Vasco, "Il mondo che vorrei" e la grande presa per i fondelli. Oppure no?
Pubblicato da Matteo Failla alle 12:32 in Attualità, Confessioni di un blogger, Personaggi Tv
Vasco sì, Vasco no. Esce il nuovo album Il mondo che vorrei e non riesco a non parlarne. Non mi è ancora chiara una cosa: Vasco ci prende per il culo oppure è veramente così? A riguardarlo mentre biascica ubriaco le sue teorie sul mondo nei primi anni di carriera mi verrebbe da dire che Vasco è proprio così. Con le palle, pronto alla sua vita spericolata e dannatamente fuori dalla norma. Un poeta maledetto che ha scritto parole che non devono per forza diventare ragione di vita, ma che sarebbe veramente un peccato se non fossero mai state scritte. E lette, anzi ascoltate, da tutti noi. Insomma, viene quasi voglia di ringraziarlo, anche se magari non lo si stima poi così tanto.
Poi però ormai è tardi, passa il tempo, non si torna, comunque sia, ma quanta nostalgia e si arriva al 2008. Ed è tempo di un nuovo album. Un lavoro che, a giudicare dalle interviste e da un primo ascolto, porta ad un primo inevitabile rinnegamento di quella vita spericolata che oggi viene "rivissuta" attraverso gli occhi di un 56enne. Un cantante che oggettivamente ha perso la propria vena poetica, e non per chissà quale demerito, ma per il semplice fatto che con l'arrivo dell'età matura passione, ideali, istinti, trasporto e verve si spengono, lasciando trasparire l'amore per quelle piccole cose che da giovani pensavamo essere insignificanti. E renderle poeticamente non è da tutti. Vasco è per il trasporto dei sentimenti, non per "l'accontentarsi". Tanto che quest'ultimo aspetto è sempre risultato, nelle sue canzoni, come una deleteria necessità.
Ecco, va bene, ma questa riflessione dove dovrebbe portare? Bah, diciamo che vorrebbe condurmi ad una semplice domanda. Questo tipo di percorso di Vasco, che dalla vita spericolata vissuta intensamente ci porta ad una visione del mondo più catastrofica ed intimista, proprio al passo con il difficile momento economico e sociale che stiamo vivendo, è frutto di un percorso intellettuale o manageriale?
Non perchè ascoltare di una vita spericolata in epoca di precariato all'ennesima potenza è quasi ridicolo, diciamo che è una routine alla quale i giovani sono pure abituati - vivere alla giornata senza sicurezze è la nostra prerogativa, tentare di goderci questi attimi pure - mentre riflettere sullo schifo del mondo e sul disperato bisogno di certezze, anche piccole, magari rappresentate semplicemente da un amore, è invece decisamente al passo con i tempi.
Ma così facendo Vasco sta descrivendo una realtà o sta vendendo un prodotto. Magari il confine è poco visibile, in realtà traccia una linea netta tra l'essere presi per il culo ed immedesimarsi in un artista che sta parlando proprio a te.





1. Avanguard, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 13:35
A me non piace, non è mai piaciuto. L'ho sempre trovato ruffiano e creativamente limitato. E' emerso in un periodo in cui in Italia si parlava solo di amore, musicalmente. Ed emergendo in un contesto così limitato, agli occhi di molti è apparso geniale. Ma non lo è. E ora che di competitor ne ha parecchi, tutti i suoi limiti vengono a galla. Insieme all'inconsistenza di certi luoghi comuni che ha portato avanti per anni. Tutto ciò che lo riguarda è sempre stato molto attinente alla presa per i fondelli. Molti ci sono cascati e ci cascano, altri no.
2. roy, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 13:36
No, Vasco ha subìto una trasformazione e basta. Arrivati a una certa età si è maturi, il mondo viene visto con occhi vissuti, d'altra parte non può scrivere canzoni come se fosse sempre un ragazzino. Così è più credibile.
3. Matteo Failla, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 13:41
Ecco, il problema è questo: deve diventare più credibile per vendersi meglio o ha subito veramente una maturazione? Bah, magari qualcuno potrà anche dire chissenefrega.
4. luciana, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 13:56
Io parlo da fan scatenata di Liga, la cui musica ha per me un valore inestimabile per tantissimi motivi personali, ma non disdegno Vasco: canticchio Albachiara sotto la doccia, mi scarico i pezzi che conosco, se mi avanzano 50 euro compro anche il biglietto per un suo concerto.... ma per me vasco è solo un uomo troppo vicino alla mezza età per condurre una vita spericolata, i cui brani hanno da anni lo stesso tema: lui che va con le ragazzine di 20 anni....per me è abbastanza ridicolo, quindi se ha cambiato strategia (o filosofia di vita) ha fatto solo bene.
5. roy, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 14:45
No, secondo me non è per vendersi meglio, anzi. Probabilmente ai giovanissimi non piacerà molto il nuovo disco. Magari perderà una fetta di pubblico ( anche se stento a crederlo).
6. Matteo Failla, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 14:48
Ok, capito. No, sicuramente il pubblico non lo perde, questo è sicuro. Tanto diciamolo chiaramente, i giovanissimi di musica non capiscono una cippa. Vasco piace come i Tokio Hotel... senza distinzioni.
7. Enrico Novelli, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 15:03
Vasco è una persona semplice come tante. Con i suoi difetti, i suoi pregi, le sue debolezze e le sue rabbie che ha sempre scaricato nelle sue canzoni e sui palchi. Il successo è dovuto proprio a questa sua semplicità, al fare quello che si vuole a costo di pagarne care le conseguenze sulla propria pelle, a fare esattamente il contrario di quello che ti consigliano i "grandi" solo perchè se non lo provi prima tu non potrai mai capirlo. Ha iniziato quasi trentenne e ora ha quasi sessant'anni. Ha raccontato semplicemente sè stesso. Dagli eccessi e vizi di gioventù, alla necessità di metter su famiglia e mettere la testa a posto. Un percorso umano e profondo raccontato passo passo senza timori...solo pura e semplice sincerità. Per questo ha toccato il cuore di migliaia di persone comuni, per la normalità e la semplicità dei suoi racconti di vita vissuta in cui molti si rispecchiano. Chi lo ha capito lo ama. Gli altri semplicemente non sono documentati forse per colpa dei limiti che gli stereotipi a loro imposti non glielo hanno consentito. Saluti e baci
8. darth wanax, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 16:01
Se penso che Vasco (dal valora artistico nullo) e Ligabue sono gli alfieri del rock (Dio mi perdoni) italiano piango al grido di Povera Italia.
Per il resto concordo con Avanguard.9. Carta, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 17:32
E secondo te Vasco Rossi ha bisogno di dire cazzate (addirittura rinnegare se stesso) per vendere il suo prodotto?
Non pensi invece che, al di là di accuse assurde di ruffianeria (se c'è uno che non 'ruffianeggia' nel mondo della musica quello o Vasco. Tutt'altro: dice proprio cose di una semplicità disarmante, se ti va bene; o che non vorresti sentirti dire, se va peggio...) abbia semplicemente onestà intellettuale, merce sempre più rara?
mah
10. carmen, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 17:34
A me non è mai piaciuto nè prima nè dopo e l'ho sempe trovato assai ridicolo, sin dai suoi esordi. Non capisco come possa qualcuno averne fatto un mito! Ma, purtroppo, conosco anche chi ha messo nome a suo figlio Vasco in suo onore. Sic!
11. Matteo Failla, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 17:36
Può essere Carta... la mia era una domanda :-)
12. Carta, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 18:21
vabbè capisco che ognuno ha le sue opinioni ma addirittura bollare come ridicolo vasco rossi mi sembra eccessivo e semplicistico. Basterebbe leggere qualsiasi critico musicale per affermare il contrario...oltre che ovviamente apprezzare certi modi di scrivere, per nulla barocchi...
Sarei curiosa di sapere, senza polemica, quale cantantutore italiano vivente invece deve considerato non un mito, ma almeno dignitoso....
13. luciana, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 18:50
Mitizzare qualcuno non è mai una cosa razionale, non ha un senso di per sè; rientra nella sfera dei sentimenti, lo facciamo in situazioni particolari della nostra vita, quelle in cui siamo momentaneamente alla ricerca della nostra personalità, motivo per cui le stanze degli adolescenti sono tappezzate di poster...eppure anche in altre età può capitare che ci sentiamo un pochino persi, o magari delusi da noi stessi; allora scegliamo qualcuno di cui non sappiamo praticamente nulla, lo scegliamo quasi a caso, e decidiamo di apprezzarlo sempre e per sempre(spesso dura molto meno), e di pensare che ci piacerebbe essere come lui. Quindi credo si debba considerare un mito semplicemente colui che si è scelto....
A parte questo, considero Vasco ridicolo proprio perchè, al contrario di Enrico, non credo che le persone normali si rispecchino molto nei suoi testi, e quindi nei suoi percorsi, anzi(non sono neanche convinta che siano i suoi). Almeno, non credo che mio padre, che ha quasi l'età di Vasco, ci si rispecchi, e se lo facesse, lo considererei ridicolo, appunto....
14. Peppino, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 22:16
Personalmente credo che CHIUNQUE viva di spettacolo ... vive per lo spettalo.
Con questo voglio dire che se Vasco o chi per lui smette di vendere magari si ritroverà con una vecchiaia meno agiata (i figli dei figli dei suoi figli intendo, perchè lui di questi problemi non ne avrà).
E' altrettanto apprezzabile però, secondo me un cambiamento, che sia più o meno "comemrciale" come dici tu Matteo.
Credo ci siano delle "ere" in ogni vita; c'è quando si canta allo zecchino di pulcini e ranocchie, poi si cresce e si inizia a puntare sulle cotte adolescienziali, si passa allo "sfascio" con alcol e droghe e forse ... pian piano si matura e si inizia ad esprimere altro.
Personalmente preferisco chi fa così, anche se indirizzato da consigli esterni, piuttosto di chi STUPIDAMENTE e RIDICOLAMENTE prosegue su una via che gli/le ha portato fortuna e richezza.
BASTA boy-band stile Take.that (ticchettacchè come li chiamo io) che a 40 anni e meno capelli proseguono a fare mossine da 16ni idioti!
15. Foredecapu, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 22:55
Ben tornato Grande Papà!!
Tutti lo criticano... tutti lo odiano... ma sono troppo troppo pochi!!! Basta notare la gente il popolo, le generazioni che vanno hai suoi concerti!!! E' IMBATTIBILE!!!
Ben tornato Grande Papà... da domani mattina, pronto a continuare a sognare!!
16. Elio, Giovedì 27 Marzo 2008 ore 23:00
Di ridicolo francamente riesco solo a vedere chi ancora si ostina nel confondere il Vasco uomo-artista con la macchina commerciale che sta dietro a lui (e che grazie a lui vive e si alimenta), nonchè chi paragona lui ai Tokio Hotel.
Chi conosce Vasco e gli vuole bene, è al di fuori di questi discorsi pseudo-sociali-intellettuali-ecc.
Ecco perchè chi Vasco lo ama, lo seguirà fino .... all'albachiara.
Tutti gli altri potranno invece continuare a pensare che sia tutta una presa per il culo.
Ciao.
17. VITO, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 08:16
Basta notare la gente il popolo, le generazioni che vanno hai suoi concerti
Allora devo desumere che ti piacciano anche Renato Zero e Gigi D'Alessio...
Vabbè ma le critiche mosse a Vasco non sono di natura professionale, sono sul piano qualitativo. Non sa cantare, non sa suonare, i suoi testi fanno venire il latte alle ginocchia. Ha la fortuna, questo lo riconosco, di avere dietro di se un perfetta macchina sfornasoldi, produttori, turnisti, manager, uno stuolo di pasdaran che comprerebbero i suoi dischi anche se incidesse i suoi peti e i suoi rutti e i critici alla vincenzo Mollica che lo consacrano, ad ogni uscita, a nuovo Dante Alighieri della poesia italiana.
In tutto ciò non ci vedo niente di personale. Per esempio per me Ligabue, come persona, è simpaticissimo ma soffro di convulsioni ogni volta che mi capita di ascoltare una sua canzone.
18. martina, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 12:56
oddio.... che delirio leggere tutti questi commenti..e che rabbia per il nostro kapitano..per noi, non per voi, non quelli che hanno lasciato questi commenti che probabilmente di musica ne capiscono poco o niente, o sopratutto di cuore, emozioni,brividi, sensazioni, vita vera,poesia,e verita'. forse avete scelto prorpio questi commenti per dare voce a quella omrai nicchia di eprsone a cui vasco nno piace , per far ei fighi, gli originali e sopratutto per dare voce e rafforzare quell?articolo cosi infimo , falso e basso di un giornalista che evidentemente doveva sfogarsi. vasco e' vasco. punto lstop. e a capo... non ce n'e epr nessuno e parlo io che non sono una giovanissima che va dietro alla massa, che va ad un suo concerto eprche fa figo e fa duro..ma vado da ormai 13 anni per ascoltare musica...rock, ed emozioni..prima di parlare, anzi in questo caso di scrivere..andate a un suo concerto.....senza pregiudizi ..e accendete il cuore.... vasco arriva li diretto..nelle vene...nel cervello..nella'nima e parla con voi... con noi..con il suo popolo , quello che malgrado tutto e' semrpe li per applaudirlo, anche se un disco dovesse essere meno bello di un'altro ..ma non cic redo...lo sto per comprare e ci sara' sicuramente..ne sono certa qualche pezzo da batticuore da brivido..da vasco...lui nno pensa a fare quello che vade....lui vende tutto quello che fa... gia'..e' questa la sua forza..senza troppi perche e per come...perche e' vasco...zitti..muti e tutti a casa gli altri.non ce n'e per nessuno..altro che povera italia..dovrebee ringraziare l'italia epr avere un cantautore del genere,e le brutte copie (vd liga) possono andare a dormire.
19. lalalalalalallaalal, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 14:58
una cosa è certa... i testi di vasco sono qualcosa di unico e anche se nn ha una grandissima voce è un grande e sicuramente il mio cantante preferito, perchè ti fa provare emozioni uniche, soprattutto ai concerti, per chi c'è gia stato mi può capire... grande BLASCO!!!!!!!!!!!!!!
20. kikka, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 15:15
Vasco e' veramente 1grandeee!!!!!!Nn potete assolutamente paragonarlo ai Tokio Hotel.....Qst disco sara veramente 1successone,come tt qll k ha ftt fino ad oggi....grandissimo vasco..x sempre nei nostri cuori..daccordissimo cn martina......di musica k dice k vasco e' ridicolo nn capisce proprio nuente....e cmq se vogliamo parlare di canzoni ridicole.....faremo mejo a citare Liga..a me piace ma trovo k le sue canzoni siano senza senso,paragonate a qll dl grandissimooooo!!!!!Vasco 4e..
21. Sebastiano, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 15:49
Uff, ecco, sono arrivati i fan come al solito...
22. alessandra, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 16:40
ciao a tutti sono alessandra da Formigine,non sopporto chi parla male di una persona come vasco,ha ragione quando dice "non bado alla gente che mi guarda sconvolta" o meglio invidiosa e piena di cattiveria.questo album rispecchia come tutti gli altri le vite dei ragazzi adolescenti e non che sanno capire le sue canzoni.grazie vasco per cio che ci ragali ai tuoi concerti e con i tuoi album.il nuovo album sara' un altro successo.speriamo di ascoltarne un altro.....
23. marko forever, Venerdì 28 Marzo 2008 ore 19:59
x quelli che nn capiscono niente di muisica...ma x piacere vasco usa poesie...ti emozionano...e tutto qeullo che si può...liga vuole fare vasco...ma lui racchiude una generazione dai 15 ai 40aani...liga popolazione di giovani...ma mai capace di buttare giù gli stadi come vasco..
24. Alex, Sabato 29 Marzo 2008 ore 02:11
Critiche su critiche su critiche...Vasco è VASCO. Non si può parlare di lui così, per MILIONI di persone è come una religione la sua, nessuno cerca di imitarlo, nessuno vuole difenderlo, nessuno fa niente, fa tutto lui, il pubblico non gli va dietro, è lui che ci segue. Se ogni tanto saltellando da radio a radio mi ritrovavo canzoni che mi descrivevano attimi della mia vita,,, quelle erano canzoni sue, se volevo sognare, se voglio sognare, ascolto VASCO, e basta! Quindi andate a fancul' tutt quanti e voi i tokio hotel e come si chiamano , non esistono paragoni, lui è l unico, è il SUPREMO. chiudete questa pagina o bruciatevi le dita con le quali avete digitato quelle parole. "ringrasiando il cielo...che ci ha dato....VASCO"
25. fabio, Sabato 29 Marzo 2008 ore 04:47
Sul sito ufficiale di Vasco sono uscite 4 righe scritte dalla buon anima di Fabrizio De Andrè nelle quali il grande Fabrizio designa Vasco come l'unico vero rocker italiano!Ora mettendo da parte i comportamenti da fan sfegatato (quale io sono) mi sembra oggettivo che il parere di una persona che ha fatto la storia della canzone e della musica da cantautore italiana valga più di 10 commenti di persone non qualificate e/o competenti in maniera!
I commenti soggettivi sono un altro conto...può piacere o meno...ma paragonare un uomo che ha fatto 30 anni di rock spostando masse di milioni di persone con i tokiohotel o come si chiamano...vuole dire veramente non capire una cippa!!!!
Satuti.
Fabio
26. Vasco degno di Sanremo, Sabato 29 Marzo 2008 ore 11:18
Per apprezzare Vasco, vuol dire che si sono ascoltati solo 5 dischi rock nella propria vita. Vasco escluso, visto che non è assolutamente Rock. Ciò che mi spaventa di più sono i Fans, che spacciano sto tizio per un artista. Gente pronta ad offenderti appena tocchi il loro mito. E che di Rock ovviamente non conosce assolutamente nulla.
27. Fra, Sabato 29 Marzo 2008 ore 13:46
Tanto per far capire il livello della mia malattia mentale, sono uno di quelli che ha comprato il cd alle 24 di giovedì sera tornando a casa alle 3 per poi svegliarmi alle 6 e andare a lavorare.
...ma nonostante questo, e nonostante io sia un fan di vasco che spaccia sto tizio per artista e che non capisce una cippa di rock posso dire con molta semplicità che a me quest'album non piace particolarmente...anzi, trovo molte canzoni banali, alcune semplicemente inutili.....alcune le salvo si, ma nel complesso lo trovo un lavoro mediocre (migliore di buoni o cattivi e di stupido hotel comunque).
Tuttavia chi parla male di vasco (musicalmente intendo, me ne frego delle considerazioni sulla persona) probabilmente non ha sentito di vasco che 3 o 4 canzoncine, perchè potrei riempire la pagina di titoli di canzoni che sono semplicemnte stupende e che manco avete mai sentito rammentare.
Le canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole, e a noi non resta che scriverle in fretta perchè poi svaniscono, e non ritornano più
28. Fabrizio, Domenica 30 Marzo 2008 ore 10:49
Volevo dire all'autore della risposta n.26 che neanche si firma....di spegarci lui che ha capito tutto ma non ha detto NIENTE, che cosa è il ROCK.
Tutti gli album di Vasco sono poco discutibili musicalmente, il livello è troppo alto per gli Italiani e bisogna confrontarlo con i grandi artisti stranieri perchè se non lo sai il rock non è solo basso,batteria e chitarre ma anche testi!!!Vogliamo tradurre qualche testo dei LED ZEPPELIN per capirci???
Se non vi piace Vasco ascoltate altro....ma non parlate di lui, fate solo PESSIME figure di fronte alle centinaia di migliaia di persone che vivono il sig. Rossi come un fratello maggiore...
Buona domenica a tutti
Fabrizio'72
29. Fabrizio, Domenica 30 Marzo 2008 ore 10:50
Volevo dire all'autore della risposta n.26 che neanche si firma....di spegarci lui che ha capito tutto ma non ha detto NIENTE, che cosa è il ROCK.
Tutti gli album di Vasco sono poco discutibili musicalmente, il livello è troppo alto per gli Italiani e bisogna confrontarlo con i grandi artisti stranieri perchè se non lo sai il rock non è solo basso,batteria e chitarre ma anche testi!!!Vogliamo tradurre qualche testo dei LED ZEPPELIN per capirci???
Se non vi piace Vasco ascoltate altro....ma non parlate di lui, fate solo PESSIME figure di fronte alle centinaia di migliaia di persone che vivono il sig. Rossi come un fratello maggiore...
Buona domenica a tutti
Fabrizio'72
30. cristina, Lunedì 31 Marzo 2008 ore 10:19
salve ragazzi.
premesso che io sono una profana, cioè, ascolto la musica che mi piace, che mi dà sensazioni...i testi delle canzoni sono importantissimi e a mio parere quando un testo si sposa con dell'ottima musica e con una ancora più grande interpretazione, bè lì per me nasce un qualcosa che non avrà mai fine, qualcosa che dopo anni e anni sarà ancora attuale e ascoltato e cantato.
premesso questo voglio soltanto dire che vasco ha un vasto (e scusate il gioco di parole) numero di canzoni che non tramonteranno mai, che oggi i miei nipoti (sono una zia e non una nonna eh) ascoltano...canzoni e muscia che sono intramontabili.
quindi per me vasco è.
l'ultima sua "il mondo che vorrei".... bè per me è bellissima, e rispecchia quello che è lui, quello che è stato e che oggi si rende conto di non poter più essere, perchè è cambiato, per l'età, per le responsabilità diverse, perchè nel corso della vita si arriva ad un punto in cui ti guardi indietro e dici: "cavolo ora sono grande e quella vita che adoro, che ho vissuto in maniera spericolata, dove ho dato e preso finchè ho potuto....mi appartiene è mia e dentro di me vorrei ancora....ma non posso più, perlomeno non come prima."
quindi, il mondo che vorrei è solo il tempo che vorrei, quel tempo dove tutto potevo, dove tutto ardivo, dove c'era ancora un domani per continuare oppure smettere, oppure riparare agli sbagli...e per vasco, forse, quel domani è già oggi.
cristina
31. ANDREA, Lunedì 31 Marzo 2008 ore 16:02
ciao a tutti,amo vasco da sempre e per tante volte sono stato ai suoi concerti,ma a mio parere quest album è bruttino...soprattutto i titoli...insomma,6 canzoni su 12 contengono ME oTE!ovviamente non tutti gli album possono essere capolavori...comunque tutto è opinionabile!detto questo,ho scritto perchè ne ho abbastanza di questi 4 finti intellettuali e cultori della musica che sparano a zero su testi e musiche che sono semplicemente STORIA..vasco si puo criticare magari per un certo passato ma musicalmente,MOOOLTA gente ha da imparare...vorrei sapere chi i signori(e le signore)sopracitati considerano"grandi cantanti"magari GIORGIO GABER??? e una canzone come"lo shampoo"una pietra miliare...???poi quel tale che mescola renato zero a gigi d alessio dimostra che non ha la minima idea di quello di cui sta parlando..renato zero è un altro poeta,a suo modo,certi testi sono capolavori indiscutibili..e forse non sapete che fu proprio vasco,quando faceva il dj,a passare spesso per radio le sue canzoni,lo considerava uno coraggioso..su gigi d alessio non mi pronuncio.rischierei una denuncia.sempre e solo VASCO.
32. VITO, Martedì 1 Aprile 2008 ore 10:07
Ecco, discutere della qualità artistica di Vasco Rossi con gli integralisti "vaschiani" è come discutere della storicità del Gesù cristiano con i cattolici osservanti...sempre e solo VASCO (sì, amen non ce lo vogliamo mettere?), musiche che sono semplicemente STORIA (della serie: La storia siamo loro), quindi per me vasco è (in principio era il verbo...), Tutti gli album di Vasco sono poco discutibili musicalmente (ecco come troncare una discussione sul nascere... tipo il Vangelo è parola di Dio, non si può discutere), il livello è troppo alto per gli Italiani e bisogna confrontarlo con i grandi artisti stranieri (quella sui Led Zeppelin è un ottimo argomento di conversazione...), pubblico non gli va dietro, è lui che ci segue (ecco, questa è proprio messianica... Gott mit uns)
33. g!b, Martedì 1 Aprile 2008 ore 12:30
Qui non si parla di qualità canore. E nemmeno tanto di valore assoluto dei testi. Con Vasco si parla di emozioni ke si vivono ai concerti. Chi lo critica aspramente lo fa perkè guarda solo all'aspetto teorico della musica: questo vuol dire essere abbastanza superficiali....per come la vedo io.
Non difendo Vasco. Non ne ha bisogno. Io vado ad un suo concerto, godo delle emozioni che mi da la sua musica e le condivido con ki è allo stadio come me.
Il resto sono kiakkiere da bar. Non mi interessano le questioni tecniche. Io adoro le emozioni....grazie Vasco!!
34. The Truth is Out There, Martedì 1 Aprile 2008 ore 13:08
...ma stiamo parlando di quel signore che in un video scrisse "sò" con l'accento? In effetti... in questo senso è uno del popolo ;-)
35. Francesco, Martedì 1 Aprile 2008 ore 19:03
Ho solo una cosa da dire: quando ho comprato l'ultimo disco in cassa c'eravamo io che stavo pagando (32 anni), la mia ragazza con in mano il cd di vasco (24 anni) e per ultimo un tipo sulla sessantina e indovinate cosa aveva in mano?
La verità è che parla a tutte le generazioni e criticarlo va di moda, anzi, è sempre andato di moda!
La sua musica è immortale e lui lo è diventato a sua volta.
Francesco
36. Francesco, Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 21:11
Vorrei solo aggiungre, già che ci sono, un'altra cosa al genio che ha scritto la recensione a inizio pagina.
Vuoi sapere quali canzoni rimarranno dell'ultimo album fra 5 anni? Beh, inizio con quelle degli ultimi 3:
Luna per te, Io no, Quanti anni hai, Rewind!(Canzoni per me, 1998)
Siamo soli, Ti prendo e ti porto via, Stupido hotel (Stupido hotel, 2001)
Cosa vuoi da me, E..., Un senso (Buoni o cattivi, 2004)
E ora veniamo all'ultimo...
Gioca con me, E adesso che tocca a me, Colpa del Whisky, Basta poco (Il mondo che vorrei, 2008)
Facendo un rapido conto sono 14 brani in 10 anni e sono dei capolavori!
Chiudo con una frase giusta giusta per l'occasione (e che tanto per cambiare arriva da Vasco)
"Povero te..."
37. adele, Domenica 6 Aprile 2008 ore 17:53
Se penso a gigi d'alessio,nek,ramazzotti etc etc etc
meno male che c'e' vasco.
Gia' che ci siete leggetevi i testi di anima fragile,l'una per te,anymoore,un senso etc etc.
Sempre se sapete leggere,ma potete sempre ascoltarle.
Sono pero' d'accordo povera Italia,ovviamente per motivi molto piu' seri.
38. Blascom, Mercoledì 9 Aprile 2008 ore 19:43
Concordo con Francesco, andate per fare il confronto ad un concerto di Vasco e poi a uno di qualsiasi altro cantante e noterete la differenza... l' energia che ti dà e le emozioni che provi sono uniche se poi vogliamo stare qua a fare il processo a Vasco non lo so! Il mondo che vorrei è il suo ultimo album ed è proprio come me l' aspettavo... Nostalgico, riflessivo ma allo stesso tempo aggressivo come musica... questo è solo il mio parere...
Ciao a tt!
39. Francesco, Sabato 12 Aprile 2008 ore 09:55
Vito.....vai a vendere le pannocchie!
40. VITO, Sabato 12 Aprile 2008 ore 12:03
E te vai ad ascolatare il tuo Vascu EEEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHH Rossi. Madonna, proprio non riesco a capire cosa ci sia di "artistico" e di "immortale"... mah, so solo che all'estero lo considerano un prodotto essenzialmente "locale", non esportabile.
41. emanuele, Domenica 13 Aprile 2008 ore 14:44
E' un prodotto locale(tipico e quindi unico assolutamente non esportabile) perche' noi esportiamo d'alessio,ramazzotti,nek,tatangelo,i mitici pooh,ferro ecc.
Viva i prodotti locali,tipici e non esportabili.
Forza VASCO. Ah chiedete a Slash di VASCO,non e' italiano e' un prodotto "locale "di Los Angeles.Oppure chiedete a LOU REED altro prodotto locale estero.Oppure a Mick Jagger altro prodotto" locale" brittannico.Tutti hanno avuto a che fare con il blasco.Se li conoscete(dubito) DOCUMENTATEVI:
42. elena, Mercoledì 16 Aprile 2008 ore 09:57
nessuno e' paragonabile a Vasco! vasco e' storia e lo ascoltano generazioni..... Quando si muove lui per i concerti si muove il mondo.... solo lui riempie gli stadi di gente di tutte le eta'! la sua musica il suo rock danno una grinta pazzesca e sa essere un grande uomo e cantante nonostante gli anni passino anche per lui.....se ascolti "il mondo che vorrei,alba chiara, dillo alla luna,la nostra relazione,anima fragile,io no..." sa commuoverti, ma se ascolti..."la compagnia,generale,siamo solo noi,delusa...."ti fa sballare!grande vasco
43. NO MORE VASCO, Mercoledì 23 Aprile 2008 ore 17:07
Al di là di speculazioni sociologiche, Vasco è un mediocre/pessimo rocker di serie C. Punto.
44. NO MORE VASCO, Mercoledì 23 Aprile 2008 ore 17:09
Al di là di speculazioni sociologiche, Vasco è un mediocre/pessimo rocker di serie C. Punto.
45. Francesco, Giovedì 24 Aprile 2008 ore 06:57
Ecco un altro che può andare a fare compagnia a Vito!
Pannocchieeeee..........pannocchie per tuttiiiiiii!!!!!
46. francesco, Domenica 4 Maggio 2008 ore 02:44
Leggendo tanti commenti negativi mi spiego come mai l'itaia è un paese di m.....,solo noi riusciamo a criticare un artista e un uomo che ha dato tanto,forse davvero troppo, alla musica italiana e a tante generazioni!!! Siete ridicoli,un album che ha venduto 400000 copie in tre giorni e avete il coraggio di criticarlo!
47. Francesco, Lunedì 5 Maggio 2008 ore 06:44
Parole sante Francesco....
48. Noso, Venerdì 16 Maggio 2008 ore 09:03
Mi dispiace per coloro che non si riconoscono nei testi di Vasco, probabilmente non li hanno capiti ... capita
Sapete quanta gente canta canzoni in inglese pronunciando perfettamente le parole e magari senza capirne il significato ?
L'Italia è il paese dei critici ... 56 milioni di Sgarbi che sparano fango a destra e a sinistra ai mondiali di calcio abbiamo 56M di tecnici tutti bravi, tutti avrebbero vinto la coppa del mondo almeno 10 volte.
Posso accettare la frase "Non mi piace" è una questione di gusto ... ok ... ma un pivello che magari ... sbaglia pure i congiuntivi ... che si permette di criticare un artista ... non lo sopporto ... anche se l'artista fosse il duo Franco I e Franco IV che hanno lanciato l'unica canzone della loro vita "Ho scritto t'amo sulla sabbia" ....
49. marcos, Venerdì 16 Maggio 2008 ore 12:53
Mi sembra leggermente limitato parlare del fenomeno vasco mantenendosi solo sul piano della sua produzione "rock". Certo , se lo si vuole considerare solo come un rocker, è chiaro che si possano accettare delle critiche, magari non sulla base di considerazioni sulle sue canzoni prese di per se ma ponendole in confronto con produzioni di altre band o cantanti stranieri, anche se mi pare che, in questo forum, i puristi del rock, più che a critiche ragionate, si sono lasciati andare ad insulti intrisi di retorica naif e pregiudizi snob di chi considera il rock solamente una cosa anglosassone. Lo stesso Vasco ha più volte ammesso che il suo successo oltralpe è stato, per usare un eufemismo, molto contenuto per la concorrenza di band anglofone più dotate di lui e per la diffusa concezione che il rock possa solamente parlare inglese. Come dargli torto, ditemi un solo cantante o un solo gruppo che abbia successo planetario continuato cantando un rock in spagnolo, francese, tedesco o ungherese. Vasco però è qualcosa di leggermente più grande del ristretto campo del rock, visto che, secondo un giudizio che pare piuttosto condiviso tra gli addetti ai lavori, ha scritto tra le più belle poesie in musica che la storia della musica ricordi (vivere, albachiara, senza parole, stupendo, anima fragile, una canzone per te eccetera, eccetera, eccetera...), e che forse sono in tanti qui a non essersi nemmeno degnati di ascoltare...
Ciò non toglie ovviamente che ognuno sia sempre e comunque libero di dire ciò che pensa e che il personaggio vasco possa non essere amato da tutti, come d'altronde capita a chiunque, in un modo o nell'altro, abbia inciso così fortemente sul panorama in cui si è trovato ad operare. Anche io ritengo che il suo ultimo cd mostri un calo, peraltro prevedibile e fisiologico dopo l'incredibile successo di buoni o cattivi (il quale ha prodotto numeri, in ordine alle vendite, ai passaggi in radio e ai concerti, strepitosi anche per uno come Vasco, sintomo che forse il lavoro proprio brutto non era...) e che sia esagerato fare di Vasco una religione, ma certo è che se ciò accade è, oltre che per un vero senso di ammirazione, per un senso di profonda gratitudine, perchè il blasco, prima ancora che una macchina da soldi, è (o è stato) una macchina di forti emozioni, anche per chi, com me, della vita spericolata non ha saputo mai cosa farsene.
50. LadyDietrich, Venerdì 16 Maggio 2008 ore 17:21
Adesso pure Vasco è ridicolo??Ma siete veramente patetici...PERCHE' FAILLA..IL CREARE UN POST-CRITICA SU UN PERSONAGGIO,QUALE VASCO, CHE RICEVE COSì TANTI CONSENSI (basta vedere i suoi concerti) E' UN PRODOTTO "MANAGERIALE" O UNA TUA ANALISI "INTIMISTICA"???MA VA A LAVURAR
51. matrix23, Domenica 18 Maggio 2008 ore 05:09
io vasco lo ascolto da 4 anni, e in questi 4 anni ho ascoltato lui per l' 80 per cento di artisti che ho ascoltato credo. il fatto è che lui ti trasporta e ti porta via, quando si dice "c'è una canzone per ogni momento" non è una cazzata. l ultimo cd ha dei bei testi, io ad esempio mi ritrovo in molti di questi proprio per la situazione che sto vivendo, molte sono cose che penso, ma credo che se registrasse una scoreggia correrei subito a comprarlo, perchè fatta da lui. è diventata un ossesione, quindi fatico a parlare con obiettività. dire che ha avuto successo per culo è equiparabile a una bestemmia. è cresciuto, secondo me è pure stanco ma l anima del rocettaro che si diverte ce l ha e non vuole smettere di divertirsi. si dice "vasco o lo ami o lo odi". io sto coi primi.
52. lelia, Domenica 18 Maggio 2008 ore 15:39
oggi m sono venute le lacrime agli occhi..ho pianto dalla felicità..tengo stretti al cuore i biglietti per il concerto a san siro..non sono così presuntuosa da fare paragoni,ma so di per certo che niente mi fa sentire così viva come l'essere a un suo concerto,circondata da persone che cantano a squarciagola e che in quelle ore dimenticano tutti i loro problemi.non posso che dire una sola cosa a chi critica il sig.vasco rossi..provate ad andare a un suo concerto.è un consiglio da amica,vi posso assicurare che rimarrete a dir poco stupiti(ovviamente in modo molto piacevole)perchè con una sola canzone,con un semplice "la" fa si che persino dei perfetti sconosciuti si tengano la mano per l'emozione.non so descriverlo,perchè va vissuto.e spero ne abbiate tutti la possibilità.
vasconvolta
53. Francesco, Martedì 27 Maggio 2008 ore 07:14
Un consiglio a chi si lascia andare ai soliti luoghi comuni su Vasco: leggete la sua biografia! Io lo sto facendo. E' illuminante.
Ma ora basta con le parole.....è arrivato il TOUR!!!!! e San Siro mi aspetta!
"E adesso ascoltami.......non voglio perderti.....però non....."
54. Francesco, Martedì 27 Maggio 2008 ore 07:19
Ah....dimenticavo.....
Una cosa che voglio dire a voce alta:
QUEST'ULTIMO ALBUM E' BELLO DA MORIRE!!!!!!
55. simona, Giovedì 12 Giugno 2008 ore 20:34
io sono cresciuta sulle note di vasco. lo ascoltavo senza volerlo perchè mia sorella è una sua fan scatenata. col passare del tempo ho letto di lui. ho sentito dei problemi che aveva. e per me è da apprezzare. può piacere o no il suo genere. il suo modo di cantare un pò sbiascicante. ma credo che se lo si ascolta si capisce.non è per tirare su gli ascolti di fun sfegatati ne ha tanti tantissimi che lo seguono anche in canzoni magari meno belle di altre. lui ha parlato di se. di quelloche vive e di quello che ha vissuto. di periodi difficili. ha saputo lasciari andare. piace perchè è semplice. se lo si ascolta. si capisce che in fondo vasco piace perchè sa dire quello che prova in un modo diverso dagli altr cantanti. ad alcuni forse spaventa come lui senza peli sulla lingua si racconti. e allora lo evitano.
56. walter, Sabato 28 Giugno 2008 ore 22:41
forse queste persone assetate di invidia e gelosia non sanno che nella vita contano i fatti e non le chiacchere... se voi critici e inteligentoni sapete fare meglio cimentatevi voi a raccontarci la vita magari sfondate di sucesso...w il rocker di zocca uomo comune che a fatto della sua vita una ragione... walter 77
57. Andre, Domenica 29 Giugno 2008 ore 20:14
Vasco Rossi è stato odiabile per il suo atteggiamento sbarazzino e menefreghista, per il fatto di essere un drogato e perchè non era un buon esempio per i giovani. E' ancora odiato perchè è cambiato e quindi è divenuto un ipocrita. Pur non amando affatto la PERSONA Vasco Rossi è oggettivamente il miglior scrittore di testi(sicuramente in italia) e probabilmente il miglior rocker italiano in quanto ha un team di suonatori formidabili. Riesce in modo assolutamente diverso(e migliore) da qualsiasi altro autore, a trasmettere esattamente le sensazioni da lui provate e le sue idee(che poi ovviamente si rispecchiano sulle persone comuni). Che queste poi abbiano subìto modifiche nel tempo è a dir poco ovvio. Chi critica Vasco come
musicista è fondamentalmente un idiota che non capisce assolutamente niente. Chi lo critica per le idee ecc.. è semplicemente uno che non le condivide e sinceramente, ha anche ragione.
58. Vasco Rossi, Lunedì 30 Giugno 2008 ore 15:24
EEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHHH! Nuo peeechéé no cioèèèèèèèhhh!!! grassie ragassi voi si che mi kapiteeeeeeehhhhhhh, grassie per i vostri soldi che mi dateeeeeeeeeehhhhhhhhh! e diteeeeeeeehhhhhhhhh no a la droga
59. Paolo, Martedì 1 Luglio 2008 ore 15:15
VASCO FA SCHIIFFFOOOOOO O_O
60. marco, Mercoledì 2 Luglio 2008 ore 22:38
no comment. bisogna proprio essere senza cervello x scrivere cose come qui sopra..poveretto..
61. Vasco Rossi, Giovedì 3 Luglio 2008 ore 12:50
Grassieeeeeeeeeehhh EEEEHHH, marco, tu si che mi vuoi beneeeeeeeeeeehhhhhh!!! EEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHH!
62. walter 77, Sabato 5 Luglio 2008 ore 09:57
dai vasco se vieni a trento sei il benvenuto tra noi..kosi dai una serata tra vecchi amici vicino a un buon bicchiere di vino della piana rotaliana.bisogna pur staccare... fammi sapere.
63. Steff, Giovedì 17 Luglio 2008 ore 22:49
La realtà e' questa: Potete dire quello che cazzo volete voi ma Vasco e' stato è e sara' sempre non soltanto il re del Rock... il re delle emozioni... il re delle vendite...il re dei live ( povero ligabue )... il re della saggezza...il re delle voci... della voce di chi non ha voce... Vasco e' Vita, la nostra vita e siamo in troppi... questo spaventa, soprattutto i politici sopprattutto gli ipocriti... Voi che perdete tempo a gettar fango su di lui...Mi vien da dire Dioooooooo perdona loro... Non sanno quello che fanno!!!!!
64. Steff, Giovedì 17 Luglio 2008 ore 22:59
Ah... Dimenticavo... quando nascera' un nuovo Vasco cosi' come un nuovo Maradona fatemi sapere... scopate di piu' e cercate un modo per far soldi puo' essere che l'invidia venga meno... Addio Stolti... Nel 2011 ci sara' un nuovo disco e una nuova tourne' , preparate sin da ora le vostre critiche e ringraziatemi ho dato un Senso alle vostre vite!!!
65. La verità può essere assoluta, Mercoledì 10 Settembre 2008 ore 12:36
Avanguard te non sai di cosa stai parlando. Vasco ha cambiato la musica in Italia. Adesso è semplicemente maturato perchè se parlasse di "Fegati spappolati" o "Bollicine.." a 60 anni, sarebbe il Max pezzali dei poveri. Diciamo che in Italia le persone criticano i cambiamenti. Dinosauri.
Voglio solo dire che Vasco cambia per se, non per il pubblico perchè con la popolarità che ha in Italia potrebbe vendere "il ghiaccio agli eschimesi" o pubblicare un album di rutti e venderebbe 400 000 copie in 3 giorni. Rifletti prima di sparare cavolate. E poi, quali sarebbero i competitori..no dimmelo. Pausini, Ramazzotti e Ligabue? che parlano solo d'amore, separazioni e nuovi amori? oppure Elisa, che deve cantare in inglese cosi nessuno la capisce la gente la può ascoltare? La musica in Italia è morta, ed è anche per questo che Vasco può fare, dire e cantare quello che vuole. Ed è morta proprio per colpa di persone come te, che non accettano i cambiamenti di stile e sotto sotto, cantano ancora La canzone del sole sotto la doccia, ma con gli amici dicono di ascolare "nuova ossessione" che fa tendenza.
Dinosauri dinosauri
66. adorabile VaScO, Lunedì 29 Dicembre 2008 ore 17:51
vasco è mitico..vasco ha fatto sognare e continua ancora a farlo...Vasco ha fatto innamorare, ha fatto piangere, ha fatto vivere momenti belli e brutti...Vive nei cuori di tutti i giovani, nn si può odiare o dire ke i suoi brani fanno schifo xk è una bugia,perchè mi gioco tutto che in una delle sue canzoni tu lettore nn hai provato dei brivi e ti ha fatto riflettere su dei momenti indimenticabili. VASCO è MITICO...un poeta da ricordare...
67. Guido La Pennata Meda, Domenica 15 Marzo 2009 ore 03:53
É vero, amo le canzoni di Vasco. Non tutte ma molte. Ammetto che ha scritto alcune canzoni che di senso e di sostanza ne hanno ben poca. Ammetto che Vasco non é stato e probabilmente non é uno stinco di santo. Ammetto anche che non possiamo inserire la sua opera musicale per intero nella categoria del Rock, e anche che la sua voce non é una voce 'pulita' e armoniosa. Ma seguitemi un momento, voi che avete scritto alcuni tra i commenti più negativi e, a mio avviso, poco sensati che io abbia mai visto. Innanzi tutto premetto che prima di muovere questo tipo di accuse dovreste aver ascoltato e cercato di capire le sue canzoni (tutte o quasi, non le cinque o sei che sentite alla radio o in un pub il sabato sera). Obbietto a chi dice che Vasco é ridicolo e fa schifo che farebbe meglio a dire 'per me Vasco.. etc', perché chi sei tu, commentatore da quattro soldi che nemmeno conosci bene ciò di cui parli, per sputare sentenze così radicali? Obbietto a chi dice che Vasco é un ruffiano che forse si sta confondendo con Paolo Limiti. Perché un cantante che dice di non fidarsi di ciò che dice la Tv mostrando le iicone di Rai, Mediaset e Sky.. che dice con tono ironico che bisogna solo lavorare e votare Berlusconi (mentre é presidente del consiglio).. non mi sembra proprio un tipico ruffiano! Obbietto a chi dice che Vasco non fa Rock che, a livello dei testi é assolutamente paragonabile con altri grandissimi esponenti inglesi del genere (certo i testi sono in due lingue differenti, ma questo é rock italiano. se il rock te lo senti nelle vene perché devi per forza catare in un altra lingua? da qui a dire che se non fai rock in lingua inglese sarai difficilmente apprezzato dalle masse straniere é un altro discorso). E a livello musicale Vasco ha una band eccezionale, senza dubbio una delle migliori sul teatro italiano. E sapete proprio nell'ultimo album chi ha suonato nella canzone 'Gioca con me'? Slash. Si avete capito bene, proprio lui. Ha una fama internazionale, di certo non potete infangare lui. E oltre a questa canzone, se volete ascoltare un pò di Rock ce ne sono altre nella discografia di Vasco, sempre che la abbiate mai ascoltata tutta! De André, nel suo piccolo contesto ma col suo grande genio che spero tutti vorremo riconoscergli, non si é sprecato nel descrivere Vasco come l'unica vera RockStar italiana. E perdonatemi se considero il suo parere più qualificato, se lo considero più competente di voi sul piano musicale. Il suo come anche quello di Lou Reed e iMick jagger, non proprio sconosciuti! Certo gli AC/DC hanno venduto dischi in tutto il mondo, ma la loro lingua é universale, é l'inglese. Quando mai si é visto un autore italiano vendere milioni di dischi nei vari angoli del pianeta? Mai. Vasco canta in italiano, e io dico: 'per fortuna!'. Che bello poter ascoltare le sue canzoni nella nostra lingua! E infatti Vasco ha avuto un successo strepitoso in italia. É passato attraverso diverse generazioni e anche le sue vecchie canzoni riescono ancora a entrare nei cuori di giovani di oggi tanto quanto in quelli di ieri. É partito dal nulla e con le sue canzoni e la sua originalità é stato scoperto e non senza fatiche e difficoltà si é affermato nella musica italiana. E ora, dopo milioni e milioni di dischi venduti, nessuno può togliergli il merito di essersi guadagnato un nome che resterà per sempre nella storia della musica italiana. E pur criticato per alcune canzoni, nessun critico gli nega il titolo di artista. Vasco non é un dio, é un uomo come lo siamo tutti, con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue debolezze. Nelle sue canzoni racconta di questo: la storia di un uomo, in cui in maniera più o meno vasta, tutti possiamo riconoscere frammenti della nostra vita. Questa lé la forza di Vasco. Musica, idee e sentimenti, e spesso tanta grinta! Ragazzi comunque ora sono stanco e vado a dormire. Sono tornato questo sabato sera e vedendo tutti questi commenti negativi non ho potuto non cercare di spiegare perché Vasco é comunque un grande artista. Potrei dire altro, ma penso di aver detto a sufficenza! BUONANOTTE A TUTTI!!!