Criticare la TV per legittima difesa
In tempi non sospetti mi espressi sulle interviste di Daria Bignardi. Venerdì sera la cara Daria è rimasta nuda, su Raidue, di fronte al pubblico della seconda serata. Anzi, non è rimasta biotta, ma vestita di inadeguatezza. Il principio è molto semplice. Renato Brunetta è decisamente antipatico; questa sua caratteristica, che il ministro trasforma in "arte" dell'essero sincero e diretto - pura tattica di comunicazione, del tutto legittima - è quanto di più pericoloso per un'intervistatrice snob e piena di sè come la nostra Bignardi.
Se a questo oggetto contundente aggiungiamo un errore - altrettanto legittimo, ma non accettabile - degli autori e una forma mentis di una conduttrice che si propone con toni inquisitori senza avere capacità di inquisizione (il suo gioco è quello di citare affermazioni scomode di qualcun altro, senza mettersi mai in gioco in prima persona), allora possiamo anche comprendere il perchè della Caporetto di venerdì sera.
Non condivido una virgola di tutto ciò che Brunetta ha raccontato, se proprio dobbiamo entrare nel merito delle risposte del ministro. Condivido invece il suo voler mettere in difficoltà la Bignardi. Già, perchè quando una padrona di casa, per prima, lascia trasparire un'insofferenza nei confronti dell'ospite intervistato, e quando con espressioni e impostazione vocale non nasconde questo suo sentimento, colui che di lì a breve le dovrà rispondere ha tutte le ragioni per portare la discussione sugli stessi toni.
Brunetta, in più, ha la lingua veloce e la capacità di mantenere il controllo. Daria, invece, che vive nella sua bambagia, non sa reggere il confronto per problemi di carattere. Lei reagisce secondo i canoni della persona permalosa, ovunque si trovi. Anzi, in lei forse aleggia una strana forma di femminismo delle origini, un demone che la obbliga a voler dimostrare il doppio proprio in quanto donna. E questo aspetto, a ben vedere, posso anche comprenderlo, soprattutto a livello televisivo; sappiamo tutti quale sia il significato della presenza femminile.
Insomma, venerdì sera Brunetta ha fatto bene a reagire in quel modo. Punzecchiato, vittima di palesi errori da parte degli autori, incalzato da una Bignardi che appena si è sentita sotto attacco ha reagito con frecciatine sulla qualità letteraria di un testo che mi guarderò bene dal leggere.
E sapete perchè Daria ha regito in questo modo, proprio lei che di interviste barbariche ne ha fatte tante? Semplice, torniamo al concetto iniziale: il suo gioco è quello di citare affermazioni scomode di qualcun altro, senza mettersi mai in gioco in prima persona. Succede così che l'intervistato, solitamente, replica duramente ad affermazioni che non la coinvolgono in prima persona. L'accusa di venerdì scorso era invece diretta, riguardava proprio Daria e il suo team. Alla prima occasione, come volevasi dimostrare, la Bignardi è uscita allo scoperto dimostrando che è troppo semplice lavorare con le "frasi scomode degli altri"; così facendo si crea zizzania senza essere coinvolti in un eventuale contradditorio.
La vera arte barbarica, però, sta altrove.
Buon giorno,credo che intervistare significhi chiedere cose "particolari" ad altre persone e NON informare queste ultime su se stessi.Mi sembra che anche Maurizio Costanzo ed altri giornalisti o persone denominate tali si comportino allo stesso modo della Bignardi; personalmente non riesco ad incolparla di nulla.
Chiamatemi complottista ma.. Daria Bignardi moglie di Luca Sofri, figlio di Adriano Sofri. Chi era Adriano Sofri? Molto attivo nella sinistra anni '60 era leader di Lotta Continua, condannato come mandante dell'omicidio Calabresi. Lo stesso Calabresi che fu oggetto di stampa diffamatoria da parte di Sofri per il caso Pinelli.
Ricapitoliamo, Luca Sofri è giornalista e conduce un programma (Condor) su Radio2, la moglie Daria, sempre giornalista, conduce invece un programma su Rai2.
2+2 fa sempre 4
marika nel commento 5 e fé nel commento 12 hanno descritto a meraviglia ció che penso.
La bignardi é uguale sputata ad una mia compagna di liceo che passava di anno in anno solo perché sapeva imparare bene i compiti che altri scrivevano per lei, si comportava bene di fronte ai professori, leccava chi le faceva comodo e faceva sempre la spia quando qualcuno combinava qualcosa, pur di non dover subire il "castigo collettivo". E trovava sempre lo sfigato nerd sapientone che, illuso per inesistenti future profferte, le passava sempre i compiti di fisica e matematica. Insomma, una che tutta la scuola odiava, eccezion fatta per i professori vecchio stampo, la preside ed alcune madri che l´avrebbero voluta come una sorta di "nuora mamma che sa fare le torte invita gli amichetti dei figli i colleghi del marito ma ha studiato pure lei, né, non creda...".
Lei non la sopporto, Brunetta men che meno. Peró due cose:
- vivo all´estero e, oltre a farsi delle sane ghignate e sputtanarmi perché sono italiana, che vorrei tanto mi dicessero "italia pizza mafia mandolino - e baffi neri", di Fantozziana memoria (ed invece mi riportano di gaffe e veline e ministre delle pari opportunitá messe lí per chissá quali misteri delle pari opportunitá - ma se la ministra fosse un uomo, sarebbe diventata ministra, a proposito di pari opportunitá?...io se fossi un uomo in Italia mi incazzerei alquanto...), pare che l´unico ministro "vagamente rispettato" per il lavoro svolto sia proprio Brunetta. Perlomeno non messo alla berlina e deriso come gli altri...
- ma la Bignardi adesso non é piú sul La7???!!! è su Rai 2???? Dal verano-Marano??? Noooo.....che bella coppia, lei e Milo Infante... ;-)
PS. che goduria, dopo la maturitá, vedere la mia compagna di liceo piena di rabbia cercare rifugio tra le gonne della madre e quelle del commissario interno...dopo aver trovato un presidente di commissione vecchio-stile che l´ha smascherata per quello che era...e non era neppure carina come la Bignardi...
raga' io sono di sinistra,ma un giornalista non puo' non conoscere brodolini,e la cosa che piu' sorprende è che dopo esser stata ripresa, la bignardi dice non è importante!Non sara' importante per te scialba conduttrice di reality pseudogiornalista radical chic.Inoltre ha dimostrato un enorme pressapochismo e superficialita'anche nel citare gli atti legislativi e i provvedimenti di brunetta,complimenti,ed io dovrei paga' sta raccomandata.
Già, è proprio così :-)
Non è la prima volta che un intervistatore si fa beccare in flagrante dall'ospite. Talvolta le redazioni prendono dei granchi o ripescano vecchie notizie scambiandole per nuove. I refusi sui cognomi sono fastidiosi (Matteo, ti posso prendere ad esempio?). Il nostro blogger non si chiama Faiella: se per qualsiasi motivo sul mio foglio c'è un cognome sbagliato, mi scuso e mi correggo. Non minimizzo: corro il rischio di venire chiamato a mia volta in modo errato (Binardi, Bignordi, tutto uguale).
A Daria è mancata l'umiltà di ammettere una pecca. Senza volere, ha offerto sul vassoio d'argento la possibilità di replica acida a Brunetta. Che non aspettava altro. Lui se ne approfitta in malafede, ma vedete? Da un sassolino è nata la frana.
ahahahah...la Bignardi è rimasta in tanga! Mi è sempre stata sulle palle con quel suo modo di fare osservazioni e domande "da presa per il culo" verso quei personaggi a lei non congeniali Dai dai adesso vai dal direttore a piangere perchè ti sei fatta la bua...
ahahahah...la Bignardi è rimasta in tanga! Mi è sempre stata sulle palle con quel suo modo di fare osservazioni e domande "da presa per il culo" verso quei personaggi a lei non congeniali Dai dai adesso vai dal direttore a piangere perchè ti sei fatta la bua...
A me Brunetta è piaciuto
Io ho un odio profondo per la Bignardi.
Il genere intrellettuale /sinistroide/radical chic/con la puzza sotto al naso/so tutto io e sono pure figa la detesto.
L'esempio fatto da Andrea sull'intervista a Romiti poi, spiega molte cose, prima di tutte la dignità dimostrata dalla signora Bignardi, che già non mi stava proprio simpatica, ma in quel modo è venuta fuori per quella che è: una Vespa qualunque.
Ci tengo a precisare che non posso condividere niente di quello che dice e fa Brunetta, ma il suo lavoro è fare il politico, non il simpaticone.
Daria, torna nei tuoi salotti buoni, a discorrere amabilmente di libri e teatro e qualsiasi altra cosa faccia molto colto, sorseggiando un ottimo vino, mentre in sottofondo suona l'orchestrina. E' quello il posto adatto a te.
Forse Brunetta non è simpatico ma a noi cittadini cosa interessa, un simpaticone di ministro che sta attento a non cambiare nulla e anzi elargisce premi e privilegi a tutte le persone che dipendono da lui e anche no così alla prossima candidatura ottiene più voti e più potere? Provate a immagginare quale ire si sta tirando dietro Brunetta dalle file dei dipendenti pubblici, e chi glielo fa fare? Qualcuno dice Brunetta spara nel mucchio: allora chiediamo ai cittadini cosa ne pensano dei dipendenti pubblici, del modo di comportarsi con il pubblico, dei servizi offerti e quante volte nella vita gli è capitato di dover ingoiare rospi presso uffici pubblici o se ha mai assistito a furibonde litigi... non so facciamo a caso, con dipendenti delle poste? Se i cittadini grideranno mai! allora Brunetta mandiamolo subito a casa, ma temo che il rischio sia che Brunetta sarà mandato a casa dalle lobby: e noi potremo dire felici: ma che simpatico quel ministro dai bei baffetti altro che quell' ''energumeno tascabile" che osava anche contestare sua altezza dei salotti letterari Sig.ra Bignardi! bé, Contenti noi...
Brunetta non è la prima volta che si comporta in maniera arrogante con le donne quando ci sono delle politiche donne come la melchiorre che sono di gran lungo meglio di lui!
Brunetta è un ministro: si può essere in sintonia o meno con le sue idee e le sue proposte, ma non si può pretendere che sia simpatico. Lui ha il compito di governare, mica di intrattenere. Personalmente ritengo interessante il suo operato, e trovo che sia una persona realmente impegnata nel suo tentativo di cambiamento. Adesso va molto di moda sui media sbandierare un'aperta opposizione nei suoi confronti, tuttavia non si può ignorare che tanti lavoratori del settore pubblico hanno apprezzato le sue scelte.
La Bignardi svolge un ruolo completamente diverso, e per il quale è necessario avere un talento, uno spirito, un'acume...che francamente non ha mai dimostrato. Interlocuire da pari a pari con persone di natura, carattere, missione diverse presuppone una grande ricchezza interiore e un'umiltà infinita.
A me sembra che invitare un ministro "macchietta", arrogantello e di destra, al solo scopo di sbertucciarlo, per fare la figura della paladina coraggiosa....è un'operazione quanto meno fallimentare. E pure presuntuosa.
Per tutto il tempo la Bignardi non ha fatto altro che estrapolare le frasi e gli aneddoti più scemi per far emergere l'arroganza del ministro e del sistema in cui si muove. Quando ha visto che non ci riusciva...ha cominciato a dire che era antipatico...
Il punto è che non è antipatico lui...è solo incapace lei!!
Non riesco a difendere la signora Bignardi, ho visto alcune sue interviste ed affermare che cerca di mettere a disagio il politico/industriale di turno è quantomeno azzardato. Iniziare un'intervista al Sig. Cesare Romiti con le parole "non parleremo delle sue vicende giudiziarie" è quanto di più servile si possa sentire. Brunetta è antipatico, concordo... ma in politica meglio antipatico che incompetente o delinquente! Ciò che cerca la signora Bignardi è la simpatia? Ora capisco il tono e lo sviluppo di un'intervista passata con Vespa padre e figlio!
La figura del giornalista è altra cosa... la vedrei bene la domenica pomeriggio a condurre l'arena al posto di Giletti!
Su tvblog un sacco di gente nei commenti dice che la brutta figura l'ha fatta solo Brunetta. Io non so, non seguo, ma vedendo il video mi pare che lei non ne esca benissimo. Lui è un politico, dunque naturalmente predisposto al dibattito ed al confronto dialettico: mi pare ovvio che sappia come muoversi in certi casi. Che lei questo non lo sappia mi lascia un po' sorpreso. Mi lascia ancor più sorpreso, però, il fatto che i due stiano lì a battibeccare come bimbi per una cosa tuto sommato risibile ("non hai letto il mio libro, gne gne", "l'ho letto, tu sei antipatico, gne gne").
A me sembra che in tutti questi commenti ci sia un pò di antifemminismo.....é vero la signora Bignardi era un pò disorientata dall'arroganza intellettuale dell'energumeno che è maestro di provocazione , lei non sembra attrezzata per simili individui e questo la dice lunga .....Le persone perbene che credono alla possibilità di un mondo migliore non ringhioso si sveglino questi sono i nostri governanti !!!!!!!
"Ministro ma lo sa che lei è proprio antipatico?".
Da una donna di esperienza (sia televisiva che di vita) mi sarei aspettata qualcosa di più...brillante? Ironico? Autoironico?
La televisione purtroppo ci regala figure femminili completamente sprovviste di autoironia e attitudine a sdrammatizzare. Tutto ciò non rispecchia la realtà: io in ufficio conosco tante donne, giovani e non, simpatiche, brillanti, coraggiose e che si prendono in giro molto volentieri!
La Bignardi è una radical chic saputella: impara il compitino e lo esegue senza sbavature. Però se prende 7 anzichè 8 va nel pallone e se la prende con il professore. Io trovo il suo personaggio televisivo un po' meschino e scialbo. La preferivo di gran lunga al Grande Fratello: si muoveva in un campo più accessibile per lei (oh...non è che siamo tutti capaci di disquisire alla pari con un Ministro, anche se è odioso...sempre ministro è, e con una personalità molto molto forte!) ed era meno pretenziosa...
Mica solo lei è una donna istruita, eh...
Sì, quella risposta è imbarazzante. Infatti l'ho scritto che non condivido una virgola di ciò che ha detto Brunetta.
Ahahaha ma cavolo sembra una interrogazione scolastica in cui la studentessa non ha letto il libro e si arrampica sui vetri, e GIURA che l'ha letto... ahahah!
Lui parecchio antipatico, ma cavolo lei si è sputanata completamente, sembra la prima intervista che stava conducendo!!! La regina è nuda, quindi: abbiamo scoperto che se la si attacca non sa difendersi, e se si esce dal copione scritto dagli autori, non sa cosa dire! Non l'avrei mai immaginato... sono basito.
Andando nel dettaglio però, è odiosa (e berlusconiana) la risposta di Brunetta sulle squallide veline candidate alle europee: non dice che sono una porcata o che siano una cosa giusta, ma piuttosto attacca tutti gli altri candidati "anche di sinistra" del passato, che han mandato giornalisti, mezzibusti, e altre persone impreparate. Insomma, il solito "ok, non è una cosa giusta, però l'avete fatta pure voi!".
Altro che la Bignardi. La figura l'ha fatta Brunetta. Emergumeno tascabile!
Questo è un grande e bello articolo!
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alle 09:59
giovanna
Ho visto l'intervista al ministro Brunetta e quella al direttore Feltri e mi sono vergognata per l'intervistatrice. Trovo che la Bignardi ha dimostrato di non essere all'altezza della situazione che via via è andata degenerando per colpa sua e non è necessario spiegare perchè, la spiegazione salta all'occhio da sola. Forse questa donna si è ed è stata sopravvalutata come giornalista. Questo è un mestiere difficile. La figura è stata pessima e credo che si sia giocata più di qualche carta. Potrebbe anche rimetterci il posto . Per ora ha perso almeno la faccia e irrimediabilmente. In quanto donna mi vergogno per lei e in quanto tale non le sono neppure solidale. L'arroganza non paga e neppure la semplicioneria se sono i soli elementi che si mettono nel grociolo di questo delicato lavoro. La paragonerei all'Annunziata, stessi modi deplorevoli di attaccare gli intervistati, ma non è attaccando infantilmente che si risolve da vincenti un'intervista, ci vogliono più contenuti che lei non ha dimostrato all'occorrenza di saper disporne.