Criticare la TV per legittima difesa
E così il favorito alla vittoria, Massimo Ciavarro, è andato via. Al suo posto il volto devastato di Patrizia De Blanck. Belen Rodriguez è sempre più gnocca e forse più infedele. Lo dicono le Gemelle K. No: le Gemelle e basta; che sono un concorrente unico ma rompono i coglioni per dieci. Belen Rodriguez sembrava più smorfosietta e invece sembra non esserlo. Lo dico io, che valgo per uno ma rompo i coglioni per undici. Peppe Quintale è leggermente permaloso e pesantemente ingrassato.
Simona Ventura, invecchiando, perde i pezzi di un già misero vocabolario; ma acquista in tette. Aldo Grasso è ancora vivo grazie a coloro che parlano di Aldo Grasso. Britney Spears c'ha Twitter. Non c'azzecca nulla ma è avanti. Zoro Diego Bianchi sta facendo carriera e io sono felice. Sarà dalla Dandini. Non c'azzecca nulla nemmeno questo ma volevo dirlo. Borriello può stare tranquillo, il culo di Belen è solo in mondovisione grazie a Youtube: scandalosamente cliccato da mouse globalizzati.
Tutto questo e molto di più nella sesta puntata dell'Isola dei Famosi. Tutto questo e molto di più nella cronaca della nostra inviata ufficiale in Honduras, quella che amava Ciavarro alla follia e ora se lo ritrova sul letto di un ospedale. Cronaca che ancora non è arrivata e che forse non arriverà mai.
Failla è in allarme, Elisa è dispersa. Passiamo alla procedura d'emergenza, che tutti voi ormai conoscete. Vero? In attesa della cronaca ufficiale si parte con le cronache e gli spunti ufficiosi nei commenti qui sotto. Come non partecipare dopo la puntata di ieri sera? Non so, almeno ditemi qualcosa: anche un "che schifo" di incoraggiamento.
Depressi per la prematura dipartita di Ciavarro? Attizzatti dall'arrivo della burrosa De Blanck? Orfani di Valeria Marini? Intrippati dalle figure femminili/maschili che vagano ignude sull'Isola? Incerti sulla figura della saggia nonna Vladimir Luxuria? Impegnati ad evitare con tutte le vostre forze RaiDue ogni lunedì sera? Preoccupati per l'inviata che non si fa sentire? Sfogatevi: i microfoni sono aperti.
UPDATE: Pubblico anche contributi arrivati per mail. E vendo motorino usato in ottime condizioni.
Ecco il racconto di Giuseppe.
“Testa alta, schiena dritta, come la nave lascia la scia, qui lascio la firma mia! Via allo show di raidueeeeeeeee!!!”. Questo è stato, probabilmente, l’incipit della trashmissione del momento; dico probabilmente poiché mi son perso l’inizio.
Dalla cabina di regia mi è stato detto che Ciavarro (al posto suo, in finale, andrà il bidello) ha abbandonato la competizione per un malanno ignoto ai più. Minuto di raccoglimento.
Si riparte. La grande novità della serata è che si sono finalmente scoperti i siti nei quali il premier ha smaltito l’immondizia di Napoli: nei reality. Dopo Karin alla Talpa, Quintale e, soprattutto, le gemelle De Vivo all’Isola dei Famosi. Queste ultime due sono pettegole di prima categoria: hanno sparlato perfino di una presunta liason tra una palma ed un cocco. Per circa un’ora hanno monopolizzato l’attenzione in quanto hanno asserito di essere a conoscenza di un tremendo segreto (il terzo di Fatima?). La discreta Ventura, spalleggiata dagli zii Venier e Giurato (a proposito, quest’ultimo si chiama così poiché si è rivelato un nemico Giurato dell’intelligenza), ha ipotizzato un presunto tradimento di Belen: ma “teledico io”, se anche fosse, che diavolo di segreto sarebbe? Boh?
Memorabile, inoltre, lo scontro verbale tra le Kessler (dadaumpa acta est! direbbe la Ventura) ed il Quintale che ha toccato vette inimmaginabili che nemmeno ai premi Nobèl: “Siete come le sorelle cattive di Cenerentola”, “Zitto, Gabibbo!”.
Intorno alle 22, palesata l’identità del nuovo partecipante: per una foca Marini che esce, un tricheco di nome Giada de Blank sfocia sull’isola.
Svelato il motivo per il quale la Venier fa l’opinionista all’Isola: solo per vedere il petto nudo dell’inviato sul maxischermo. Appena il nuotatore si riveste, la Mara nazionale esce dallo studio.
Alle 23 altra polemica, sempre delle gemelline, questa volta sulla razione che spetta loro. Il dilemma è: sono considerate come un unico concorrente o come due? E’ vero che hanno due bocche, ma è altrettanto vero che hanno un unico cervello…
Siamo alle nomination: 4 voti alle gemelle, 1 ai miei vicini di casa (il mio, visto che “sbattono” la porta di ingresso come trogloditi). Per la disperazione del premier (Napoli sarà di nuovo sommersa), usciranno loro e non Vladimir Luxuria, altro nominato.
Al termine della puntata, la Ventura si tramuta in un essere mitologico: la testa della De Filippi ed il corpo della Carrà. Fa incontrare lo skipper nip con la giovane fidanzata e, mentre tutti tifano smodatamente per un accoppiamento in diretta, i due stolti iniziano a raccogliere conchiglie… mah!
Antonello De Pierro e Patrizia de Blanck grandi protagonisti al "Castiglione Music Fest"
Il direttore di Italymedia.it e la simpatica ed effervescente contessa infiammano la platea nel freddo montano di Castiglione Messer Marino
Castiglione Messer Marino (Chieti) – In un’estate nella quale le temperature impazziscono e le parole d’ordine sono afa, umidità e condizionatori d’aria, esordisce il Castiglione Music Fest nella caratteristica cittadella dalla quale prende il nome.
Nella cornice del centro montano dell’alto vastese, situato a 1.081 metri di quota, spira un venticello refrigerante che dona momenti di inattesi brividi di freddo. Sul palco, situato nella tipica Piazza della Repubblica, gruppi musicali emergenti giunti da tutta Italia si sono dati battaglia al ritmo di Rock, Pop, Indie, Elettronica, Reggae, Gothic, Folk e Progressive.
Il patron della manifestazione musicale nazionale per gruppi emergenti è il Dr. Alessandro La Grotteria, un commercialista con la passione della batteria (che suona appena può), un uomo di poche parole ma di grande iniziativa, un autentico intenditore di musica che ha voluto condividere questa nuova fatica con la Pro-Loco castiglionese e il Comune di Castiglione Messer Marino, che lo hanno supportato in questo suo laborioso impegno. Il Festival si è svolto nelle serate del 6, 7 e 8 di agosto.
Nei primi due incontri, con un’attenta selezione, sono state scelte le band da ammettere alla finalissima, conclusasi con tre vincitori sul podio ed un gruppo premiato dalla giuria di qualità con il Premio della Critica.
Sapevamo che un’immagine fresca, brillante e spumeggiante avrebbe condotto la prima edizione del Castiglione Music Fest, ma eravamo impreparati all’avvenenza ed alla straordinaria professionalità della splendida Salomè da Silva che ha saputo colmare con spiritose trovate i tempi morti durante i quali ogni band doveva preparare i propri strumenti. Meritatissimi i ripetuti applausi della folla in piazza che l’ha letteralmente adorata per la sua eleganza e per la contagiosa allegria, ma i castiglionesi non sono stati i soli ad omaggiarla: i leader di due band (i Led e i The Shoulders) l’hanno corteggiata spudoratamente anche sul palco.
Salomè da Silva è la figlia, poco più che ventenne, di un ex calciatore della Lazio, l’asso brasiliano Joao Batista da Silva, oggi commentatore sportivo della Globo Televisao. Salomè ha iniziato la sua carriera di attrice in tenerissima età, tuttavia frequenta l’Università La Sapienza di Roma e ci ha detto: ”Fin da piccola ho ammirato tantissimo il mio patrigno Helmut Berger che mi ha vista crescere; pare che mi parlasse quando ero ancora nella pancia di mia madre affinchè somigliassi a lui pur non essendo biologicanemte sua figlia… in qualche modo credo che ci sia riuscito. Zio Helmut mi ha influenzata positivamente con la sua eccentricità, il suo affetto e la sua simpatia ed ammetto che mi manca un po’ non avendo occasione di vederlo spesso, nonostante sia sposato con mia madre”.
Tra gli ospiti del Castiglione Music Fest anche i Lo-Tune, capitanati da Davide Lipari, il cantautore con il braccio rock e il cuore blues. Proprio Lipari ha segnato il festival con un pizzico di gossip: ha scritto un pezzo durante la propria permanenza, il febbrile “You”, e lo ha pubblicamente dedicato alla deliziosa Salomè.
A coadiuvare la presentatrice durante l’evento castiglionese,una madrina d’eccezione: la seducente giornalista e conduttrice televisiva ---------------, moglie del pupillo di Luchino Visconti, l’attore Helmut Berger. La ------- era anche Presidente dell’attenta giuria di artisti, illustri politici ed esponenti della cultura come il Sindaco, il Dr. Massimo Mastrangelo, la cui ospitalità ha determinato un’atmosfera calorosa, il Dr. Brunetto Fantauzzi, già scrittore-giornalista e direttore responsabile del mensile Vip Party, nonché un esperto di musica quale Antonello De Pierro, voce storica di Radio Roma, direttore di Italymedia.it e noto giornalista agguerrito; anche lui ha dato una spolverata di cronaca rosa alla manifestazione con la sua evidente attrazione per la madrina ------------------. Nell’albergo “Rifugio del Cinghiale”, dove alloggiavano tutti gli ospiti vip, tra una cioccolata calda che De Pierro prediligeva per colazione e le cene pantagrueliche preparate dal proprietario Antonio Lalli, pluripremiato chef alla Sagra dei Cuochi di Villa Santa Maria, tutti hanno notato che il “Nicolas Cage dell’informazione”, come è definito il De Pierro, ricopriva di galanti attenzioni la moglie di Helmut Berger, che ci ha confidato: “Sono felice di aver tenuto a battesimo questo festival, che sono certa avrà lunga vita. Qui a Castiglione ho scoperto questo straordinario rifugio dove ho trovato un ambiente sereno soprattutto grazie alla gentilezza di Aurelio e di tutta la famiglia Lalli, ed è proprio quello che cercavo per scrivere il libro che narrerà un percorso lungo circa un ventennio con mio marito Helmut: l’incontro, le confidenze, l’allegria, la poesia, la dissolutezza, la complicità e tutta la verità sul nostro matrimonio”.
Grande attesa, nell’ultima serata, per l’ospite d’onore del festival: la mitica e coinvolgente contessa Patrizia de Black, giunta con l’inseparabile “cane nudo” Silvia Mandrilla. Come sempre affascinante ed elegante, non ha fatto mancare sul palco il suo brio schietto e pungente. La contessa de Black ha anche annunciato l’uscita della sua biografia per ottobre “A letto col diavolo”, un libro da lei descritto come “dedicato alle donne che osano ed anche a quelle che non ne sono capaci, ma che sono sempre in tempo per farlo”.
La stessa sera i Lo-Tune sono esplosi in una esibizione unica: una chitarra distorta che naviga su un ritmo prorompente, la passione di Davide Lipari per la musica nera mescolata alla batteria rock di Stefano Baldasseroni, hanno regalato una performance di 45 minuti che ha accontentato anche i palati musicali più esigenti. Il duo è recentemente rientrato da un tour negli USA e proprio a New Orleans è dedicato il brano di punta della loro esibizione.
La contessa de Black ha premiato i Led, vincitori del Castiglione Music Fest. La signora ------------ha invece premiato gli Exede, secondi sul podio. I Lo Tune hanno dato la targa ai Petramante, terzi classificati .
Il Premio della Critica è stato consegnato dall’ipercritico Antonello De Pierro ai The Soulsters.
Ci è piaciuto questo festival, che come ogni buona kermesse canora non ha mancato di sollevare critiche. Indiscutibilmente, però, possiamo concludere che ha avuto luogo una manifestazione serena dove ha prevalso il giudizio critico, dove ha vinto anche chi proveniva da altre regioni come la Sicilia o l’Umbria: chiunque sia partito da lontano per assistere allo show non ha rischiato di veder vincere, come spesso accade, solo i gruppi della regione ospitante
e come volevasi dimostrare anche ieri sera zac: santificazione di Napoli alla talpa olè...(più continuano e più mi stanno sulle scatole)
Il mio messaggio non credo peccasse di ovvietà, era una riflessione personale su quello che aveva scritto Joe .... la sua risposta mi è piaciuta ..... STOP .... non ho parlato di razzismo ... quello si sarebbe stato ovvio e fin troppo scontato ....
Il mio messaggio non credo peccasse di ovvietà, era una riflessione personale su quello che aveva scritto Joe .... la sua risposta mi è piaciuta ..... STOP .... non ho parlato di razzismo ... quello si sarebbe stato ovvio e fin troppo scontato ....
Discorsi come il tuo mi fanno ancora di più riflettere…ma sarò/saremo padrona/padroni di avere un’idea senza per questo risultare razzista/i!
Che c’entra se l’Italia è fatta di regioni e oltre alle regioni c'è una storia, una cultura, un dialetto? Non si stava affatto parlando di questo (e comunque grazie per avermi ricordato l’ovvio!)Ribadisco non sto parlando né di storia né di cultura il mio discorso (perché da me è partito) era molto più banale..dopo aver spogliato di tutti i preconcetti e del bagaglio storico-culturale che accompagnano la figura del “napoletano”…e dopo attento esame di coscienza sono rimasta del mio parere e cioè che fondamentalmente io nella persona di me (così sembro la produzione nella persona della produzione per tornare al post “leggero”) non li reggo; la parlata mi provoca l’orticaria. Sarà una sensazione stupida ma non mi pare si debba andare a scomodare il termine razzismo.Faccio uno stupidissimo esempio: ma se incontri una persona che “a pelle” ti sta sulle scatole gli altri ti additano come razzista? Oppure se una ragazza/o sta antipatica/o a una mia amica e a me no mica penso che lei sia razzista, penso solo che abbia una idea diversa dalla mia punto.Il solo fatto di non poter parlare apertamente di queste antipatie mi da un tale fastidio!Ps: ho due amici napoletani, anche a loro tranquillamente ho detto le stesse identiche cose! A proposito di storia (culinaria così variamo)…la nostra storia si chiama spiedo. L’hai mai visto o sentito nominare in televisione insieme alla pastiera per esempio? Non credo e ti assicuro è un vero peccato!Non è una "trombonata arbitraria" molto diversa da "tutti amiamo napoli e i napoletani".
Anche perchè chi dice "odio i napoletani" sicuramente lo fa immaginando il tipico stereotipo del napoletano, con tutti i luoghi comuni del caso: e pensa al suo vicino di casa o a quello che fa il gioco delle tre carte per la strada.Ma pure chi dice "noi amiamo i napoletani" fa esattamente la stessa cosa: pensa al napoletano che vuole sempre divertirsi, con la battuta pronta, ironico, che prende alla leggera i problemi della vita. E pensa a Totò, oppure al sergente Ingargiola di Distretto di Polizia.
E allora non è sempre uno stereotipo? Giustamente ci sono delle individualità da rispettare. Io se fossi un napoletano mi sentirei infastidito da entrambe le generalizzazioni: "i napoletani sono tutti odiosi o "i napoletani sono tutti simpatici, considerandoli ora tutti farabutti, ora delle macchiette della commedia dell'arte.
Quanto alla faccenda del motorino o del rosso al semaforo...tu sicuramente guiderai come si deve, ma non facciamo finta di non sapere che dopo una certa latitudine, il codice della strada -nonchè il suo rispetto- diventa un optional.
Esiste una retorica del "non sono razzista ma ..." "non voglio generalizzare ma ...." Superficialmente sbaglia chi attribuisce delle categorizzazioni forzate. L'Italia è un paese fatto di regioni, oltre le regioni c'è una storia, una cultura, un dialetto. Tutti hanno pari dignità, nessuno credo si debba arrogare il diritto (sebbene argomentato) di esprimere giudizi, siano essi positivi o negativi, che vadano al di là di una certa RAGIONEVOLEZZA. Oltre quel non sopporto i napoletani, i romani o i milanesi, ci sono delle persone, delle individualità ... Entrare per leggere un post "leggero" e trovarmi di fronte delle arbitrarie trombonate della serie "i napoletani vanno in tre sul motorino", "i napoletani passano con il rosso"!!!....non so se mi fa ridere o piangere ..... MAH!!!!
direi che è l'italiano ad essere ancora poco accettato, negli ambienti televisivi.
@Joe: hai tradotto in concetti più articolati quello che è il mio pensiero (libero pensiero)Ps: stesso dicasi per il romano…sdoganato in egual misura
Elisir e Alluce, sono d'accordissimo con voi. Ciò che accade con la città di Napoli è quella che io una volta ho definito "sindrome di Spike Lee". Avete presente i film di questo regista? Ci sono solo neri, i bianchi sono descritti come razzisti e come la vera feccia della società. Insomma, si pensa che il razzismo sia a senso unico e che mentre i neri possono criticare i bianchi, non si possa fare il contrario.
Ecco, con Napoli accade esattamente la stessa cosa: non la si può criticare, altrimenti i napoletani insorgono, accusano tutti di avercela con loro (e coi meridionali in generale). D'accordo...ma forse dovrebbero pensare che tutto "l'amore verso i napoletani" ostentato in tv sia solo di facciata, dato che SOLO PER LORO ci si comporta in questo modo. Napoli sarà sicuramente una bellissima città (non ci sono mai stato), ma perchè Torino, Brescia, Verona non ricevono lo stesso trattamento. Eppure qui a Torino, sicuramente ci sono molte persone di m***a, ma la maggior parte degli abitanti non viaggia in 2-3 sul motorino senza casco, non passano regolarmente col rosso, cercano di tenere la città pulita (mentre quando c'era la crisi dell'immondizia, quanti, a Napoli, hanno almeno PROVATO a ridurre la produzione di rifiuti?) non urlano e non danno eccessiva confidenza agli sconosciuti, ma cercano di essere più educati (altro che "ehi, capo..."). Perchè non devo mai sentire parlare bene della mia città e invece bisogna esaltarne una dove ci saranno sicuramente mille problemi...ma in gran parte la gente se ne approfitta. Certo, c'è la camorra, ma l'abusivismo dilagante, la maleducazione, la cosiddetta "arte di arrangiarsi" (altro modo per indicare la propensione a f****re i turisti) non sono certo dettate dalla camorra. Inoltre, se a Napoli la gente dei rioni è abituata ad urlarsi da un balcone all'altro, questo non vuol dire che gli emigrati al nord devono portarsi tale abitudine nei condomini.
Quanto alla faccenda del dialetto, la questione va estesa a tutti i dialetti del sud e, al limite, al milanese: questi dialetti in tv sono permessi e sdoganati. Ma se in tv arriva una persona che parla con un accento (attenzione, ho detto ACCENTO,non parlo di termini dialettali) piemontese, ligure, sardo, romagnolo, veneto...tutti storgono il naso. Se la Chiabotto o la Ventura si fanno scappare un "neh" in piemontese, tutti a puntare il dito contro di loro. Se ad un quiz arriva un concorrente che parla con un marcato accento-non-del-sud, subito gli si fa il verso. Però poi Costanzo, Bonolis, Laurenti, possono parlare in DIALETTO romano A Zelig o Colorado possiamo vedere comici che non fanno assolutamente ridere, ma il fatto di recitare in dialetto del sud "dovrebbe" renderli più simpatici. Ppensate al tipo che diceva "la domanda nun è 'chi è'. La domanda è "piccè". O quella che conduceva Zelig Off: ma l'ha mai studiata dizione? O anche solo l'italiano? Si pensa che tali dialetti "facciano simpatia". Che cretinata! I dialetti sono tutti ugualmente importanti, dall'abruzzese al valdostano. Sulla simpatia...a me stanno simpatici il veneto e il romagono. Il napoletano mi sta sulle scatole, perchè appunto mi ricorda le comari che si urlano da un balcone all'altro o il tizio per strada che per chiedere un informazione mi chiama confidenzialmente "uè, capo...". Ma la mia è un opinione, basata solo su "sensazioni".Ad esempio se una persona dicesse che odia il dialetto piemontese (quello che viene appena accennato dalla Ventura o dalla Chiabotto), perchè dovrei dire qualcosa? E' una sua opinione...Però perchè la mia opinione deve essere tacciata di razzismo e la sua no?
Ormai vi è una tale sudditanza nei confronti del sud, che pure in televisione bisogna concedere a questo territorio più diritti che al resto d'Italia. E guai a parlarne male!E quelli del sud che ragionano senza preconcetti, anzichè arrabbiarsi alle mie parole, dovrebbero dire "hai ragione". Perchè quando la tv si comporta in questo modo, sono loro stessi a rimetterci. Esattamente come i film di Spike Lee tutto fanno, tranne favorire l'integrazione della comunità afroamericana.
Ah, dimenticavo: concordo sulle alghe al cervello.
La verità è che il numero di cellulare che ho dato ad Elisa per le emergenze è chiaramente fasullo. L'iPhone funziona a dovere :-)
sono viva!
faccio sapere ai fans e anche a quelli che mi odiano che ieri sera ero su un treno, percorrevo la tratta milano-roma e nonostante l'alta velocità sono giunta tra le alghe dell'honduras solo per rimirare il culo della contessa a fine puntata.
in tutto questo, però...dato che sono ligia al dovere, avevo avvisato il mio capo. E quindi ora posso dire con sicurezza: il Failla ha le alghe nel cervello! oppure il suo fantomatico iPhone non funziona, è una pippa di telefono!!!
Alla prossima, lunedì non mancherò, giurin giurello!
quoto elisir ed estendo il discorso anche ai romani: quando parlano usano 7b, il daje, l'aooo, l'anvedi, il pija, ecc... perche' deve essere scontato che "sta' simpatico"?? a me fa cagare cosi come mi fa cagare il dialetto napoletano e visto che sono in diffusione nazionale (e non provinciale o regionale) che parlino italiano!!
:-)
ecco ho capito cosa ci fanno con la corda le canne ed il fil di ferro......una bella e infinita coda di paglia
Hanno la coda di paglia?
Lo spunto me l’ha offerto ulteriormente l’isola ieri sera con il discorso gemelle/Quintale/Napoli.
Sto pensando e ripensando a questa cosa da parecchio tempo ormai: ma perché in TV continuano ostinatamente a sostenere che tutti (inteso tutti noi italiani) amiamo Napoli e i napoletani…secondo quale principio “i signori” della televisione enunciano questo principio ogni qual volta si fa minimamente riferimento a Napoli? (sentita ieri sera all’isola e anche alla talpa). Per conto di chi lo fanno? Parlassero per loro…grazie!
Ora, senza essere tacciata di razzismo e senza appartenere al partito dal foularino verde (anzi), non mi vergogno di dire che: no, non mi sento in colpa a pensare che, a me i napoletani, non fanno affatto simpatia (generalizzo come generalizzano “loro”)…non ho preconcetti o forse si dai ammettiamolo qualcuno si (voglio vedere chi non ammette di avere preconcetti) ma poco c’entrano con il mio discorso perché la cosa che veramente mi urta e che esula dai preconcetti è la parlata; la trovo odiosa.
Se mi trovassi con altre persone e mi mettessi a intervallare ogni 4 parole in italiano una parola in dialetto (bresciano) come fanno i vari napoletani sparsi in Tv (fateci caso intervallano spessissimo e molte volte utilizzano termini che non fanno parte della lingua italiana) le persone da casa:
1. Non capirebbero nulla
2. Penserebbero (con tutte le ragioni) che sono maleducata e, se non arrivassero a pensare che sono maleducata SICURAMENTE non penserebbero che faccio tanto simpatia perché è una cosa che fa tanto “folklorismo”
3. Nessuno direbbe ogni tre per due che tutti amiamo Brescia
Quindi dal basso della mia ignoranza mi chiedo: perché devo trovare simpatica una parlata/persona che non mi sta affatto simpatica? (non esiste più il libero arbitrio?)
Perché sembra un concetto assoluto…napololi=grande città, grande gente=napoletani=simpatici…perchè?
perché a chi osa dire qualcosa contro i napoletani viene scatenata addosso l’onta di essere razzista (che poi va beh tralasciamo il termine che non si parla di razze qui ma non fa nulla)
vi lascio con una frase del mio dialetto così giusto per farci due risate spassosissime tanto visto quello che si sente in televisione siamo ormai tutti poliglotti no?
Scüsím töć se gò titat viaà en puninì de teep per leser chèl che gò scriit ma l’ira da en pò el ma giraa en del cò, a e scüsím se gò scriit mal en dialet però l’è n’à lengua dificil fes e a scriila so mia büna.
‘halude
O mamma. Forse il reggiseno per la Weber?
grazie delle info...ora mi sento quasi meglio. cmq Belen sta alle gemelline orrende come la Ana laura Ribas stava alla Antonellina Elia...o sbaglio? I ruoli da ricoprire sono sempre un po' sempre gli stessi ogni anno se no la commedia dell'arte non regge.....
dunque corda intrecciata, matasse di fil di ferro e canne di bambu....chissà che ce devono fa' ?
La gabbia per la De Blanck?
la cabina doccia per Capponi?
l'altalena spinata per le gemelle ?
un cappotto per Quintale?
un reggiseno per la Weber?
un'alcova per Rubicondo?
cmq il pezzo più bello che nel serale non hanno fatto vedere era Tumiotto che parlava col Paguro Whisky e lo pregava di non lasciarlo solo...
Ciavarro lascia l'Isola de Famosi. Ora Saviano ha un posto dove andare.
Per non parlare del fatto che quando Vladimir ha sottolineato ancora una volta - durante la nomination - che Belen le ha confessato tutto il suo amore per Marco e ha fatto un appello a Marco: "Stai tranquillo che ti ama!", Simona ha detto di smetterla di giustificare i sentimenti perché altrimenti significa che si ha la coda di paglia...
All'isola dei forzati c'è andato Alessandro che deve - mi pare - raccogliere 80 canne di bambù per un fantmatico progetto che si svelerà mano mano che passa il tempo.
Alessandra alla prima domanda purtroppo non so rispondere, ma posso dirti con certezza che ai lavori forzati ci è andato Alessandro, rinfrancato da ben 6 minuti in compagnia della sua ragazza.
Qualcuno ha notato la determinazione con cui la Ventura ha difeso Belen e depracato il comportamento delle "Gemelle Simpatia", ree di aver accusato Belen di essere infedele, minando così la sua storia di 4 anni con Borriello solo per fare del pettegolezzo sterile....io mi ricordo che l'anno scorso la stessa conduttrice ci marciava alla grande sulla storia di quella tizia dei non famosi, sposata e con figli a carico, che secondo molti aveva una simpatia per il finanziere, quello palestrato incapace di articolare due frasi di seguito in un italiano comprensibile.
Senza Elisa's Chronicles nun se pò....la puntata di ieri sera era imperdibile. Dopo la visione del culo di Patrizia de Blanck posso dire di aver sperimentato tutto nella vita. Ormai sono isola addicted, sarà che in questo periodo sto depressa e passo ore davanti a Sky Vivo e simili. Pure la Talpa mi va bene, basta non alzarsi dal divano...vabbè..per Ciavarro mi dispiace un casino, ora vedrai che il Bidello zombie mi va a vincere. Rubicondo invece va a finire che divorzia dalla Trump e scappa con le orrende gemelline. Ma 'ste due da quale laboratorio di Frankenstein sono uscite? Insopportabili da non sembrare neanche vere. cmq sto col Quintale, se fossi napoletana mi vergognerei pure io per colpa di quelle due sguaiate scimmiette. Almeno Belen ha una sua eleganza, in confronto alle due arpie è una signora.
Si sono proprio depressa, lo si capisce da come mi accaloro per le faccende isolane....passerà.
tutto stò discorso per chiedere alla fine fondamentalemente due cose:
- a che cosa è stato operato Ciavarro, che nessuno ce lo ha detto?
- chi è andato all'isola dei Forzati, che ad una certa ora dormivo?
Moderatamente :-)
Che schifo...sono abbastanza incoraggiante???
Grazie Vale, io trovo sgradevole la Ventura e basta :-)
Ho visto solo verso la fine e m'è bastato. Quello che ho capito è che le gemelline hanno fatto insinuazioni pesanti sulla fedeltà di Belen (e del di lei fidanzato) ed è scoppiato un caso nazionale, fomentato da Peppe Quintale che è andato a riportare il fattaccio e se n'è uscito con: "Io mi vergogno di essere napoletano!", procurandosi gli strali di Luca Giurato. Altro momento "importantissimo", quando Tumiotto ha detto che vuole andare a convivere con Veridiana, allora la cara Simona si è collegata con la Velina per farle dire che lo ama e finché non l'ha detto le ha urlato: "Lo ami?".
Per sei minuti di sbaciucchiamenti con la fidanzata (anche se in quel momento ho girato altrove...), Alessandro ha dovuto rubare le mutande di tre compagni e rinunciare allo spazzolino e a qualcos'altro, tipo lo stuoino. In nomination ci sono andate le gemelline e Vladi, che mi sta simpatica e non capisco perché Tumiotto l'ha votata ("mette troppo il becco nella storia con Veridiana" a quanto pare).
Non mi viene in mente più niente di particolare, ma chiedo solo una cosa: ma solo io odio quando la Ventura fa quelle sgradevoli risatine ironiche sotto i baffi, che capisce solo lei perché le fa ogni 2x3??!
Mi sfogo io per primo: Elisa, please, riemergi dalle acque. Facce leggere 'sta cronaca.
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alle 13:11
Riccardo
Ottimo, adesso ce la prendiamo anche con i napoletani. Vi è andata male con Valeria Marini che smentendo tutte le vostre scontatissime previsioni ha avuto un successone...col tanga bianco poi...non a caso Valeria ama ed è riamata dai Napoletani a cui mi onoro di appartenere...ah, i Napoletani vi stanno sulle scatole? Ma chiudeteli 'sti blog che sono solo degli squallidissimi sfogatoi...uscite, amdate a prendere un po' d'aria fresca, compratevi un gelato ( napoletano ), sentte una bella canzone ( napoletana ), andate a Teatro ( a vedere De Filippo )...