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Scusa Schifani, chiediamo perdono, Travaglio e Fazio sono dei gigioni

Matteo Failla avatar Lunedì 12 Maggio 2008, 09:48 in Attualità, Personaggi Tv, Prima serata di Matteo Failla
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Invitare in tv Marco Travaglio, autore di libri, giornalista e pacato uomo di spettacolo (eh sì, è anche questo, bisogna ammetterlo), è un diritto. Per qualcuno è auspicabile, per altri è un insulto, comunque sia è un diritto.

Mi piace pensare al giornalismo estero e al ruolo che ricopre all'interno di una società democratica. Anzi, a dire il vero non mi piace perchè subito dopo sono obbligato a ripensare all'anomalia italiana, che fa diventare personaggio un giornalista che fa un normale lavoro di controinformazione. Sia ben chiaro, Travaglio, come ho affermato in apertura di post, si è costruito un suo ruolo da personaggio tv, non a casa il suo fedele amico e collega Gomez, decisamente meno televisivo, aleggia spesso in tv sotto forma di enigmatico nome.

Con l'antiberlusconismo Travaglio è diventato ricco e famoso, ma questa sua forma di ossessione si è sempre nutrita di dati e sentenze che lo mettono al riparo dalle minacciate querele. Non sempre, è vero anche questo. Quello che riesce a far bene Travaglio, e qui ci addentriamo nel campo della pratica teatrale, è affiancare a quei dati una faccio tosta, una pacatezza, un forma latente di arroganza e di saccenza che lo fanno apparire ancor più convincente. E' la sua arma e la usa a proprio favore. Ma anche in questo caso stiamo parlando di un diritto, o sbaglio? Anche la Canalis ha delle armi e le usa. E pensare che hanno anche effetto su di me.

Ma passiamo al caso Schifani. Ho trovato più offensive le prime accuse riferite alla muffa, perchè gratuite, piuttosto che le seconde riferite alle frequentazioni mafiose. Il problema è che sono proprio quest'ultime ad andare a colpire al cuore non solo Schifani, ma l'intera classe politica, che senza distinzioni di schieramenti dall'avvento del "grillismo" si sente minacciata nel suo più intimo credo, nelle sue più intime certezze che poggiano sull'impunità.

Le reazioni di oggi fanno ben comprendere l'aria che tira. Se il solo Di Pietro è disposto a difendere Travaglio, se è vero che Anno Zero giorno dopo giorno si avvicina alla chiusura, se è vero che la Rai si appresta ad essere nuovamente rivoluzionata, allora ancora una volta non si può che fare appello alla rete. Non c'è luogo migliore nel quel trovare la voce di tutti. C'è un solo problema, la rete non arriva dove ce ne sarebbe più bisogno; il cittadino che cambia idea e vota Alemanno sulla scia dell'emergenza sicurezza, senza accorgersi del martellamento delle rete Mediaset e Rai su questo argomento a due settimane dal ballottaggio, è una vittima del sistema televisivo. E ciò che più mi intristisce è sapere che in rete cercherà il meteo e il "culo bello e tondo". Internet, ancora per qualche anno, non sarà la nostra salvezza, solo un rifugio per coloro che già hanno trovato casa da tempo tra queste rassicuranti mura. Non sarà un valore aggiunto, ci vuole ancora tempo.

Tutto questo per dire cosa? Che sono preoccupato per l'Italia, ma che lo sono da talmente tanto tempo che mi viene quasi voglia di non preoccuparmene più. Vado a cercare un bel culo da postare. Che poi a ben pensarci non sarebbe nemmeno una novità.

La parte incriminata su Schifani è qui sotto.

La parte del culo a breve.

34
34 commenti
34
14 Mag 2008
alle 20:36

Joe!

Fazio si è scusato perchè è un grandissimo paraculo e ha paura di fare la fine di Luttazzi.

Poi niente da dire sulla bellezza della trasmisione e sul fatto che ha sempre grandissimo ospiti, ma questo non toglie il fatto che cerca sempre di essere accomodante nei loro confronti.

33
14 Mag 2008
alle 19:05

Fabrizio

Fazio si è scusato perchè glielo hanno imposto. Infatti si nota che non è sincero mentre legge un comunicato che avrebbe tranquillamente potuto recitare a braccio. Mentre lo legge fa una pausa che sembra un conato di vomito, e dice tutto.

Pensava di passarla liscia? E' uno stupido. Sapeva che avrebbe scatenato un putiferio? E' un furbo.

in democrazia si ha diritto a fare informazione.

...ma si ha diritto ad averne. Obiettiva però. Poi decidiamo noi.

32
14 Mag 2008
alle 18:14

Simone - UltimaFermata

Quello che non capisco è come mai Fazio si sia scusato! Io mi scuso se sbaglio in qualcosa, non se invito uno a parlare nella mia trasmissione, perchè è sottinteso che chi ospito si debba assumere la responsabilità di quello che dice.. Il discorso è che qui si cerca di spostare il vero problema, che è questo: in democrazia si può riportare una notizia, ovvero che l'attuale presidente del senato italiano è stato socio di persone che poi sono state condannate per mafia? Oppure bisogna fare finta di nulla?

31
14 Mag 2008
alle 12:19

Fabrizio

Bhe vedi ieri, approfondendo il tema, attraverso un contraddittorio tra persone di diverso orientamento certamente tutti abbiamo avuto la possibilità di farci una opinione; il fatto stesso che ne parliamo il giorno dopo in rete è sintomo del fatto che siamo aperti ad una discussione e ad argomenti contrari portati da altri.

Ciò non è avvenuto da Fazio, dove contraddittorio non c'è ed il pubblico applaude a tesi indiscutibili, dove la sola rispettabilità o autorevolezza dell'oratore (o è solo il fatto che sbeffeggi un potente?) dovrebbe creare il consenso incondizionato. in tal senso trovo inquietante la perfetta rispondenza tra la beffa di Travaglio (vedi il pezzo della muffa, della penicillina) e il ghigno che si sente tra il pubblico. Perfettamente umano pigliare per il culo il potente di turno (preferibilmente del casato avverso al nostro) ma questo certamente non ci fa migliori. Comincio ad avere voglia di qualcuno che migliori il paese, invece che qualcuno che mi dica che fa schifo. Quello lo immaginavo da me.

30
14 Mag 2008
alle 11:45

Joe!

Allo stesso modo in cui ieri Schifani -a Matrix- è stato descritto come una persona che ha solo sbagliato a scegliere i suoi collaboratori e -quindi- non ha colpe.

E comunque Travaglio non penso sia uno che dice le cose senza avere gli elementi per poterlo fare: al contrario Gasparri e Facci hanno solo cercato di sviare l'argomento, sostenendo che non c'è alcun motivo per cui la seconda carica dello stato debba essere criticata.

Poi comunque Di Pietro è stato interrotto più volte (e nel suo caso diventa un dramma riprendere il discorso) ma voleva dire che se uno critica giustamente, ingiustamente o con un linguaggio da osteria...beh...DEVE avere il diritto di farlo nel momento in cui è ospite da qualcuno: poi ovviamente si prende le sue responsabilità. Invece ora si vuole fare in modo che NESSUNO possa criticare i potenti, indipendentemente dal fatto che sia fatto con modi civili e argomentazioni sensate.

29
14 Mag 2008
alle 10:27

Fabrizio

Di Pietro dice bene, ma esiste anche la libertà di criticare chi riporta dei fatti in maniera parziale in modo da portare l'interlocutore ad una sola, suggerita e inappellabile sentenza. La prova sta nel fatto che i sostenitori di Travaglio ora pensano per lo più una cosa sola: che Schifani sia un mafioso. Senza sentenza di un tribunale.

28
14 Mag 2008
alle 10:05

Joe!

Ieri sera puntata VERGOGNOSA di Matrix, con cui hanno messo in croce Travaglio. Chi c'era ospita? Beh, ovviamente Kermit-Gasparri (chi meglio di lui) e Facci (una persona che non esita ad interrompere chi parla, salvo poi usare un tono arrogante per tutto il tempo delle sue affermazioni).

L'unico che si salva e che merita piena stima è Di Pietro: possiamo prenderlo in giro quanto vogliamo per gli strafalcioni, ma è stato l'UNICO a ribadire che in Italia ogni persona deve essere libera di andare in tv e criticare chi vuole (pure i politici), ovviamente prendendosi la responsabilità di quello che dice. Mentana mi ha deluso tantissimo... 

27
14 Mag 2008
alle 04:59

The Truth Is Out There

Gelsomina, guarda che lavora anche chi scrive. sai? Lavorare non significa solo fare le sguattere o lavare scale ;-)

26
13 Mag 2008
alle 11:06

Claire

gelsomina, berlusconi prende un sacco di voti perché c'è gente stupida come te che crede che i pochi giornalisti che invece di stordici con stronzate ci dicono le cose come stanno, debbano "andare a lavorare". Ma vacci tu a lavorare.

25
13 Mag 2008
alle 03:14

Fefo

Gelsomina sei il trionfo della banalita, il fiore sull occhiello e` che andasse a lavorare .Questo tipo di mentalita tipica di italioti del cazzo di cui questo paese e` pieno mi fa venire il voltastomaco .  

24
12 Mag 2008
alle 23:20

Michele

La Borromeo? inespressiva e pallida... Dunque, ha fatto la modella per anni, famiglia nobile, non è la sorella di Travaglio e si, noto un po' di invidia ^^

La tua motivazione sul perchè Travaglio e Santoro fanno questo tipo di giornaismo nn stà in piedi... Se berlusconi fosso stato una persona onesta nella sua vita nn avrebbe mai avuto nulla da nascondere a certi giornalisti. Seguendo il tuo ragionamento si arriva a dire che gli Ebrei devono smetterla di lamentarsi dell'olocausto e di Hitler perchè se non fosse stato per lui non avrebbero avuto uno stato dove vivere (Israele).

Come noterai la cosa sembra un paradosso.. try again

La realtà è che in Italia la colpa è di chi le cose le fà venire a galla, non di chi le compie... :(

23
12 Mag 2008
alle 23:01

gelsomina

Questo Travaglio e proprio come un "travaglio". Scrive i libri facendo le trascrizioni degli atti del tribunale e con quel viso da attore navigato, vende i libri grazie a tutte le buffonate su Berlusconi e per cui lui vive con i soldi di Berlusconi. Voglio consigliare a questo travaglio di farsi una cura in qualche terme, così si colorirà un pò. E basta! lui e santoro a fare le vittime di essere cacciati dalla Rai da Berlusconi, anzi Berlusconi grazie a loro prende un sacco di voti.

Che andasse a lavorare questo travaglio

P.S. mA QUELLA RAGAZZA CHE FA LE INTERVISTE AD ANNO ZERO E' PER CASO LA SORELLA DI TRAVAGLIO PERCHE' GLI SOMIGLIA TANTO, LA STESSA FACCIA INESPRESSIVA E PALLIDA.

22
12 Mag 2008
alle 21:23

Joe!

Ok, oggi al Tg5 -raggianti- hanno comunicato che Schifani intende procedere per vie legali. Certo: tanto anche se perdesse la causa, nessuno lo verrebbe a sapere (solo Travaglio potrebbe dirlo), mentre se vincesse...ciao ciao Marco. Ma sappiamo tutti che se Travaglio dice queste cose, ha le spalle coperte, a meno che non venga incastrato in qualche modo.

Insomma, ai potenti non costa niente querelare e citare a giudizio chiunque dica "buh": mal che vada ci perdereanno solo un po' di soldi e la cosa passerebbe inosservata. Se poi capitasse che una volta riescono a vincere, ecco che allora diventa la notizia del secolo. Basti pensare a Sgarbi: ma quante cause avrà mai vinto, visto che è sempre lui ad iniziare per primo? E vi ricordate del tizio che ha dato del buffone a Berlusconi: quando è stato condannato in primo grado, ne hanno parlato tutti. Un po' meno quando è stato assolto in appello.

21
12 Mag 2008
alle 20:35

Giacomo Rizzo

Bel post. Complimenti

20
12 Mag 2008
alle 19:05

Avanguard

A Roma, contro Rutelli, avrebbe vinto anche Topo Gigio. E lo dico benchè Alemanno non mi piaccia. Ma come fai a votare uno che ti dice che grazie a lui Roma risorgerà, quando è proprio lui ad averla rovinata. A volte contano i fatti, più dei media.

19
12 Mag 2008
alle 17:40

Esaù

@luca: scusa, dove sono le condanne, le accuse a Schifani? Capito perche' la sinistra perde?

 

18
12 Mag 2008
alle 17:23

Matteo Failla

Per me l'importante è sapere che l'informazione è manipolata, una volta che si ha piena coscienza di questo si può pure dire, fare, votare ciò che si vuole. Se come mi dite tutti ne siamo consci bene. Rimane comunque un'anomalia :-)

Però, tanto per chiarire le cose, lungi da me essere un personaggio di quel tipo di sinistra, cerco solo di capire sempre dove stia il giusto. Non sono nemmeno di sinistra, se è per questo. Negli ultimi anni mi sono allenato al gioco del meno peggio...

17
12 Mag 2008
alle 17:10

misette

bhè e che c'è di male se il cittadino ha come priorità la sicurezza? Vive il problema tutti i giorni soprattutto se è donna o se, beato lui, ha una bella casa e ha qualche soldo e quindi è nell'occhio del ciclone. Io non sono di destra ma è veramente ora di smetterla di pensare che gli uomini di sinistra siano er mejo e che quindi chi ha votato a destra è un cretino che si fa influenzare. E' solo un cittadino che si è rotto. Senza contare che l'unico tema non era quello della sicurezza. L'intellettualismo di sinistra ( oltretutto pseudo) comincia a darmi la nausea

16
12 Mag 2008
alle 16:50

Matteo Failla

E' legittimo pensarla come la pensi tu, ma vedi che la tv rientra sempre nel discorso :-)

Sul fatto che Rutelli fosse impresentabile non c'è dubbio, ma del resto lo era anche Alemanno per chi ha un minimo di memoria storica. 

Io credo che l'italiano medio sia stordito - lo sai benissimo perchè lo ribadisco quotidianamente - e credo anche che si lasci influenzare molto facilmente in base "all'umore sociale" del periodo che vive. Ma come dici tu è solo un'opinione, non la verità.

So solo che la scelta delle notizie da dare nei tg sposta facilmente l'ago della bilancia, soprattutto quando va a toccare tematiche che ci stanno a cuore: guarda caso la sicurezza è ai primi posti :-) 

15
12 Mag 2008
alle 16:44

creosoto

appunto: il faccia a faccia a ballarò, ad esempio. un confronto democratico fra due candidati che ha portato molti elettori a cambiare idea. non c'è bisogno sempre di ricorrere alle dietrologie e al grande fratello che sposta le coscienze in massa.

anche perchè non mi pare che rutelli sia questo fior di personaggio scomodo che i poteri forti non vedono l'ora di fare fuori con una campagna mediatica orchestrata. (la palombelli invece sostiene che sia andata  proprio così, e questa è la prova provata che non è andata affatto così :) )

14
12 Mag 2008
alle 16:15

Matteo Failla

Bah, 100mila voti in due settimane non si spostano senza potenti mezzi :-)

13
12 Mag 2008
alle 16:06

creosoto

 "il cittadino che cambia idea e vota Alemanno sulla scia dell'emergenza sicurezza, senza accorgersi del martellamento delle rete Mediaset e Rai su questo argomento a due settimane dal ballottaggio, è una vittima del sistema televisivo."

Aridaje! ancora con questa storia del cittadino italiano medio a cui mancano le astute armi intellettuali che solo pochi eletti hanno la fortuna di avere (fra cui ci saresti, guardacaso, anche tu), e che dunque è condannato alla sudditanza dal sistema televisivo??

mi dispiace matteo ma su alemanno e rutelli (sì, è bene ricordarlo che il suo avversario era rutelli) ti sbagli di grosso. rutelli e alemanno si sono affrontati in un corretto faccia a faccia televisivo in cui rutelli ha semplicemente mosrato la sua distanza dai problemi reali della città di roma. città da cui sei distante anche tu, che mi pare di aver capito risiedi a milano. e allora: io ho vissuto a roma negli ultimi dieci anni, in periferia,e ti posso assicurare che l'emergenza sicurezza non è un tema indotto dai media, ma che  a roma la gente respira ogni santo giorno e ogni santa notte a prescindere da quello che offre il palinsesto tv.

meglio di ogni mia parola lo può spiegare questo articolo: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/30/024dai.html

pensare che gli abitanti della borgata più rossa di roma, da sempre orgogliosamente di sinistra, "cambino idea" e votino alemanno solo perchè vittime di un bombardamento mediatico dell'ultim'ora, per me equivale a dare loro degli "ebeti", ed è inaccettabile.

finiamola, perfavore, con questo elitismo da salotto radical chic, e cominciamo a guardare anche cosa succede nei marciapiedi, oltre a quello che appare in tv.

12
12 Mag 2008
alle 14:15

Camilla

Se non era Schifani era per altro, si sapeva che il governo berlusconi avrebbe fatto di tutto per neutralizzare Travaglio e Santoro, come anni fa, ha fatto con altri illustri giornalisti.Non sono sorpresa,  mi rendo conto invece, di essere sotto dittatura.

Conto ancora su Grillo per il referendum... speriamo bene.

11
12 Mag 2008
alle 13:45

Joe!

Avete sentito quando Travaglio ha detto "più sei ricattabile, più hai il potere di entrare in politica?"

Ecco perchè erano TUTTI con Schifani: si parano tutti il sedere a vicenda. Se Schifani viene sputtanato, lui non ci mette niente a sputtanare tutti gli altri. Ed ecco che sono stranamente tutti amici...

10
12 Mag 2008
alle 13:38

Zen

Si è dissociato anche il direttore di rete Ruffini, che è l'uomo che sostiene Report.

Questo significa che stavolta Travaglio l'ha fatta grossa dal punto di vista istituzionale. Quando chiunque raggiunge un'alta carica, diventa infallibile, incriticabile. Per me Schifani è poco più di un yesman di Berlusconi: altri avrebbero meritato quella presidenza.

Ma nessuno è entrato nel merito dell'accusa: sì, Schifani frequentava mafiosi. Come Berlusconi, ad esempio, come parecchi dell'UDC. Visto che queste frequentazioni sono innegabili poiché compaiono negli atti processuali, era molto più offensivo il lombrico di Travaglio. Io al suo posto avrei usato una battuta di altro tipo, come: e dopo Schifani chi eleggiamo? Marta Marzotto? L'idea è la stessa, l'offesa è minore.

9
12 Mag 2008
alle 13:15

Claire

Quanto ci guadagnerebbe la trasmissione se non ci fosse Fazio? E' insopportabile! Ma cosa si è scusato a fare? Invitando Travaglio a parlare di quel libro, cosa si aspettava che dicesse? Ma l'aveva letto almeno? Boh. D'altra parte tutti devono mangiare e la paura di essere cacciato avrà fatto il suo dovere.

Se è per fare così dovrebbe continuare a invitare a ripetizione Teo Teocoli o che so io... 

8
12 Mag 2008
alle 12:47

Joe!

Da un lato posso capire la paura di Fazio: 7 anni fa un certo Daniele Luttazzi ha chiuso la sua carriera in rai proprio grazie a Travaglio (e chi c'era al governo?). Resta però il fatto chè è un grandissimo paraculo, lo è sempre stato: basti vedere il fatto che le sue interviste -per quanto piacevoli ed educate- non contemplano mai domande scomode. Quando Travaglio parlava non ha fatto altro che tentare di fare una specie di contraddittorio fittizio. Ma cacchio? Travaglio si prenderà la responsabilità di quello che dice, no? Perchè dire che loro "si dissociano"? Se il mio ospite dice "Mateo Failla è uno stronzo!" io posso tranquillamente dire "sono d'accordo/non sono d'accordo" (e prendermi la responsabilità della cosa) oppure tacere, in quanto la mia opinione ha il diritto di rimanere mia. Allora vuol dire che Fazio è sempre d'accordo con quello che dicono gli ospiti? Perchè quando un ospite dice "io sono Juventino" Fazio non si dissocia? Eppure lo sappiamo tutti che tifa Sampdoria, ma di certo non va a dire all'ospite "occhio a quello che dici"

Ad un certo punto dell'intervista (non ricordo l'argomento), Fazio dice "su questo non ci troveremo mai d'accordo": ma ben vengano queste frasi! E' un modo per dire "non la penso come te, ma ti lascio parlare" dato che l'ospite è lì per dire la sua.

Niente, già prima Fazio mi stava sulle balle (anche se la trasmissione mi piace): spero che dopo questa vicenda, Travaglio lo prenda di mira e magari torni su quella vicenda secondo la quale Fazio ha saltato il militare grazie ad una raccomandazione di Craxi. 

 

 

7
12 Mag 2008
alle 12:37
6
12 Mag 2008
alle 12:34

Andrea

Era tanto che non passavo...Concordo su tutta la linea...

5
12 Mag 2008
alle 12:30

Matteo Failla

Eggià, c'è tanto materiale qui. Ma lo arricchirò, non dubitare:-)

4
12 Mag 2008
alle 12:27

luciana

Stavo per scrivere: "Hai pensato che l'italiano che cerca culo bello e tondo probabilmente lo troverà in questo blog?" ma poi ho letto che stai appunto cercando un culo bello e tondo da postare... la tua consapevolezza mi commuove;-)

3
12 Mag 2008
alle 12:10

Matteo Failla

Fazio è un paraculo, ma è noto che per lavorare in Rai è necessario piegarsi... è vittima del sistema al pari di tanti altri.

2
12 Mag 2008
alle 12:05

nullafacente

io non mi soffermerei oltre sulle reazioni dei politici(canti) che mi sembrano essere state ben espresse dal Nostro.

La cosa che mi fa: intristire, inorridire, piangere, vomitare, incazzare, bestemmiare, ridere e infine ruttare...

sono le scuse ufficiali di fazio il giorno dopo...

ma quando avremo la possibilità di vedere un personaggio televisivo ma che si spaccia anche per intellettuale che riesca a prendersi la responsabilità di aver fatto un pò di sana informazione?

quando avremo la possibilità di non dover sentire parlare di certe cose attraverso 4 battutine qualunquiste sparate da personaggi ignoranti che ultimamente si danno dei "satiri" equiparandosi a maestri come Fò per esempio... mentre non hanno nulla con cui spartirsi?

Perchè invece di ribadire servizio pubblico rai non ha precisato che la rai ha un cda in maggioranza cdl ovvero la parte di schifani?

che si fottesse... ha perso la mia stima... 

1
12 Mag 2008
alle 11:08

luca

Renato Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c'erano l'ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà[1][2][3] [4]. Benny D'Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia[5] ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate[6], Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris[7] di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984[8].

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