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Anno Zero: Gabriele Sandri, Carlo Giuliani, Mario Placanica (quei bravi ragazzi)

Matteo Failla avatar Venerdì 16 Novembre 2007, 10:43 in Attualità, Confessioni di un blogger, Prima serata di Matteo Failla
giuliani.jpg

Ehm, ehm. Facciamo un attimo il punto sulla puntata di ieri sera di Anno Zero, partendo da Genova e dagli scontri al G8. Mario Placanica, il poliziotto che ha ucciso Carlo Giuliani, mi ha fatto una gran pena.

palcanica%202.jpg

Lì, davanti al padre del ragazzo ucciso, ha raccontato quello che è successo quel maledetto giorno. Lo dico sinceramente, pur rimamendo la tragedia per la morte di un ragazzo, non me la sono mai sentita di chiamarlo assassino. In una situazione come quella, accerchiato da decine di ragazzi che attaccavano la jeep, ferito, spaventato, ha reagito per legittima difesa.

placanica.jpg

Non ha colpe, il panico è una brutta bestia. Se si ha in mano un'arma poi il patatrac è fatto. Taciamo invece sullo scandaloso atteggiamento dell'Arma, che a quanto lo ha abbandonato a se stesso. Far ricadere le colpe di una folle gestione dell'ordine pubblico su questo ragazzo è una pratica che per decenza definirei discutibile (urca, non è nel mio stile essere così soft).

placanica%203.jpg

I filmati andati in onda ieri sera li avevo già visti in Rete (ma ce ne sono tanti altri), eppure in tutti questi anni ancora non hanno portato a nulla. Dubito lo faranno nei prossimi decenni. La manifestazione di sabato prossimo per chiedere la commissione d'inchiesta è quindi del tutto inutile. Io le speranze su un giusta giutizia le ho abbandonate.

Passiamo però all'altro argomento della serata: la morte di Gabriele Sandri. Sandro Ruotolo, di cui mi fido, ha tentato di far luce sulle tante ombre. Riassumo.

Due macchine di laziali (una con Sandri a bordo) vedono in autostrada una macchina di juventini che poco dopo entra in un autogrill. I laziali la seguono, parcheggiano le auto vicino all'uscita (l'intento è evidente), scendono con coltelli, biglie e ombrelli e attendono gli juventini (5) che sono al bar a bere un caffè. Tre juventini escono, i laziali li attaccano, i bianconeri scappano nella loro Mercedes ed inizia il tiro al bersaglio (vetri rotti e carrozzeria ammaccata). La polizia, dalla parte opposta, vede il trambusto e accende la sirena. La rissa viene sedata e Scappatorella spara alla macchina che forse sta scappando via (atteggiamento indifendibile).

Secondo alcuni Sandri stava dormendo e non ha partecipato alla spedizione punitiva (i dubbi rimangono, in tutto quel casino, con una spedizione punitiva organizzata velocemente in auto, con gli animi caldi per la bella goliardata che si sta preparando, lui continua a dormire... vabbè) per Ruotolo invece nella tasche di Gabriele sono stati trovati due sassi.

Ovvio, l'atteggiamento del poliziotto non è giustificabile, ma, per favore, non si parli a vanvera di bravi ragazzi. Anno Zero ha fatto la sua ricostruzione, la polizia invece tace. Chissà perchè, ma mi fido più delle parole di Ruotolo che dei vaneggianti interventi del questore.

38
38 commenti
38
06 Ott 2008
alle 23:31

daniela sandri

meno male che oggi appare tutto chiaro riguardo alla morte di mio figlio avvenuta alle ore 9 e18 per mano di uno scellerato che ha deciso di colpire l ultima macchina che usciva e che purtroppo si e fermata al vicino casello di Arezzo con mio figlio morente tra le braccia dei suoi amici che ancora erano inconsapevoli di quello che era successo oggi l accusa di tentate  lesioni per rissa e stata archiviata solo il mio lele ha perso la vita per mano di un esaltato e il suo sorriso buono non riscaldera piu la vita della sua mamma

37
19 Nov 2007
alle 17:56

LadyDietrich

BENE,anche perchè questo modo di valutare è praticamente quello del giudice..perchè si parla di omicidio volontario...accetto le tue scuse...non perchè tu mi abbia offeso nel personale..perchè come hai detto tu..non mi conosci...ma perchè avresti potuto argomentare la tua contrarietà senza buttare li una frase così infelice. Comunque ci siamo chiariti e finiamola qui. Grazie.

36
19 Nov 2007
alle 11:30

LEO

IL MIO NON ERA UN GIUDIZIO PERSONALE NEI  TUOI CONFRONTI , NON TI CONOSCO NEMMENO, E NON MI PERMETTO DI GIUDICARE LA TUA PREPARAZIONE, ASSOLUTAMENTE,PERMETTIMI PERO' DI ESPRIMERE LA MIA OPINIONE, NON TROVO GIUSTO QUESTO MODO DI VALUTARE LE COSE.....SE POI SONO STATO OFFENSIVO CHIEDO SCUSA.

35
19 Nov 2007
alle 11:26

LEO

IL MIO NON ERA UN GIUDIZIO PERSONALE NEI  TUOI CONFRONTI , NON TI CONOSCO NEMMENO, E NON MI PERMETTO DI GIUDICARE LA TUA PREPARAZIONE, ASSOLUTAMENTE,PERMETTIMI PERO' DI ESPRIMERE LA MIA OPINIONE, NON TROVO GIUSTO QUESTO MODO DI VALUTARE LE COSE.....SE POI SONO STATO OFFENSIVO CHIEDO SCUSA.

34
18 Nov 2007
alle 16:32

lucia

ho visto anch'io... anno zero e non  ho trovato giusto paragonare le cose, lo storia di Arezzo è una storiaccia tutta italiana...si buttano in mezzo tante cose, si fà una macedonia per confondere la gente, il fatto è uno solo e stiamo molto attenti tutti perche le menzogne possono condizionare una parte ma non tutto il popolo italiano, il poliziotto ha sbagliato, ha fatto lo sceriffo, forse pensava di essere sul set di scuola di polizia, ma la vita purtroppo non è un film e non si può rigirare la scena finale se è venuta male... riconoscere un errore è un atto di forza e non di debolezza, il dubbio della gente è peggio dell'errore riconosciuto, perchè è un nostro diritto fidarci da chi dovrebbe difenderci... un'altra nota dolente e l'informazione - disinformazione... vogliamo parlare delle colpe dei giornalisti che come al solito si avventano sulle disgrazie per fare titoli ad effetto, omettendo ed accentuando a loro piacimento  particolari importanti, la scarsa professionalità oggi è esageratamente esagerato, attenzione tutte le tifoserie sanno che i laziali non vanno a milano contro l'inter armati, le due tifoserie sono gemellate, quindi anche sulle armi ritrovate...starei attenti, tra l'altro credo che di inessattezze ne siano state dette molte per chi conosce le tifoserie e pratica gli stadi, e non necessariamente da ultrà, non importa il passato di Sandri, gettare fango su un cadavere è da vili, alle volte penso di vivere in sud america, guardi i tg e ti accorgi che la corruzione è infiltrata in tutti gli strati solciali, la politica è patetica, la gente comune è senza difese, esci la mattina e non sai se la sera torni a casa, proiettili vaganti da tutte le parti...virtuali o reali, che triestezza... vi prego abbiamo un minimo di decoro...e riscopriamo il significato della parola vergogna, chiudo con una frase del grande Cicerone: fino a quando abuserete della nostra pazienza, il tempo credo che ormai sia finito

33
18 Nov 2007
alle 16:30

lucia

ho visto anch'io... anno zero e non  ho trovato giusto paragonare le cose, lo storia di Arezzo è una storiaccia tutta italiana...si buttano in mezzo tante cose, si fà una macedonia per confondere la gente, il fatto è uno solo e stiamo molto attenti tutti perche le menzogne possono condizionare una parte ma non tutto il popolo italiano, il poliziotto ha sbagliato, ha fatto lo sceriffo, forse pensava di essere sul set di scuola di polizia, ma la vita purtroppo non è un film e non si può rigirare la scena finale se è venuta male... riconoscere un errore è un atto di forza e non di debolezza, il dubbio della gente è peggio dell'errore riconosciuto, perchè è un nostro diritto fidarci da chi dovrebbe difenderci... un'altra nota dolente e l'informazione - disinformazione... vogliamo parlare delle colpe dei giornalisti che come al solito si avventano sulle disgrazie per fare titoli ad effetto, omettendo ed accentuando a loro piacimento  particolari importanti, la scarsa professionalità oggi è esageratamente esagerato, attenzione tutte le tifoserie sanno che i laziali non vanno a milano contro l'inter armati, le due tifoserie sono gemellate, quindi anche sulle armi ritrovate...starei attenti, tra l'altro credo che di inessattezze ne siano state dette molte per chi conosce le tifoserie e pratica gli stadi, e non necessariamente da ultrà, non importa il passato di Sandri, gettare fango su un cadavere è da vili, alle volte penso di vivere in sud america, guardi i tg e ti accorgi che la corruzione è infiltrata in tutti gli strati solciali, la politica è patetica, la gente comune è senza difese, esci la mattina e non sai se la sera torni a casa, proiettili vaganti da tutte le parti...virtuali o reali, che triestezza... vi prego abbiamo un minimo di decoro...e riscopriamo il significato della parola vergogna, chiudo con una frase del grande Cicerone: fino a quando abuserete della nostra pazienza, il tempo credo che ormai sia finito

32
17 Nov 2007
alle 12:44

emabardo

certo. Dovevo mettere un punto e a capo. Volevo dire, che la polizia risente di una gestione politica. A questo poi si aggiunge che nella discussione pubblica la difesa dell'operato della polizia ha sempre e comunque una connotazione ideologica.

31
17 Nov 2007
alle 12:07

Salvatore

io non intendevo dire questo, mi riferivo al semplice fatto che i vertici delle ffoo vengono nominati spostati e rimessi a posto a piacimento della maggioranza di turno per mano del ministro competente...vedi de gennaro, speciale e anche i vertici dei servizi, questo sarà anche normale, ma qui da noi si risolve nel solito concetto "adesso si fa come dico io con le persone che dico io" mettendo da parte gli aspetti tecnici ed oggettivi da valutare per assicurare la sicurezza dei cittadini.

 

30
17 Nov 2007
alle 09:42

emabardo

Non entro nei dettagli della discussione fra Joe e Lady. Quando c'è di mezzo la magistratura e un indagine in corso credo che sia il caso di lasciarli lavorare. E questo vale per qualsiasi altra indagine. Non dico che non ci debba essere la cronaca giudiziaria, ma - per l'appunto - dovrebbe essere cronaca, cioè, la comunicazione di ciò che avviene nel modo più asciutto possibile, cercando di verificare le fonti.

Secondo, è chiaro che quando l'informazione è lacunosa e contraddittoria, sia alla fonte (polizia), sia nel momento in cui viene veicolata (giornalisti), beh, è chiaro che poi i rischi dell'ideologizzazione, ma anche del dibattito con lo strascico di polemiche, che si autoalimenta, sono inevitabili.

Terzo, Salvatore mi pare che abbia toccato però un punto politico: vorrei capire perché uno in Italia non possa difendere un poliziotto senza essere tacciato di essere fascista o di destra, ma anche viceversa. Però qui ho paura che l'unica categoria che si possa prendere in considerazione è sempre quella dell'inevitabilità. Pace&Bene 

29
17 Nov 2007
alle 07:55

Salvatore

lady...t'inviterei a non abbandonare la discussione...

... per evitare degenerazioni... si potrebbe iniziare da un numerino sulla divisa...  

28
17 Nov 2007
alle 02:26

LadyDietrich

Penso che una persona sia di basso livello...quando si permette di scrivere che l'Italia va a rotoli se certa gente che studia giurisprudenza la pensa come me...anzi ho avuto anche l'accortezza di rispondere a questa persona nonostante la frase infelice e priva di logica.... il magistrato finora ha dato conferma alle mie tesi,che tanto paradossali non sono a quanto pare...anche nel post precedente qualcuno incluso lo stesso Failla criticava il mio duro giudizio sull'operato dell'agente...parlavano di omicidio colposo,di involontarietà del gesto...al contrario di me che già evidenziavo tutte le possibili incongruenze del caso e che parlavo di omicidio volontario...e questo non perchè io sia una chiaroveggente ma forse perchè i miei studi mi consentono di parlare con una qualche cognizione di causa,senza vomitare inutili ovvietà...diversamente da altre persone...Io non sono affatto maleducata...ho risposto con contrarietà alle tue convinzioni e mi sono limitata a spiegare il mio modo di vedere una questione così intricata..anche aiutandomi con i fatti, con le dichiarazioni ufficiali del Procuratore Capo e di un magistrato e non di Santoro o di Matteo Failla...se esprimere un parere contrario e con il più assoluto garbo...possa connotare una persona poco educata...siamo arrivati veramente alla frutta..per evitare un eccessiva degenerazione..e visto che non accetto che mi si dia gratuitamente della maleducata...e per cosa...poi per aver utilizzato un termine quale "stronzata"(?)..preferisco troncare qui la discussione..e tenere per me l'idea che mi sono fatta...anche perchè ho l'idea di trovarmi di fronte ad un muro di gomma...quindi meglio chiudere qui

27
16 Nov 2007
alle 21:35

Salvatore

joe prima non mi sono espresso,io penso che le FFOO in italia abbiano un particolare e ambiguo rapporto con l'esecutivo...sono troppo politicizzate e si comportano nel complesso come le bandiere. Non discuto i sacrifici che i singoli agenti fanno per 1000 euro al mese (che voglio dire... di sti tempi sono anche buone) ma sono del parere che ci voglia maggiore competenza e minor asservimento da parte degli alti generali! a genova han fatto stronzate cmq... e non era il singolo coglione esaltato... all'autogrill non so...attendo di capire i fatti



*
26
16 Nov 2007
alle 21:31

Maurino

Eh, già.... Possiamo anche levargliele le pistole... tanto se le usano, passano sempre dalla parte del torto, a prescindere.

25
16 Nov 2007
alle 21:07

Joe!

Salvatore, hai perfettamente ragione.

Io penso però che nel caso di Carlo Giuliani, sia molto difficile per la stessa magistratura dare una sentenza definitiva. Se venisse stabilito che Placanica ha agito per legittima difesa, pensi che cambierebbe l'idea di chi santifica Carlo Giuliani? Assolutamente no. Rimarrebbero dell'idea che la polizia è il male e che le proteste del popolo non debbano avere alcun limite.

Se Placanica fosse accusato di omicidio (volontario o colposo) invece si rischia di finire in una situazione in cui i poliziotti - che ricordiamo, SONO PERSONE CHE RISCHIANO LA VITA PER UNA MISERIA - si troverebbero senza alcuna tutela, se a loro non viene neanche concesso il diritto di difendersi, a meno che l'altro non spari per primi (e sperando di non rimanere ucciso). A questo punto, se tu fossi un poliziotto, per te sarebbe più comodo far finta di niente e lasciar correre, dato che nessuno te lo fa fare di rischiare la vita e vederti ancora accusato se osi difenderti da gente che non si fa problemi a piantarti un coltello in pancia.

Come vedi non esiste una sentenza che non si porterebbe dietro delle conseguenze disastrose.

24
16 Nov 2007
alle 21:00

Joe!

Sinceramente non ce la faccio a leggere tutta la tua pappardella. Mi prometto di rifarlo quando avrò tempo, sempre se il fatto di leggere una persona che dice "scendere al tuo livello" piuttosto che usare frequentemente la parola "stronzata" non mi spinga a pensare che dall'altra parte del pc ci sia una persona sicuramente di scarsa educazione e quindi poco meritevole di considerazione. Inoltre il fatto che continui a dire che io difendo il poliziotto fa capire che tu, dei miei post, hai letto solo la punteggiatura, dato che io non ho mai difeso nessuno in questa storia, ma semplicemente sono portato a pensare che il poliziotto si sia trovato costretto ad agire così, ma sono ben disposto a dire il contrario se la magistratura confermerà la sua colpevolezza.

 

Ora leggo da Joe che un poliziotto professionista avrà avuto i suoi motivi per sparare e io mi chiedo...quali saranno mai questi motivi così validi per togliere la vita ad un altro uomo??

Nessun motivo. Davvero.

E infatti i poliziotto dovrebbero fermare i delinquenti solo chiedendo loro per favore, facendogli la paternale e chiedendo scusa. Sicuramente sarà un mondo migliore. Anche per i delinquenti.

Inoltre basta con la stupidaggine del paragone con i poliziotti inglesi, perchè i "bobby" sono l'equivalente dei nostri vigili urbani. Perchè invece non guardi cosa succede fuori dagli stadi inglesi? Sono tutti calmi e tranquilli e sai perchè? Perchè gli addetti alla sorveglianza all'esterno delle strutture hanno l'ordine di usare la forza, anche sparare, a chi fa casino. E la gente, sapendo che è così, si comporta bene. Ah...bello fare l'esempio solo che fa comodo. Sì sì...

O forse i delinquenti inglesi sono più educati di noi, e rapinano puntandoti una banana nella schiena. 

 

la presunzione di colpevolezza in Italia non esiste...perchè allora ti ostini tanto a giustificare il gesto del poliziotto colpevolizzando il gesto dei tifosi...di cui per ora si sa molto poco.. perchè dovrebbero essere colpevoli??

Perchè sicuramente tra le due parti, una delle due è colpevole.E tra le due io sono più propenso a pensare che un poliziotto, addestrato e consapevole di quali siano i suoi diritti e dovei (anche nell'uso delle armi) ci pensi 10 volte prima di sparare. Mi viene più facile pensare questo che non quella che sia un esaltato che si crede Rambo, mentre non fingo di ignorare cosa succede se dei "tifosi" avversari si incontrano. Poi non escludo assolutamente nessuna ipotesi contraria. Ma, come dice un famoso esempio, se io sento rumore di zoccoli, penso che sia un cavallo e non una zebra; poi se vedo la zebra non faccio finta che sia un cavallo, ma non mi sento in errore ad aver pensato subito al cavallo.

 Perchè hanno un ombrello e qualche coltello?? Li hanno usati??? CI sono feriti?? Non mi sembra....quella lama non ha trafitto il corpo di uno juventino e ne la punta dell'ombrello è stata conficcata nell'occhio di un poliziotto...quindi non esistono prove chiare ed esplicite che possano far pensare ad un atteggiamento violento degli Ultras..e questi sono fatti..

Certo, aspettiamo che qualcuno si faccia male prima di accusare. Magari un bell'ombrello nell'occhio, che fa tanto bene. 

vivi e vegeti sono andati a sostenere la Juve...non vedo perchè in Italia permane questa idea di giutificazionismo cieco e becero..perchè dobbiamo necessariamente pensare che IL POLIZIOTTO abbia sparato per sedare una sommossa??...

Perchè rispetto all'ipotesi di un poliziotto esagitato, imbecille, assassino è quella più credibile. Poi nessuno afferma che certamente non può essere andata in modo diverso. 

Non può essere semplice negligenza??...

Certo, potrebbe essere. E qualcuno lo stabilirà. Ma la gente comune ha già deciso e se ne frega dei giudici. La condanna è già stata pronunciata. 

 il giudice dice anche qualcosa di più...sempre tornando ai fatti giuridici..

Si sa che in Italia siamo tutti allenatori della nazionale, tutti politici, tutti giudici... 

 

 

23
16 Nov 2007
alle 20:45

Salvatore

se non fissiamo un paio di presupposti condivisi... il dibattito diventa poco comprensivo e ancormeno interessante.

vogliamo intanto discutere dei singoli episodi senza accostarli ad altri "simili" per fare comparazioni inutili?? [cosa che avevo già detto]

carlo, gabriele... sono due ragazzi morti tragicamente in circostanze diverse e in situazioni completamente diverse...sono imparagonabili!!! figuriamoci se lo sono con la morte di raciti. Posto questo ricordo che è la magistratura a dover far luce sulle responsabilità e sui responsabili di chi ha causato queste morti. Il dibattito qui è viziato dal fatto che non ci sono fatti certi... paradossale vero? ma è così... stiamo ancora a discutere sui fatti... ed è questa la cosa grave!!! a distanza di anni per alcuni omicidi non si conosce neanche la dinamica ed il procedimento è stato archiviato prima del dibattimento!!! scandaloso!

solo fatti alla mano potremmo parlare del merito... per ora chi se ne esce con sentenze personali parla di aria fritta.

annozero? come sempre colma lacune informative... avercene... 

22
16 Nov 2007
alle 20:36

LadyDietrich

L'Italia non va a rotoli se chi studia giurisprudenza come me...si ricorda l'importanza dello Stato di Diritto...e questo è uno dei tanti banchi di prova...l'Italia va a rotoli se c'è gente come Leo che ha la licenza di sparare stronzate e resta impunito..in questo caso io sarei favorevole a qualsiasi tipo di punizione corporale...la frusta,la ruota medievale,la visone di Titanic o la replica di "Amici di Maria De Filippi"...scegli te Leo...ma se ne scrivi altre ..ti avverto sarò costretta ad invocare la crocifissione ahahaa

21
16 Nov 2007
alle 20:20

LadyDietrich

Leo neanche ti rispondo...rischio di scendere al tuo livello...e non sono caduta mai così in basso O FORSE ti rispondo anche ...vorrei ora invece..rispondere a Joe...io...guardo ai fatti,alla sostanza...limitiamoci ai fatti..ecco ci tengo a riportare una dichiarazione del Procuratore Capo e non della sottoscritta : "Il poliziotto ha sparato ad altezza d'uomo, questo è un dato di fatto. A meno che non ti abbia minacciato e puntato con una rivoltella, tu non puoi sparare ad altezza d'uomo"...non ho modificato le parole...è una trascrizione fedele...che perfettamente si sposa con il mio giudizio,alquanto duro,sull'operato dell'agente di polizia..un giudizio che condivide anche lo stesso magistrato che ha notificato all'agente il reato di omicidio volontario..e QUESTI SONO FATTI E NON DEMAGOGIA..

  Poi...non capisco perchè...i teppisti sono stati arrestati( e ovviamente dovevano essere arrestati)..invece Spaccarotella no..va bene non gli sono stati riconosciuti il pericolo di fuga e di reiterazione del reato..ma perchè i tifosi avevano già il biglietto pronto per le Maldive?...ancora una volta la bilancia del buonsenso sembra essere malfunzionante...ripeto..per tararla..ora come ora, non esiste un bravo tecnico,almeno in Italia..mi aspetto solo che la bilancia della giustizia riesca ancora a funzionare...perchè il pericolo più scomodo è quello dei "due pesi e due misure"..sensazione che aleggia nell'aria

Chi studia giurisprudenza..e qui mi riferisco a Leo... sa perfettamente signor Leo..quanto sia importante tutelare lo Stato di Diritto..garantire la soggezione dei pubblici poteri (e dunque anche delle istituzioni stesse) alla supremazia della legge,massima espressione della volontà popolare,come affermò Clementina Forleo "Denudare il Re e avere il coraggio di denudarlo"...dove per re si intende lo Stato,le istituzioni..chi studia giurisprudenza signor Leo sa che lo stesso concetto di eguaglianza impone l'applicazione delle norme giuridiche (e dunque delle relative sanzioni) ad ogni cittadino,indipendentemente dal titolo,dal grado o dall'appartenenza ad una classe,dalle condizioni economiche o dalla posizione di autorità rivestita...chi studia giurisprudenza signor Leo sa che sono necessarie tutte le garanzie,possibili ed immaginabili, per tutelare il cittadino contro l'abuso dei governanti,della pubblica amministrazione e di tutto ciò che gravita nell'orbita dello Stato stesso,chi studia giurisprudenza sa che il principio di legalità recita che il potere debba essere esercitato in modo discrezionale e non arbitrario,nel pieno rispetto della nostra Costituzione,anzitutto!!. L'agire dello Stato è vincolato alle leggi statali e ad esse non può sottrarsi...il funzionario pubblico,il parlamentare,il medico,l'agente di polizia conoscono perfettamente il regolamento o le norme deontologiche a cui sono legati,e non possono sottrarsi ad essi...aprendo lo spazio ad iniziative di natura personale.....il motto della polizia è infatti "sub lege libertas"..nella legalità,la libertà....la libertà risiede nella legalità...ma la legalità deve essere un valore assoluto sia per il difensore dell'ordine pubblico e sia per noi comuni cittadini..si iscriva anche lei alla facoltà di giurisprudenza...credo che ne abbia bisogno...

.ora leggo da Joe che un poliziotto professionista avrà avuto i suoi motivi per sparare e io mi chiedo...quali saranno mai questi motivi così validi per togliere la vita ad un altro uomo??E non è questa una girandola di moralismo...ma qui si sta smarrendo la sacralità della vita solo per contemplare il ruolo salvifico del corpo Polizia...ed è assurdo...io sono convinta che non esistano ragioni valide o giustificabile per togliere la vita ad un uomo,onesto oi criminale che sia...nessun giudice può decidere sulla vita o sulla morte di un uomo...e ne tanto meno un poliziotto che evidentemente non conosce il regolamento e neanche quelle 4 norme etiche che dovrebbero essere insite nella natura umana. Per evitare di essere tacciata di "ipocrisia"..torniamo ai fatti giuridici..lo "stato di necessità" che tu invochi...non ammette ignoranza...e ilo codice penale è chiaro.. è una causa di giustificazione a cui ci si può appellare quando chi ha sparato,più in generale chi ha commesso il reato, è stato costretto dalla necessità di salvare se stesso o gli altri dal pericolo di un danno grave alla persona....qual'era qui il danno grave???La sua vita era in pericolo..trovandosi nella stazione di servizio della parte opposta??Considerando poi che i ragazzi erano già saliti in macchina e stavano partendo..e poi una rissa ripeto...veramente anomala...nessuno si è accorto di nulla...e dire che quando la mia vicina litiga con il signor Enzo che ha il vizio di buttare il filtro delle sigarette di sotto i suoi "starnazzi" li sentono addirittura quelli che abitano a Fregene..

I poliziotti inglesi girano senza armi...e Joe non è demagogia...è verità..la polizia inglese è stata una delle prime organizzazioni istituzionali di polizia in senso moderno...l'Inghilterra è su tutti i fronti è migliore di noi...e non è demagogiaaa..L'Inghilterra è la culla del diritto pubblico moderno,pur non avendo una costituzione...noi combattiamo con la proliferazione dei partiti,con la dispersione del consenso elettorale...loro sono secoli che hanno 2 soli partiti,pur avendo il fardello di un monarca con cui dover fare i conti ...dovrebbe essere un modello da imitare e non da emulare

che l'indagine stia rivelando dell'esistenza di tre macchine...lo dici tu....e sei uscito fuori dai "fatti giuridici".. le videocassette non mostrano nulla perchè non c'è nulla...ma se le Istituzioni avessero trovato una qualche minima prova,anche banale, per inchiodare gli Ultras della Lazio..inclusa la vittima...già sarebbe finita in tutti i talk show nazionali e non...qualsiasi appiglio sarebbe stato  buono per camuffare un illecito compiuto da chi gli illeciti deve punirli e non commetterli....la vicenda di Carlo Giuliani lo dimostra..prima del funerale del ragazzo le trasmissioni già si preoccupavano di mostrare con tanto di "moviola" che l'agente aveva agito per legittima difesa..e che quel, morto lì  era un criminale...rispetto per il dolore della famiglia pari a zero...ma cosa ci si può aspettare da chi applaude ai funerali?!!IO aGenova dovevo difendermi anche dai poliziotti,e non solo io...ma non vglio entrare in certi discorsi..aspetto l'esito della Magistratura..perchè i fatti giuridici contano

tu affermi che in Italia esiste la "presunzione di innocenza"appunto quindi.. la presunzione di colpevolezza in Italia non esiste...perchè allora ti ostini tanto a giustificare il gesto del poliziotto colpevolizzando il gesto dei tifosi...di cui per ora si sa molto poco.. perchè dovrebbero essere colpevoli?? Perchè hanno un ombrello e qualche coltello?? Li hanno usati??? CI sono feriti?? Non mi sembra....quella lama non ha trafitto il corpo di uno juventino e ne la punta dell'ombrello è stata conficcata nell'occhio di un poliziotto...quindi non esistono prove chiare ed esplicite che possano far pensare ad un atteggiamento violento degli Ultras..e questi sono fatti..a meno che qualche juventino sia stato ricoverato nell'ospedale di Arezzo...ma non mi sembra...vivi e vegeti sono andati a sostenere la Juve...non vedo perchè in Italia permane questa idea di giutificazionismo cieco e becero..perchè dobbiamo necessariamente pensare che IL POLIZIOTTO abbia sparato per sedare una sommossa??...Non può essere semplice negligenza??...il giudice dice anche qualcosa di più...sempre tornando ai fatti giuridici..

poi affermi che Gabbo,se veramente fosse coinvolto nella rissa,si sarebbe cercato la morte....e questa tua frase è veramente infelice...e ti suggerirei di modificarla..perchè la morte,non ripulirà i peccati commessi ma diceva qualcuno, che è una livella...el'onestà di cui tutti si vantano è sempre da dimostrare...e poi..hai detto bene non conosci Sandri..quindi evita di sparare certe nefandezze...anche perchè Gabriele non era un violento..e infangare la sua memoria con queste insinuazioni è un atto vile...quindi sei tu che devi abbassare i toni

per gli ultras la polizia è sempre colpevole,dici.. e per la polizia gli agenti sono sempre innocenti,aggiungo io...perchè hanno istituito una commisione disciplinare interna???Che si facciano giudicare da organi estranei al corpo di polizia attraverso valutazioni di pura legittimità come avverrebbe ad opera di qualsiasi altra corte...perchè tutta questa omertà?? Ci tengo a precisare che una donna è stata risarcita con una cospicua somma in denaro...perchè malmenata dalle forze dell'ordine negli scontri di Genova!!! Gli scontri di Genova erano in atto...e sono state malmenate anche persone che protestavano pacificamente...mentre il governo si ostinava ad elogiare il lavoro esemplare delle forze dell'ordine....rispetto pari a zero

Io non condanno nessuno...la pena è il giudice a stabilirla..e per ora parlando di "omicidio volontario" credo che mi stia dando ragione..ovviamente tutto è da provare...nessuno è colpevole fino al terzo grado di giudizio.....ovviamente...entro anche nei panni del poliziotto che ha sbagliato e che avrà il suo bel senso di colpa da portare sulle spalle...quindi il mio rispetto va anche all'agente...ma quello che invoco è una giustizia equa,corretta...devono essere condannati i vandali..e deve essere condannato l'agente..perchè la giustizia,nel bene e nel male,è uguale per tutti,senza distinzioni di sorta...è questa la democrazia...

La polizia non ha nessuna licenza di uccidere...l'arma va usata solo in caso di estremo pericolo..e non credo che sia stato tu a scrivere il regolamento...ma per maggiore scrupolo ti consiglierei di leggerlo..per evitare di parlare a vanvera..che il poliziotto abbia avuto la lucidità di pensare in quei 5 minuti in cui è accaduto il fatto..mi sembra assurdo..tuttoè accaduto in un attimo..e questo va tutto a vantaggio dell'agente che sicuramente non aveva progettato un piano volto all'uccisione di Gabriele...tutto si è svolto nell'immediatezza di qualche minuto..dove la razionalità sfugge e lascia spazio ald un colpo di rabbia,ad un momento di follia...ma l'omicidio va punito sempre e comunque

Non mettermi in bocca parole che non ho pronunciato...anzi nel post precedente dedicato appunto alla morte di Gabriele...avevo condannato qualsiasi forma di generalizzazione specificando che i tifosi hanno esagerato..si sono trasformati in un orda di vandali pronti a mettere a ferro e fuoco ogni angolo della capitale...ma bisogna distinguere il tifoso dal piglio violento,per cui ogni pretesto è quello buono per trasformare lo stadio in un angolo di Beirut e il tifoso onesto che si entusiasma per le vittorie,che crede ancora nel valore del calcio...ma bisogna anche distinguere il poliziotto onesto che rende servizio allo Stato e lo sceriffo fanatico che agisce al di sopra della legge convinto di uscirne fuori impunito..e questo purtroppo accade..il carattere "rambista" di alcuni agenti è risaputo...bisogna affondare le mani nella realtà..l'unica parola d'ordine che conoscono è il manganello. Quello che contesto èla smania patologica di voler insabbiare le responsabilità..portando avanti un omertà che nulla ha da invidiare a quella degli ordinamenti malavitosi...quella prassi del "io lavo le mani a te,tu lavi le mani a me" che è diffusa nel momento in cui colpevole sembra essere per esempio un medico...e il chirurgo,il dentista,la ginecologa,l'infermier,il cappellano dell'ospedale..corrono per testimoniare che il dottore è estraneo ai fatti e che quella garza nello stomaco non è riconducibile all'errore medico..probabilmente il paziente l'avrà ingerita....ed è quello che succede nelle commissioni disciplinari INTERNE delle forze dell'ordine...un collega lava le mani all'altro..e tutti e due si ritrovano in sala biliardo...va benissimo inasprire le pene per i tifosi violenti...e andava fatto già da tempo...chi butta un motorino in curva sud,non va in galera e se ci va non resta li a lungo...al massimo avviene il ritiro immediato della tessera...ma se uno butta un motorino dalle scale di Piazza di Spagna..finisce per direttissima nel carcere di Rebibbiia...anche questo era un paradosso...quindi il pugno duro va bene....ma anche rispondere alla richiesta di giustizia della famiglia Sandri...va bene!!!! Ed è un dovere civico, prima che morale.

20
16 Nov 2007
alle 20:15

giuliano

il poliziotto ha sbagliato e pagherà, anzi credo stia già pagando, il grave errore commesso. Non credo comunque volesse amazzare il ragazzo.
Ritornando al caso Giuliani sarebbe ora di finire di beatificarlo, le immagini parlano chiaro sul suo comportamento anche se mi dispiace che sia morto.

19
16 Nov 2007
alle 19:53

Casual Oldstyle

Siete patetici.Stop

18
16 Nov 2007
alle 16:59

LEO

ECCO PERCHE' L'ITALIA VA A ROTOLI......SE CHI STUDIA GIURISPRUDENZA E DIVENTERA' MAGISTRATO VALUTA LE COSE COSI'.....

17
16 Nov 2007
alle 16:38

elisa

Concordo anch'io, in pieno, con Zen.

16
16 Nov 2007
alle 15:03

Avanguard

Concordo con Zen, mi ha tolto le parole di bocca. Riguardo a Giuliano e ai fatti di Bolzaneto, c'è stata una distorsione dei fatti a livello mediatica a dir poco vergognosa. Io sono del luogo e solo quando leggi bugie di questo genere, che santificano un morto che santo non era e raccontano una realtà, quella di Bolzaneto, descrivendola come eccezionale quando è tristemente ordinaria, ti rendi conto di quanto la stampa possa distorcere i fatti. E quel che è peggio è che molti vanno appresso a questa stampa.

15
16 Nov 2007
alle 14:56

Joe!

  • La rissa non era affatto programmata...un incontro casuale in autogrill...chi ti dice che Gabriele sia stato avvertito...?? Poteva benissimo restare in auto a dormire...e la macchina poteva essere lontana dal "campo di battagli"..

L'indagine in corso sta rivelando che i laziali abbiano deciso di seguire gli Juventini. Dici che volevano offrire loro un caffè?

  • Che grado di intgensità aveva questa rissa?? Lanci di bottiglie..coltelli che volavano...sciarpe usate come cappio??SI TRATTAVA di una rissa silenziosa...visto che ne il gestore dell'autogrill e ne coloro che lavoravano nella stazione si sono accorti della maxi-rissa che era in atto.
Ma come fai a dirlo? E poi si parla di 3 macchine coinvolte, non è proprio una maxi-rissa. Chi ti dice che nessuno se ne sia accorto? Difficile che chi stava all'interno abbia sentito qualcosa (le pareti mica sono di carta), mentre chi era fuori probabilmente si sarà fatto gli affari suoi o si è allontanato

  • Hanno provveduto a prendere le cassette della telecamera per provare che la rissa c'è stata...le cassette non mostrano nulla...ne calci,ne spintoni...e se la rissa fosse stata di enormi proporzioni sicuramente a mo' di difesa qualcuno già avrebbe mandato in scena i filmati

Essendo filmati utilizzati come prova di un'indagine, a meno di fughe di notizie non possono essere diffusi. Capisco che nell'epoca di youtube, siamo abituati a vedere tutto, quindi se non vediamo la registrazione di qualcosa, allora vuol dire che sicuramente non esiste

  • L'involontarietà non reggeva comunque...non credo che sia involontario tirare fuori una pistola e sparare...non stiamo parlando di una persona che con la macchina a causa dell'asfalto ghiacciato investe un pedone...ne di un cacciatore che invece di colpire un cinghiale uccide un ragazzo...stiamo parlando di un professionista che sa come utilizzare quell'arma...non di un dilettante allo sbaraglio

Appunto! Quindi, non avendo alcun elemento per giudicare chi abbia ragione tra i due, io sono propenso a pensare che un poliziotto professionista, se si è trovato a sparare, abbia avuto i suoi motivi per farli. Poi ci sta che abbia sbagliato mira o che sia stato avventato, qualcuno lo stabilirà. Ma appena successo il fatto, personalmente ho pensato che, se lui ha fatto quel gesto, abbia avuto i suoi motivi. Ma capisco che per te un poliziotto non debba mai sparare, mai uccidere, indipendentemente dalla situazione. 

  • Ho precisato che esistono anche tifosi dal piglio violento...risparmiaci l'idea della "santificazione dell'ultras" che non ha ragione di esistere e rispetta la morte di un giovane..
Io sono dell'idea che la morte non ripulisca i peccati commessi in vita e quella di chi dice "da morti siamo tutti uguali" sia solo ipocrisia. Non so chi fosse Sandri. Non lo giudico. Ma se era un criminale, lo è anche da morto, esattamente come Giuliani. Poi di sicuro non vado a sputare sulla sua tomba. E non è mancanza di rispetto dire che, se si è davvero cercato la morte, allora è giusto che l'abbia ricevuta.

  • Il poliziotto...trovandosi nella stazione di servizio della parte opposta che ragione aveva di sparare?? Si trattava di un gruppo di banditi che avevano puntato la lama di un coltello al collo di una vecchietta toscana?? Perchè sparare...quando i ragazzi stavano andando via poi??? L'auto era in movimento...hai fatto un altro buco nell'acqua
Mi fa piacere che tu utilizzi a difesa tua delle teorie che AL MOMENTO sono ancora da stabilire. E cmq prima ancora che uscissero questi particolari, c'era gente che accusava il poliziotto a priori.

  • 10 100 1000 Raciti sono slogan da stadio...e vanno presi come slogan patetici da stadio...

Vanno presi come simbolo di persone che se ne fottono di cosa uscirà dal processo; per loro la polizia è sempre colpevole.

 

  • Magari potrebbe chiamarmi...perchè frequentando la facoltà di giurisprudenza non è escluso che io possa diventare magistrato
Dio ce ne scampi, da come hai condannato un uomo basandoti su quella che, per ora, è solo una versione ancora da confermare

  • I poliziotti inglesi girano senza armi....l'utilizzo dell'arma non può essere arbitrario, è discrezionale,le forze dell'ordine devono ridurre il rischio di dover ricorrere all'uso di misure coercitive...si spara solo in casi di straordinaria necessità...perchè l'omicidio o l'uccisione di un uomo,onesto o criminale che sia, non può trovare una valida e sensata giustificazione...
Questa è demagogia bella e buona. Allora vallo a dire anche al criminale che ti punta il coltello, magari lo abbassa e preferirà un confronto a mani nude.
  • Ha sparato ad altezza d'uomo..per disperdere la folla..o per intimorire il criminale basta sparare un colpo in aria...e non puntare l'arma verso la parte opposta della strada...correndo il rischio di colpire terze persone estranee ai fatti...questa si chiama incoscienza...e mancanza di professionalità..Raciti è stato ucciso da un criminale..ma qui stiamo parlando di polizia...dovrebbe o no esistere una qualche minima differenza???
Il fatto è che alla polizia viene concesso il "diritto di uccidere" secondo delle regole ben precise. Alla gente comune no. E poi tu stai dando per scontato che quel poliziotto fosse un terminator che sparasse a qualunque cosa si muova. Chi ti dice che non ci abbia pensato 10 volte prima di sparare?
  • Bene...secondo la tua tesi Joe...se non vi fosse stata la rissa il poliziotto non avrebbe sparato...bella giustificazione...ma ci hai pensato per scrivere una stronzata simile???Alla prossima riunione di condominio sarà bene non venire alle mani...non si sa mai...mi ritrovassi un proiettile di un vigile conficcato in testa...

A parte che sarà meglio che abbassi i toni. Per il resto, sono sempre della mia. Questa gente tira la corda, utilizza ogni pretesto per fare macello, nessuno ci dice che davanti ai poliziotti non abbiano tentato la fuga. Poi ripeto per la millesima volta (magari una volta la capisci): io NON STO DIFENDENDO A TUTTI I COSTI IL POLIZIOTTO! Voglio solo ribadire che, non avendo nessun elemento per giudicare il suo operato (e non mi baso certo sulle notizie frammentarie dei tg e dei "si dice che...) io sono più propenso a pensare che un professionista, consapevole dei rischi che corre, se arriva a fare un gesto simile ne abbia avuto il motivo. Invece tanta gente è propensa a pensare che, indossando una divisa, sia necessariamente un bastardo, un esaltato, un montato. Se poi verrà stabilito che ha sbagliato, allora che paghi; ma che lo stabilisca la giustizia, non i pregiudizi.

  • Io non sono giornalista...non sono (ancora) giudice..ma...il tuo processo sommario merita di essere incorniciato...è una perla per la letteratura giuridica.....noi giuristi siamo pronti a studiarti.....
Processo sommario? Io non ho dato le colpe a nessuno. Tu hai già condannato il poliziotto, accusandolo di far parte di una categoria che urla "Adrianaa" e attacca alla cieca. E fai pure giurisprudenza. Per il resto chiudo qui.
14
16 Nov 2007
alle 14:34

LadyDietrich

Il processo lo hai fatto tu....

  • La rissa non era affatto programmata...un incontro casuale in autogrill...chi ti dice che Gabriele sia stato avvertito...?? Poteva benissimo restare in auto a dormire...e la macchina poteva essere lontana dal "campo di battagli"..
  • Che grado di intgensità aveva questa rissa?? Lanci di bottiglie..coltelli che volavano...sciarpe usate come cappio??SI TRATTAVA di una rissa silenziosa...visto che ne il gestore dell'autogrill e ne coloro che lavoravano nella stazione si sono accorti della maxi-rissa che era in atto. Hanno provveduto a prendere le cassette della telecamera per provare che la rissa c'è stata...le cassette non mostrano nulla...ne calci,ne spintoni...e se la rissa fosse stata di enormi proporzioni sicuramente a mo' di difesa qualcuno già avrebbe mandato in scena i filmati
  • L'involontarietà non reggeva comunque...non credo che sia involontario tirare fuori una pistola e sparare...non stiamo parlando di una persona che con la macchina a causa dell'asfalto ghiacciato investe un pedone...ne di un cacciatore che invece di colpire un cinghiale uccide un ragazzo...stiamo parlando di un professionista che sa come utilizzare quell'arma...non di un dilettante allo sbaraglio
  • Ho precisato che esistono anche tifosi dal piglio violento...risparmiaci l'idea della "santificazione dell'ultras" che non ha ragione di esistere e rispetta la morte di un giovane..
  • Il poliziotto...trovandosi nella stazione di servizio della parte opposta che ragione aveva di sparare?? Si trattava di un gruppo di banditi che avevano puntato la lama di un coltello al collo di una vecchietta toscana?? Perchè sparare...quando i ragazzi stavano andando via poi??? L'auto era in movimento...hai fatto un altro buco nell'acqua
  • 10 100 1000 Raciti sono slogan da stadio...e vanno presi come slogan patetici da stadio...
  • Magari potrebbe chiamarmi...perchè frequentando la facoltà di giurisprudenza non è escluso che io possa diventare magistrato
  • I poliziotti inglesi girano senza armi....l'utilizzo dell'arma non può essere arbitrario, è discrezionale,le forze dell'ordine devono ridurre il rischio di dover ricorrere all'uso di misure coercitive...si spara solo in casi di straordinaria necessità...perchè l'omicidio o l'uccisione di un uomo,onesto o criminale che sia, non può trovare una valida e sensata giustificazione...
  • Ha sparato ad altezza d'uomo..per disperdere la folla..o per intimorire il criminale basta sparare un colpo in aria...e non puntare l'arma verso la parte opposta della strada...correndo il rischio di colpire terze persone estranee ai fatti...questa si chiama incoscienza...e mancanza di professionalità..Raciti è stato ucciso da un criminale..ma qui stiamo parlando di polizia...dovrebbe o no esistere una qualche minima differenza???
  • Bene...secondo la tua tesi Joe...se non vi fosse stata la rissa il poliziotto non avrebbe sparato...bella giustificazione...ma ci hai pensato per scrivere una stronzata simile???Alla prossima riunione di condominio sarà bene non venire alle mani...non si sa mai...mi ritrovassi un proiettile di un vigile conficcato in testa...
  • Io non sono giornalista...non sono (ancora) giudice..ma...il tuo processo sommario merita di essere incorniciato...è una perla per la letteratura giuridica.....noi giuristi siamo pronti a studiarti.....
13
16 Nov 2007
alle 13:55

Joe!

Perchè non poteva dormire scusate??Ma voi che cazzo ne sapete??? Gabriele aveva lavorato in discoteca fino a tarda notte...quindi l'ipotesi che fosse rimasto in macchina a dormire non è provata ma sicuramente non è da escludere

Per il semplice fatto che se io e i miei amici stiamo programmando un agguato ad un altra auto, come minimo evito che un mio compagno di viaggio rimanga addormentato e possibile vittima dei miei "avversari", quindi lo sveglio. O quantomeno lo avverto, poi se lui vuole continuare a dormire, cavoli suoi...

 

l'involontarietà non regge,fa acqua da tutte le parti

Sì ma è una cosa che si sta scoprendo adesso. Il fatto che domenica e lunedì c'era già chi accusasse il poliziotto era ovviamente un pregiudizio, basato su nessuna prova. 

 

ripeto la polizia si porta dietro una zavorra di fanatici che se ne fregano del regolamento e che agiscono al di sopra della legge

Invece tifosi che si fanno gli agguati e girano con sassi in tasca sono dei santi... 

 

(anche in questo caso,tutti sanno che l'arma deve essere utilizzata in casi di estrema necessità)

Chi ti dice che quel poliziotto non avesse necessità. O meglio, chi te lo dice ORA? Non venirmelo a dire quando la magistratura lo avrà stabilito. Altrimenti cade uno dei principi della nostra democrazia, ovvero la presunzione di innocenza.

 

di bulletti in divisa che con  la fascia in testa, al grido di "Adrianaaa" impugnano il manganello e si lasciano andare ad iniziative di natura personale.

Io vedo molta più gente che urla  "10,100,1000 Raciti"...

 

...non si tratta di omicidio colposo...quindi bisogna avere il coraggio di dire che quel poliziotto è un pazzo incompetente.

Wow, se la magistratura ti chiamasse risolvere i suoi casi, tutti i loro problemi sarebbero risolti!!!!!!!!!!!!

 

Le attenuanti...i se e i ma..servono a poco...se avesse sparato un tifoso...a quest'ora gia stava nel carcere di Rebibbia.. 

Certo. In tutti gli stati alle forze dell'ordine viene delegata l'uso della forza per risolvere i problemi, proprio per togliere questo diritto alle personi comuni. Un poliziotto - nel rispetto di alcune regole - può sparare. Il tifoso NO! Allora possiamo anche togliere le armi ai poliziotti, ma a questo punto la loro utilità sarebbe praticamente nulla. 

 

ma chi spara da quella distanza ad altezza d'uomo...cos'è se non un pazzo furioso??

Questa frase "sparare ad altezza uomo" è ormai abusata. Se il poliziotto vede messa in pericolo la sua vita, DEVE difendersi. E non nascondiamoci con la cazzata "un estintore fa meno male di una pistola". Ricordiamoci che Raciti è stato ucciso da un colpo allo stomaco, non da un proiettile.

 

ma di fronte ad una morte così stupida come quella di Gabbo serve rispetto e silenzio...

Certo, la morte è stupida...se non si fossero messi a fare gli "agguati" agli altri tifosi, non ci sarebbero stati tutti sti casini. A giocare col fuoco prima o poi ci si brucia...

 

per questo ho trovato decisamente fuori luogo la puntata di Santoro..la ricostruzione la vogliamo dalla Magistratura e non da un giornalista!!!! I giornalisti...sono scribacchini..mica giudici!!!!

Tu non sei nè giornalista nè giudice, eppure il tuo processo sommario l'hai fatto.

 

 

 

 

12
16 Nov 2007
alle 13:42

Joe!

Il fatto è che in giro si sentono tante persone che, pur non essendo quelli che poi vanno a  dar fuoco alle auto e sfasciare tutto, dicono che sicuramente è colpa del poliziotto, pur non essendco, al momento, NULLA che possa confermare questa tesi.

Insomma,  per loro è molto più facile pensare che il poliziotto è sicuramente un esaltato, che ha sparato subito ad altezza uomo, che Sandri fosse indifeso e non avesse cattive intenzioni.Personalmente a me fa fatica pensare che un poliziotto, sapendo già a quali casini va incontro, utilizzi senza motivo la pistola e uccida un uomo, se non si sente davvero in pericolo. Chi ci dice che Sandri non lo stesse minacciando in qualche modo? O che la baruffa tra tifosi non fosse sfociata in qualcosa di peggio? O che il proiettile abbia colpito per sbaglio il ragazzo (e il poliziotto mirasse ad altro). Per ora nessuno...così come nessuno ci dice che il poliziotto abbia dato di testa.

Poi se verrà dimostrato che il poliziotto ha sbagliato, allora è giusto che paghi, ma non è giusto invece colpevolizzarlo a priori e giustificando automaticamente la vittima.  Ma ancora adesso basta vedere cosa succede se di prova a dire che Carlo Giuliani se la sia cercata: ti danno tutti addosso...perchè lui - con un estintore in mano e volto coperto - si stava difendendo, mentre il poliziotto - pagato una miseria per difendere NOI - era un assassino.

11
16 Nov 2007
alle 13:39

LadyDietrich

Perchè non poteva dormire scusate??Ma voi che cazzo ne sapete??? Gabriele aveva lavorato in discoteca fino a tarda notte...quindi l'ipotesi che fosse rimasto in macchina a dormire non è provata ma sicuramente non è da escludere. Parlano o meglio descrivono una maxi.rissa...biglie,coltelli...eppure chi lavorava in autogrill dice di non essersi accorto di nulla...non è un controsenso??Si trattava di una rissa silenziosa?? Tu Matteo...nel post precedente difendevi il poliziotto,parlavi di un tragico errore e tanto per cambiare hai SPARATO L'ENNESIMA BOIATA DA BRAVO GIORNALISTA INAFFIDABILE...infatti come immaginavo..ero io ad aver ragione ...l'involontarietà non regge,fa acqua da tutte le parti..ripeto la polizia si porta dietro una zavorra di fanatici che se ne fregano del regolamento e che agiscono al di sopra della legge (anche in questo caso,tutti sanno che l'arma deve essere utilizzata in casi di estrema necessità)..di bulletti in divisa che con  la fascia in testa, al grido di "Adrianaaa" impugnano il manganello e si lasciano andare ad iniziative di natura personale. Se avesse sparato un tifoso romanista cosa sarebbe successo??Già mi vedo i titoli di Matrix "un lupo assassino"...o quello di Porta a Porta.."la violenza omicida negli stadi e tra i giovani"con ospiti quali Calderoli e Bossi che inneggiano al federalismo cantando "Roma Ladrona "...non si tratta di omicidio colposo...quindi bisogna avere il coraggio di dire che quel poliziotto è un pazzo incompetente. Le attenuanti...i se e i ma..servono a poco...se avesse sparato un tifoso...a quest'ora gia stava nel carcere di Rebibbia.. La questione di Genova non verrà mai risolta...e voglio ricordare che le commissioni di controllo disciplinare sono interne,questo significa che prevale l'omertà,la voglia di insabbiare i fatti per difendere il collega..non credo che Scappatorella abbia avuto un disegno criminoso volto all'uccisione ma chi spara da quella distanza ad altezza d'uomo...cos'è se non un pazzo furioso?? Una persona inaffidabile..questo non toglie che le curve siano occupate da teppistelli criminali dal piglio violento...ma di fronte ad una morte così stupida come quella di Gabbo serve rispetto e silenzio...per questo ho trovato decisamente fuori luogo la puntata di Santoro..la ricostruzione la vogliamo dalla Magistratura e non da un giornalista!!!! I giornalisti...sono scribacchini..mica giudici!!!!

10
16 Nov 2007
alle 13:29

Matteo Failla

Il titolo d'apertura di Libero di oggi merita: "Il solito pirla"

9
16 Nov 2007
alle 13:25

emabardo

...off topic: ma come si fa ad evere fiducia nei politici, se la class action, che personalmente ritengo uno strumento legislativo fondamentale, passa per UNO SBAGLIO?

per questo sono contrario alla commissione sul G8. 

8
16 Nov 2007
alle 13:12

emabardo

Sulla Borromeo, a un certo punto ha avvicinato il dito al naso in segno di riflessione, come fa il suo maestro santoro. Lì mi ha fatto un po' pena.

Su Genova, non so che dire. Posta dice una vera, anche se faccio fatica a condividere: quando ci sono scontri così violenti come fai a dire che uno non c'entra niente?

 

Bolzaneto è una tristissima storia dello stato italiano, tristissima. 

7
16 Nov 2007
alle 12:54

Zen

In Italia siamo specialisti nel santificare i morti. (Vedi alla voce fiction di Raiuno). Non appena muori, diventi intoccabile. Tutti devono parlare benissimo di te. La ragione è dalla tua parte. Tutti buoni, tutti bravi, tutti martiri.

Facciamo proprio schifo. 

6
16 Nov 2007
alle 12:32

Joe!

Chi sono i colpevoli in tutta questa storia?

 - gli "ultrà" (chiamiamoli così), che aspettavano solo un pretesto per fare casino. E ovviamente, per unire più fazioni, basta trovare un nemico comune ovvero la polizia. A loro non interessa sapere come sono andate veramente le cose. Ricordatevi la vicenda del bambino ucciso a Roma: era solo una "voce" ma per loro era sufficiente

- i giornalisti. Perchè non hanno detto "poliziotto spara a ragazzo in un autogrill" ? Ma hanno esasperato il fatto che fosse un tifoso? Se avesse avuto una maglietta degli Slayer, magari avrebbero detto che era un satanista...Insomma, dovevano pesare le parole. 

E non dite che è "dovere di cronaca", perchè quel tizio sarà stato anche tifoso, ma era pure dj, di destra piuttosto che di sinistra, e chissà quante altre cose. 

 - il poliziotto? il ragazzo? questo spetterà alla magistratura deciderlo. E nessuno di noi può saperlo, se non basandosi su pregiudizi.

5
16 Nov 2007
alle 12:20

Matteo Failla

Guarda, i contentini che dà Santoro alla Borromeo secondo me la squalificano e basta.

Concordo sui commenti di Bolzaneto. 

4
16 Nov 2007
alle 12:17

StefsTM

Io sono rimasto senza parole quando il portavoce dell'unità mobile di Padova ha commentato i fatti di Bolzaneto..

La Borromeo mi è sembrata più vispa del solito...che legga questo blog?

Aloha 

 

3
16 Nov 2007
alle 12:08

Matteo Failla

Le versioni sono tante, per questo trovo scandoloso non si sia fatta ancora chiarezza. La reale dinamica è nelle mani della polizia, che tuttavia tace celandosi dietro la scusa delle indagini in corso.

Ciò che è successo alla Diaz, quello sì, è scandaloso. 

2
16 Nov 2007
alle 12:03

elisa

Ho visto anch'io Anno Zero ieri sera...che dire? Sono felice che "qualcuno" (nella fattipecie il dirigente della polizia che era in servizio la notte del G8) sebbene siano passati 6 anni abbia ammesso che alla Scuola Diaz siano successe cose che hanno dell'incredibile e dell'indecente (esempio: le molotov portate da poliziotti in borghese che hanno poi incolpato i manifestanti..o le violenze al Bolzaneto).

A mio parere - anche se non mi piace giocare all'ispettore Zenigata - Sandri non stava dormendo. Credo sia fisicamente impossibile dormire con il casino fuori e soprattutto con la partenza in fretta e furia per scappare dalla polizia. E poi, ricordiamoci che i suoi cari e bravi amici hanno aspettato di essere al casello successivo (e mi pare si sia parlato di 60 km dopo) per chiamare i soccorsi. Avevano forse paura? Perchè io non voglio credere che non si siano accorti della morte del loro amico. 

1
16 Nov 2007
alle 11:58

posta

carlo giuliani una vittima?sì, una di quelle "vittime" che ti corrono incontro con un estintore in mano pronto a tirartelo addosso.

chi scrive sui muri Carlo vive" non sà di cosa parla. l'ignoranza è una brutta bestia. come la paura.

 

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