Criticare la TV per legittima difesa
Ho fatto bene a sbilanciarmi su l'Ispettore Coliandro, la nuova mini serie in onda in prima serata su Raidue.
La prima puntata, ieri sera, non ha deluso. C'erano pochi dubbi sulla qualità della sceneggiatura (è di Carlo Lucarelli), la vera incognita riguardava la scelta dell'attore protagonista: Giampaolo Morelli.
Invece Morelli riveste ottimamente il ruolo di Coliandro, un ispettore di polizia esaltato, pasticcione, un po' razzista ed ignorante. Il viso di Morelli è espressivo, la sua gestualità accentua il lato da bullo.
E' una miniserie valida, che smonta i canoni delle forze dell'ordine eroiche che siamo abituati a vedere nelle tante fiction italiane.
L'Ispettore Coliandro è un giallo che sfiora la commedia. Una buona regia (la mano dei Manetti Bros si vede e si sente), colonna sonora all'altezza e interessante fotografia completano il tentativo di proporre una serie italiana differente dal solito.
Settimana prossima andranno in onda due nuove puntate (martedì e giovedì). Vi consiglio di non perderle.
Informazione di servizio:
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Se anche a te L' Ispettore Coliandro è piaciuto molto e vuoi rivederlo al più presto aderisci all' iniziativa: Ridateci l' Ispettore Coliando.
questo coliandro è un grande mi fa assai ridere!quando cercava il bambino cinese e per descriverlo ripeteva"cinese, cinese.."tirandosi gli occhi all' insù?
Davvero un prodotto di qualità e anche coraggioso. Belli i soggetti ma interessante soprattutto la regia. Ottimo Corelli. Straordinaria la Logan che interpreta in modo volutamente paradossale quella macchietta di magistrato. E poi è stupenda, non c'è che dire.
Ci si basa su un differente modo di intendere il giallo poliziesco, sia come regia che come sceneggiatura. In verità anche per le musiche.
Facendo le dovute proporzioni è un po' come pretendere da Tarantino un film che rientri nei canoni della tradizione cinematografica.
la prima puntata non mi ha impressionato, nel senso che il giallo semplicemente NON c'era. Zero suspance, zero mistero, zero colpi di scena.
Invece c'erano sparatorie in abbondanza, più colpi di arma da fuoco che righe di copione.
Contenti voi....
Sono rimasto folgorato da questa brillantissima miniserie, io che odio in genere le fiction causa il basso livello tecnico e recitativo; Coliandro mi ha impressionato sia per la simpatia del protagonista che per la regia dei Manetti bros che mi hanno ricordato in molti momenti il buon vecchio cinema di Honk Kong (tra rapidissime zoomate, moviole alla John Woo e Johnny To nelle sparatorie) che con pochi mezzi riusciva a creare dei veri capolavori. Una ventata di aria fresca che naturalmente mamma Rai non ha saputo o voluto vedere trasmettendo questa serie in un periodo assolutamente penalizzante. Un bravo naturalmente anche a Lucarelli che ha creato un ispettore dall'io narrante sulla falsariga di Mike Hammer ma in salsa sfigata.
Un Hitchcock all'italiana :-)
Nel mio blog non mi occupo (quasi mai) di TV; volevo scrivere qualcosa su Coliandro ma hai già scritto perfettamente tu.
E poi grandissimo Lucarelli che sul finale butta la monnezza!
Ciao Lucas :-)
Hai ragione, anche il cast si è dimostrato all'altezza.
L'unica a non convincermi molto - come sempre - è la Logan, che oltretutto ieri ha avuto una micro parte facilmente gestibile.
Approfittando per darti il bentornato, concordo con te sull'ottima qualità dell'Ispettore Coliandro. Prima ancora di apprezzare la serie o la sceneggiatura, sono rimasto letteralmente affascinato dall'interpretazione di Morelli, un attore bravissimo che meritava uan grande consacrazione da solista. Spezzo, inoltre, una lancia a favore di personaggi minori, come l'ottima Nicole Grimaudo purtroppo presente soltanto nel primo episodio, ma anche Veronika Logan e Cesare Bocci, sottovalutati e bistrattati per esperienze più commerciali eppure molto credibili in ruoli più maturi e meritevoli di una vetrina più adeguata alla loro esperienza. Di certo il livello della recitazione, oltre che quello di scrittura, era molto alto :)
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Spero k krepi kon le tue Troie
alle 15:48
caterina mazzucato
StoryFirst è lieta di invitarla Giovedì 30 Agosto 2007 alle ore 22.30 alla Festa nazionale de L'Unità di Bologna per la presentazione "NAUTA FILM e il ritorno de L'ispettore Coliandro".
Incontro con i protagonisti e gli autori della serie "cattivista" di RAIDUE, un cult tratto dai romanzi di Carlo Lucarelli.
Introduzione di STORY FIRST, una nuova realtà del cinema bolognese.
Invitati: Tommaso Dazzi (produttore NAUTA FILM), Manetti Bros (regista), Carlo Lucarelli (autore), Giampaolo Morelli (protagonista della serie), Andrea Cotti, Giampiero Rigosi (sceneggiatore), Matteo Bortolotti (sceneggiatore), Gianluca Farinelli (Cineteca di Bologna).
Conducono la serata, Matteo Bortolotti e Andrea Cotti. Durante la serata verranno proiettati frammenti della serie TV e interverranno gli scrittori dell'Associazione Scrittori di Bologna.