blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Vallettopoli: l'Hollywood dei vippettini rischia la chiusura

Matteo Failla avatar Giovedì 15 Marzo 2007, 15:25 in Attualità, Personaggi Tv di Matteo Failla

holly.jpg

Fabrizio Corona, Lele Mora, Francesca Lodo, Aida Yespica, Fernanda Lessa: in una parola Vallettopoli. Non so più cosa dire. Ma oggi si parla dell'Hollywood di Milano.

Chi è del capoluogo lombardo, come me, non può non conoscere almeno di nome questa discoteca.
Chi c'è
passato davanti almeno una volta sa bene che giro di vippettini da quattro soldi ci sia.
Chi è entrato almeno una volta si sarà accorto che in quel tugurio ogni tanto qualcosa non quadra.

Già, ma l'Hollywood è una discoteca nella quale accadono le stesse cose che capitano in tante altre discoteche milanesi. L'unica differenza è che lì ci sono personaggi famosi, altrove invece semplici ragazzi che si danno alla pazza gioia facendo frequenti gite nei bagni. Che siano della Milano Bene o muratori poco conta: ormai c'è ben poca differenza quando si parla di cocaina.

Volete chiudere l'Hollywood. Bene, non sarà una grave perdita. Ma fatemi il favore di fare un giretto anche nelle altre discoteche. Si può anche rimanere lì in zona.
Il binomio vincente Cocaina e Immagine non è prerogativa dell'Hollywood. 

Riporto questo bel pezzo di Piero Colaprico che riguarda l'Hollywood.

Ma in queste serate alla milanese, come ci vediamo? "Con o senza?", chiede la bellissima Fernanda Lessa, un passato anche da conduttrice tv. E la risposta, anche nell'intercettazione telefonica, ha il punto esclamativo: "Con!". E vuol dire, si legge nelle carte, con la cocaina, con la bamba, con la polvere.

L'inchiesta su Lele Mora, agente di spettacolo, e Fabrizio Corona, fotografo "ammanicato", più che parlare di reati, racconta nottate e feste deliranti con donne, droga e calciatori. Uno "stile di vita" all'insegna di una parola magica, molto milanese: "immagine".

Tutte le ragazze testimoni, forse vittime, forse complici, forse chissà parlano così tanto d'immagine che lo stesso pm John Woodcock ad un certo momento deve sbottare: "Che significa? Ci dia una definizione tecnica di serata di immagine". E Giuseppina Ricchizzi risponde: "Tipo... che ne so, tipo compagnia, si andava a cena, si andava in discoteca". Come le dame di compagnia di un tempo: ma scollate, in mini, "allumeuses".

Più d'una ragazza senza arte né parte, né conto in banca proprio, racconta la normalità di alloggiare in alberghi come il Four Season, 5 stelle di lusso, quadrilatero della Moda, dove s'incontra con un imprenditore. Pure sfottuto con il nomignolo di "Babbo Natale". Qualcuna di queste ragazze raggiunge qualche vip di Milano e dintorni in barca, magari a Saint Tropez. E come spiega forse meglio di tante soubrette, schedine e veline la giovane Dora Rutigliano, uno yacht-man "voleva comunque la presenza di ragazze carine in barca". Per fare che cosa, chiedono i pm? "Ma immagine!".

Come si fa a non capire che alcune discoteche della Milano by night, senza "l'immagine" che cosa diventerebbero? "Io parto come ragazza immagine - spiega ancora la signora Rutigliano, un tempo amica e protetta di Emilio Fede, molto arrabbiato perché era finita in mezzo a troppe "immagini" - e lavoravo in discoteca come modella... quindi (il tipo della barca, ndr) cercava la presenza comunque di belle ragazze in barca, modelle, prettamente modelle...". Come un'altra ospite, Sara Tommasi: "Ci danno un gettone, è gente estremamente ricca". Il gettone è di mille euro? "No, solo a me li hanno dati, perché ero l'unico personaggio più in vista".

Essere in vista, però, può anche procurare brutti scherzi, a Milano e dintorni. E all'Hollywood di corso Como, che è misteriosamente ma non troppo il posto più in vista di tutti, ne succedono delle belle, nonostante anni di risse e storie molto dubbie. Là ci vanno i calciatori, le modelle e, quindi, ogni giovane maschio che vuol dimostrare di avere denaro e ogni ragazza che vuole far vedere quant'è bella. Tanta gente tranquilla, anche. Gente comune che ama dire: "Sai chi c'era? Sai chi ho visto?".

Rivela un'altra ragazza immagine, Francesca Lodo: "Ci si ritrova in discoteca, a volte... All'Hollywood, piuttosto... Non posso... non posso fare i nomi, non mi va di fare i nomi". Ma poi racconta, e si legge ancora nelle carte, che Belem Rodriguez, amica e collega, "una pista l'ha fatta con me". Dove? "Nei bagni dell'Hollywood". Bagni affollatissimi.

Ci puoi incontrare che "pippa una riga", stando almeno a un'intercettazione, pure Francesca Versace. E, appena fuori dalla discoteca, ecco scattare gli agguati. E pure i calciatori Coco e Gilardino vengono paparazzati, prima uno e poi l'altro, insieme a ragazze che chissà come gli sono arrivate in braccio: e tutti devono pagare, per "non avere nocumento all'immagine".

Ma fosse solo l'Hollywood: nelle carte c'è chi racconta di come ha comprato "cocaina per conto della soubrette Aida Yespica, da un certo G.", in seguito identificato in un dipendente della discoteca Toqueville di Milano. Milano è così, ci si incontra, ci si scorda, si riesce a campare alla grande non sapendo che cosa si fa.

Come il Pietro Tavallini, che sembra l'erede della "Milano da bere" e, stando ai magistrati, "è ben inserito nel mondo dello spettacolo, della moda e dello sport, dei protagonisti della cosiddetta "Milano by night", non per particolari attitudini o ruoli lavorativi, ma per conoscenza diretta di persone che ne fanno parte, soprattutto appartenenti a famiglie della cosiddetta "Milano bene"".

Milano bene? Quella di un tempo, se c'era, chissà dove s'è nascosta (da anni). E quella di adesso non è certo composta da Silvia Abbate, detta Paris Hilton, o dal servizievole Tavallini, che dev'essere uno anche simpatico, visto che Fernanda Lessa, dopo alcuni interrogatori in cui ha capito che spira pessima aria, gli dice: "Ti porterò una tortina con la lima".

Già, la Milano bene.

21
21 commenti
21
13 Set 2008
alle 18:27

grandamici

pippo inzaghi sui giornali,pippo coca nei locali

20
08 Apr 2007
alle 18:48

fuck@hollywood.it

l'hollywood avrebbero dovuto kiuderlo anni fa! w il leonka sempre e comunque

19
26 Mar 2007
alle 23:09

alessandro

Il bello di tutto e' poi quando li vedi in televisione,tutti tirati a lucido che fanno finta di niente.........dovrebbero fare attenzione a quando aprono bocca,nn vorrei mai che qualcuno si accorgesse dell'alito poco picevole:ci sono modi e modi per fare strada sapete?!jajajaja......che vergogna ragazzi,e a pensare che ero quasi tentato........meno male che ho un certo rispetto per i valori!!Dove finiremo?A fare i casting a casa di Lele massaggiandogli i piedi,piuttosto che spiantare piste nelle"toilette"(suona piu' chic) a favore di qualche prostituta con permesso.........Io attualmente vivo all'estero,e vi posso dire che l'taliano e' ben rispettato,ma se solo sapessero a che livello oggi stiamo,mi offrirebbero una pista!!Spero vivamente che ci sia una rivoluzione,che chi ha fatto i soldi sulla pelle di altrui si trovi a pulirle le cosiddette "toilette",e chi veramente ha talento e qualita' sia aiutato per dimostrare che in verita',abbiamo la stoffa!!Pero' e' solo una speranza.........il mondo purtroppo e' sempre funzionato in tale maniera,e' chi e' buttana,lo sara' domani e via dicendo!Che triste no?!Se puo' consolare a chi sta leggendo queste righe posso finire il mio sfogo urlando al mondo:"Aiutaci a cambiarti,insegnaci il modo e la maniera,fai che possiamo,noi gente comune,a far si che il sorriso torni nei nostri volti.....ritornaci l'essenza,e faremo di te un posto migliore".........Alex 

18
21 Mar 2007
alle 00:43

Sara

Ho conosciuto personalmente(per mia sventura)due o tre di questi "vippetti",e sono rimasta letteralmente disgustata.Oltre che l'arroganza,la maleducazione e la presunzione,costoro(specie le donne)possono vantare una grande dose di ignoranza.Complimenti...a loro e a chi li divinizza,li scopiazza,li fa diventare icone.

Gioisco immensamente quando apprendo che qualcuno di loro finisce dentro...

17
20 Mar 2007
alle 05:17

roberto

grande carmen ..bella batttuta, comunque raga .....non hanno mica scoperto l'' acqua calda......ciao a tutti

16
19 Mar 2007
alle 01:53

Rep7ile

Il male vero è il denaro. Poi può sembrare utopica come affermazione, molto probabilmente lo è, ma nel resto del mondo non funziona molto diversamente che qui, forse negli altri paesi non abbiamo una contaminazione così grottesca fra i vari settori, mi riferisco a ex mostra-coscie che vanno a fare le onorevoli, ex-onorevoli che sperano di andare a fare le mostra-coscie (I. Pivetti) e difendono il porco (Mora) a spada tratta. Cmq che l'italiano medio abbia la testa fottuta oramai è un dato di fatto, solo dico, se c'è gente come noi, e non poca, che vede questo mondo per quello che è, cioè un cumulo di inutilità, non è possibile che le cose comincino a cambiare? La gente comune è davvero così stupida? Talmente stupida da perseverare nell'errore pur essendo stata illuminata più e più volte sulla realtà? Il sistema è davvero un circolo così vizioso da non poter essere interrotto? E' mai possibile che TUTTO QUELLO CHE NON E' STUPIDO, IDIOTA, PACCHIANO, BANALE, SCONTATO, SOTTOSVILUPPATO, non produca proventi? Che la gente pur di integrarsi nella massa di sterco rinunci a pensare con la propria testa? Non si rendono conto che è tutta una presa in giro ed una mancanza di rispetto verso se stessi? Non vivono un costante conflitto tra il desiderio di conformarsi e quello di distinguersi da quella marmaglia? Io penso che trovarsi a dover scegliere fra i due tipi di esistenza ed essere tentati di entrarvi possa anche essere normale per un cervello non particolarmente brillante, ma chi non esista a scegliere quel mondo  senza  vergognarsene un attimo e  ancora peggio lo elogia e lo difende...Non merita di respirare la mia aria e non è una persona ma una scimmia!

15
19 Mar 2007
alle 01:52

Rep7ile

Il male vero è il denaro. Poi può sembrare utopica come affermazione, molto probabilmente lo è, ma nel resto del mondo non funziona molto diversamente che qui, forse negli altri paesi non abbiamo una contaminazione così grottesca fra i vari settori, mi riferisco a ex mostra-coscie che vanno a fare le onorevoli, ex-onorevoli che sperano di andare a fare le mostra-coscie (I. Pivetti) e difendono il porco (Mora) a spada tratta. Cmq che l'italiano medio abbia la testa fottuta oramai è un dato di fatto, solo dico, se c'è gente come noi, e non poca, che vede questo mondo per quello che è, cioè un cumulo di inutilità, non è possibile che le cose comincino a cambiare? La gente comune è davvero così stupida? Talmente stupida da perseverare nell'errore pur essendo stata illuminata più e più volte sulla realtà? Il sistema è davvero un circolo così vizioso da non poter essere interrotto? E' mai possibile che TUTTO QUELLO CHE NON E' STUPIDO, IDIOTA, PACCHIANO, BANALE, SCONTATO, SOTTOSVILUPPATO, non produca proventi? Che la gente pur di integrarsi nella massa di sterco rinunci a pensare con la propria testa? Non si rendono conto che è tutta una presa in giro ed una mancanza di rispetto verso se stessi? Non vivono un costante conflitto tra il desiderio di conformarsi e quello di distinguersi da quella marmaglia? Io penso che trovarsi a dover scegliere fra i due tipi di esistenza ed essere tentati di entrarvi possa anche essere normale per un cervello non particolarmente brillante, ma chi non esista a scegliere quel mondo  senza  vergognarsene un attimo e  ancora peggio lo elogia e lo difende...Non merita di respirare la mia aria e non è una persona ma una scimmia!

14
16 Mar 2007
alle 21:41

leo80

Ha detto bene AVanguard: MISERIA UMANA. Questa gente fa pena, è veramente spazzatura. Io non mi stupisco certo adesso, certo che fa proprio tristezza infinita sapere di ragazzi, belli giovani, famosi e di successo che si rinchiudono in una discoteca e come massima aspirazione della serata pensano a sniffare cocaina.
Li manderei davvero a fare lavori in cui, dalla stanchezza, sarebbero costretti a sniffarne tanta per poter avere un minimo di forza, anziche' farsi , cosi', per noi, in una vita che non ha piu' nulla da dire a chi ha veramente tutto.Ma tutto cosa?Case, macchine, donne, poi? Questo la dice lunga su quanto sia importante la testa nel successo interiore di una persona.Far parte della SOCIETà dei BRAVI puo' interessare solo a chi non puo' che mostrare un rolex o due tette. Il meglio delle persone, da sempre, vivono nell'ombra.Forse sono proprio queste le persone che si meritano il successo, perche' sono quelli che poi lo sfruttano dimostrando ai saggi, che la felicità non si raggiunge con nessuna materialità,anzi, la delusione di non essere felici pur avendo tutto, ti porta ad essere un culattone miliardario che va a trans come Lapo.
Mi tengo la mia vita senza problemi. E pensare, che come dice Failla,ogni sera c'è gente che per avere un tavolo all'Hollywood fa 400 km o spende tutto lo stipendio di un mese o del padre imbianchino. Per avere la FIGA. E che figa, vero?
Voglio dire che fino a quando esisteranno i disperati che cercano di emulare i VIP ( che belli questi vip) esisterà sempre gente come COCO, come la GREGORACI(una poveraccia) o Lele Mora. Dimenticavo infatti l'invidia.Perche' è l'invidia che scatena questa bramosia di tutto, anche se è di niente che hai bisogno.

13
16 Mar 2007
alle 17:50

stefi

uff devo essere invecchiata...mai stata in bagni cosi' divertenti.... :D

12
16 Mar 2007
alle 09:16

QuelTizio

Ahahah, direi che carmen ha centrato la questione :D

11
16 Mar 2007
alle 07:41

carmen

Se ho capito bene farebbero prima a chiudere ste discoteche e a lasciar aperti i bagni..

10
16 Mar 2007
alle 00:02

crOKky

Salve a tutti. Ciò che trovo nauseante è il fatto che questi bei personaggini sono il prodotto delle nostre scelte, dei programmi che guardiamo, dei giornali, dei prodotti che scegliamo solo se ben pubblicizzati..da come giudichiamo gli altri per i loro vestiti, per l'orologio che indossano, per l'automobile di ultimo tipo. La loro cocaina siamo noi che gliela offriamo. Le loro feste, gli ingaggi, i contratti milionari, li paghiamo noi.

9
15 Mar 2007
alle 22:12

sara

Ciao..sono una ragazza di Roma, da poco ho cominciato a lavorare in un ristorante di lusso. L'altra sera c'è stata la festa di un amico di Manuela Arcuri (presente), e a fine serata è arrivata anche la famosa Yespica. Beh, non voglio fare nomi o accuse pesanti sulle star in questione, ma fra le 50 persone presenti c'è stato un bel via vai col bagno, pare che qualcuno abbia improvvisamente vomitato (vi assicuro che il cibo è di ottima qualità!), ho versato ettolitri di vino e champagne, e a fine serata il viavai col bagno non era ancora finito, anzi, dopo il bagno venivano pure al bar a prendersi due tre cocktail a testa. Quello che ho visto?Un divertimento insano, sfrenato. Modelle della mia età anoressiche, tutti a bere, a urlare, a fumare, a drogarsi, a strusciarsi, i vestiti di marca, i profumi costosi, cellulari qua è là, sorrisi, ammiccamenti..

per fortuna che se ne sono andati sennò vomitavo io..

8
15 Mar 2007
alle 19:25

Claire

la definizione "quel tugurio" è bellissima :D

7
15 Mar 2007
alle 18:32

allucae

anche questa volta come sempre i diretti interessati dallo scandalo ne verranno fuori, forse piu' potenti di prima. E' un classico all'italiana: piu' sei schifoso e torbido e piu' ti danno opportunità e possibilità!! vedasi all'uopo quel mignottone della Gregoraci o quel mafioso di Moggi che oggi sembra l'angelo del calcio.

Ha ragione Zen, in italia c'e' proprio la cultura dell' "indignazione di fronte agli scandali senza porvi rimedio e soprattutto senza far pagare il/i colpevole/i".

Ormai l'italia e' uno stato di merda, alla deriva, il terzo mondo tecnologico e culturale, la vita in questo paese in mano a deviati e' insostenibile!!

6
15 Mar 2007
alle 17:47

Daniel

:) lo so Matteo.. ma anche nei piccoli centri purtroppo va cosi

5
15 Mar 2007
alle 17:15

Matteo Failla

Certo Daniel, io mi riferivo a Milano perchè ci vivo e vedo come vanno le cose. Bello il kit per la "Notte prima degli esami" :-)

Anche l'uscita di Amato non è male, hai ragione Avanguard 

 

4
15 Mar 2007
alle 17:02

Daniel

Dalle mie parti (estremo sud) nelle discoteche (che frequentavo molto di rado prima e che ho smesso di frequentare completamente da almeno 10 anni) mi dicono sia la stessa cosa...i nasi bianchi sono davvero tanti....ultimamente si è scoperto che in un noto parco cittadino avevano inventato una sorta di "kit per universitari"- una dose (mi pare costasse intorno ai 40 euro) che molti studenti prendevano per affrontare i periodi degli esami :S

3
15 Mar 2007
alle 16:51

Avanguard

L'espressione migliore per descrivere tutto questo, è miseria umana. Per non parlare poi di quello che questi fatti hanno scatenato in tv: un'altra la fiera dell'ipocrisia, personaggi che sono noti sniffatori professionisti e frequentatori di quest'ambiente, pronti a deprecarlo pur di apparire. Non che pensassi che questa storia avrebbe provocato un reale cambiamento, ma nemmeno un peggioramento. Invece sì, ci sono nuovi eroi di plastica pronti ad occupare il posto che fino a poco tempo occupavano Corona e compagnia bella. E poi c'è Amato, che sconvolto, è spaventato dal boom della cocaina, altra affermazione ipocrita. E poi c'è l'Hollywood che è la copia patinata di un locale di periferia dove la cocaina costa 70 euro anzichè 150. Ed infine ci sono ragazzini di 15 anni che non ne possono fare a meno e se la comprano con la paghetta.

2
15 Mar 2007
alle 16:48

Matteo Failla

La tua analisi è perfetta. Comunque non sono un habituè, ma mi è capitato di andare lì e nei locali vicini.

1
15 Mar 2007
alle 16:46

Zen

Spero vivamente, Matteo, che tu non sia un habitué della discoteca in questione. Ma sarai sicuramente più informato di noi altri. Il ministro degli Interni ha appena lanciato un allarme sul consumo di cocaina, con la proposta chiaramente paradossale di introdurre l'antidoping dopo esami e interrogazioni. Talmente paradossale che i primi a risultare positivi sono stati alcuni parlamentari... Nella mia ignoranza credo che sia un'abitudine talmente diffusa nelle alte sfere da rendere impossibile un'inchiesta seria. Si colgono in flagrante i pesci piccoli, si lasciano intatti i pescecani che muovono le fila di questo commercio. Il legislatore non legifererà mai pene severe perché contro il suo proprio interesse.

Tre sono gli sport nazionali italiani. Il calcio, l'indignazione di fronte agli scandali e l'arte di insabbiare le inchieste. E quest'estate sono andati di pari passo. E rischiano di fare insieme ancora un buon tratto di strada, se è vero che l'"Hollywood" è frequentato da calciatori molto in alto. Se tanto mi dà tanto, finirà uguale: con i protagonisti che pontificano dai principali mezzi di comunicazione.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere