sia fattibile uno sfollamento preventivo, e poi per quanto tempo?

I veri rimedi sono case costruite con norme anti-sismiche, vecchi edifici rimessi a norma oppure abbattuti per essere ricostruiti come si deve. Più sicuri di tutti ospedali, scuole e tutti gli edifici pubblici. Organizzazione efficace e soccorsi pronti ad intervenire sempre! Il resto sono solo cazzate dette con il senno di poi!

Almeno oggi le polemiche lasciamole stare!

5
06 Apr 2009
alle 14:14

Non so quanto sia affidabile Giuliani. Bertolaso è un uomo di Berlusconi, e questo mi fa diffidare.

Detto questo, non ho capito una cosa su questa faccenda: Bertolaso ha dato dell'imbecille, e in seguito denunciato, al sig. Giuliani dopo essersi effettivamente accertato dell'attendibilità dell'allarme? Oppure ha fatto tutto al grido di "E' imbecille perchè sì"?

Secondo me la cosa più grave sarebbe questa, non aver approfondito un minimo una cosa detta da uno studioso della materia, non dall'edicolante o chessò io.

Se così è stato il minimo sarebbe, finita l'ergenza che con ogni probabilità durerà parecchio, purtroppo, che Bertolaso vada a casa per manifesta incompetenza. Nella speranza che, nel caso abbia davvero una qualche responsabilità, non riesca più a dormire al pensiero dei morti che si sarebbero potuti evitare.

 

4
06 Apr 2009
alle 13:59

Zen

Forse avrete letto che ieri alle 22.20 una prima scossa, molto più lieve, ha interessato Forlì e i paesi circostanti. Studio a Forlì, la mia casa è al terzo piano senza ascensore, ero da solo e in piedi in mezzo alla cucina al momento del terremoto. Tre-quattro secondi.

Mi sento fortunato.

3
06 Apr 2009
alle 12:02

pasqualino migliori

invece di chiedersi dove era Giuliani perchè non vi chiedete dove era Bertolaso e tutte queste scosse che da oltre un mese presaggivano un grosso disastro,non era forse meglio ascontare "un'imbecille" come lo definiva Bertolaso e non avere sulla coscienza tanti morti bambini donne ecc ,moltissimi senzatetto e seguire la politica Berlusconiana del dire e non fare? adesso parli la loro coscienza se ne ...

2
06 Apr 2009
alle 11:56

Matteo Failla

Non è compito mio difendere Giuliani, ho solo riportato una notizia che fa riflettere e che aprirà un dibattito enorme.

Mi chiedo solo: cosa doveva fare secondo te? Dormire per strada? Mi sembra chiaro, leggendo l'articolo, che previsioni come le sue non riportano luogo, data e ora del terremoto, ma indicano un pericolo imminente in una zona piuttosto vasta. Meglio di nulla, mi sembra.

Comunque, ripeto, non voglio entrare nell'ambito tecnico della questione perchè non ne ho le competenze.

1
06 Apr 2009
alle 11:49

Nicola Fedele

come mai Giuliani era in casa al momento del sisma?

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